Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
21/10/2011

Batman: Arkham City - Armoured Edition

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Datasheet

Produttore
Warner Bros. Games
Sviluppatore
Rocksteady Studios
Genere
Azione
PEGI
16+
Data di uscita
21/10/2011
Data di uscita americana
18/10/2011
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Avventura epica e ricca di sfumature
  • Tutti i DLC presenti dal primo minuto
  • Engine grafico rivisto e migliorato
  • Modalità standalone su Wii U Gamepad

Lati Negativi

  • Modalità B.A.T. sbilanciata rispetto al gameplay
  • Rivisitazione dei gadget non esaltante
  • Frame-rate sporadici e qualche rallentamento di troppo
  • Prezzo non in linea rispetto alle Game of the Year Edition

Hardware

La Armoured Edition di Batman: Arkham City richiede un Wii U e relativo Gamepad per gestire i nuovi controlli. Non supportato il Pro Controller.

Multiplayer

Come nel titolo originale, non sono presenti modalità multigiocatore.

Modus Operandi

Abbiamo testato il gioco su Wii U Premium Pack grazie a una versione pacchettizzata su gentile concessione di Warner Bros. Interactive Games.

Link

Recensione

Una nuova corazza hi-tech

La leggenda di Batman rivive anche sulla nuova console Nintendo.

di Giovanni Marrelli, pubblicato il

Del miracolo dei Rocksteady Studios abbiamo abbondantemente parlato in occasione dei vari approfondimenti agli ultimi due videogiochi legati al Cavaliere Oscuro: trattare una licenza così delicata come quella di Batman e trasformarla in un blockbuster con due titoli, uno migliore dell'altro, è stata senza dubbio una dimostrazione di puro talento da parte della piccola software house britannica che, nonostante la breve carriera (il team ha debuttato nel 2004 e conta tre giochi all'attivo) e il numero di persone coinvolte (si parla di circa novanta dipendenti), ha saputo restituire al fumetto DC Comics il giusto splendore. Dopo il successo di Batman: Arkham City su PC e console, che ha sancito la consacrazione di Rocksteady, Warner Bros. Interactive Entertainment ha voluto sfruttare l'onda dell'entusiasmo per proporre anche all'utenza di Wii U una versione riveduta e ampliata delle avventure del personaggio creato da Bob Kane.

L'edizione per la console Nintendo, ribattezzata Armoured Edition e affidata al team WB Games Montréal, arriva a distanza di un anno in Europa portando con sé tutto quanto di buono il team di sviluppo ha proposto agli amanti della saga dopo il debutto sugli scaffali, integrando inoltre una serie di innovazioni a livello di gameplay per sfruttare appieno le potenzialità del Wii U Gamepad. Tutti i contenuti aggiuntivi, come la campagna Harley Quinn's Revenge, le espansioni dedicate a Catwoman, Robin e Nightwing e i pack Challenge Map e Arkham City Skins sono dunque inclusi nel pacchetto e pronti per essere utilizzati dall'inizio dell'avventura.

Batman: Arkham City Armoured Edition ripropone in toto la splendida trama che abbiamo avuto modo di apprezzare su console prima e PC poi, diretta dal celebre sceneggiatore Paul Dini, un punto cardine della produzione Rocksteady su cui è cucita addosso l'intera struttura di gioco: avvincente, ricca di colpi di scena e mai banale, quella di Arkham City è un'unica, grande avventura ambientata nella decadente città di Gotham che propone tutti i più importanti personaggi della saga, fuggiti dalla prigione di Arkham Asylum, con qualche apparizione forse inattesa ma comunque geniale e ben inserita all'interno del contesto di gioco.

BATTLE ARMOURED TECH

Non entriamo in merito all'essenza del gameplay di Arkham City, che rimane pressoché invariato ed è stato ampiamente illustrato nelle nostra esauriente recensione del titolo su PlayStation 3 e nell'analisi della versione PC, ma ci limiteremo a descrivere le novità introdotte dalla Armoured Edition riservate, sopratutto, all'utilizzo del controller di Wii U.
Quelle sicuramente più evidenti sono legate al costume di Batman, ridisegnato per l'occasione con due importanti implementazioni: la prima è la modalità B.A.T. (Battle Armoured Tech) da cui deriva il titolo. Si tratta di una nuova corazza in grado di assorbire l'energia cinetica derivata dai colpi sferrati e ricevuti, immagazzinati nell'armatura e pronti a esplodere in una devastante onda d'urto che garantisce al nostro Uomo Pipistrello qualche istante di forza eccezionale e maggiore rapidità. Durante ogni combattimento, Batman raccoglie energia cinetica (evidenziata in una apposita barra posizionata nella parte inferiore sinistra dell'HUD) che può sfruttare a proprio vantaggio con la pressione dei due stick analogici, infliggendo così colpi più potenti e riuscendo a concludere in poche mosse gli scontri più affollati. La modalità, applicabile anche utilizzando Catwoman, risulta però più confusionaria che utile e rende eccessivamente sbilanciati i combattimenti con un numero cospicuo di nemici, andando a minare la bontà e precisione del Free Flow Combat System con scontri meno divertenti e decisamente più caotici.

La seconda novità risiede nel piuttosto evidente BatComputer innestato nel braccio sinistro del Cavaliere Oscuro, escamotage per rendere lo schermo del Gamepad il fulcro dell'intera esperienza di gioco. Tramite il controller è infatti possibile consultare in primo piano la mappa di Arkham e delle varie location, con possibilità di zoomare a piacimento per studiare l'ambiente, rendendo più veloce l'esplorazione e azzerando di fatto i tempi morti necessari alla ricerca del prossimo obiettivo. Ma non è tutto: una nuova modalità Sonar permette di visualizzare sul piccolo touchscreen la posizione dei nemici ed eventuali Trofei dell'Enigmista presenti nello scenario, e pianificare così la strategia più adatta. Si tratta sicuramente di un tentativo da parte della software house di bilanciare l'utilizzo della modalità Detective, quasi indispensabile nella precedente versione del gioco per non tralasciare punti focali della mappa e segreti, ma che impediva di godere della bellezza delle ambientazioni costringendo il giocatore ad abusarne per buona parte dell'avventura.

Tuttavia, pur essendo apprezzabile il tentativo del team di sviluppo, la modalità Sonar non sembra realizzata con la stessa cura e precisione di quella Detective e permane, purtroppo, la necessità di utilizzare la particolare visuale da investigatore non solo quando si tratta di verificare eventuali indizi sulla scena del crimine: in questo caso il Gamepad simula l'utilizzo di uno scanner e deve essere posizionato di fronte allo schermo premendo contemporaneamente i due grilletti ZL e ZR, muovendo poi il controller a 360° alla ricerca di una prova da analizzare. Per quanto gradevole, questo utilizzo semplifica – e banalizza, se vogliamo – forse eccessivamente la ricerca di indizi, rendendo relativamente facile la soluzione degli enigmi.

BAT-PAD A PORTATA DI MANO

A livello di meccaniche, le innovazioni rilevanti si fermano purtroppo qui: è vero che l'utilizzo di tutti i gadget di Batman è stato rivisto per adattarsi alle peculiarità del Gamepad, ma è altrettanto vero che si tratta di aspetti marginali e ininfluenti ai fini della giocabilità, che rappresentano più un approccio casual (e adatto dunque a un pubblico meno esigente) che una valida aggiunta a uno stereotipo di gioco già di per sé ottimo e ben collaudato come quello realizzato da Rocksteady: si può utilizzare il tilt sensor del controller per lanciare un batarang telecomandato (opzione ancora più scomoda del complesso utilizzo tramite stick analogico), il touch-screen per far saltare in aria il gel esplosivo, oppure in una serie di minigiochi necessari per scovare frequenze radiofoniche sul sequenziatore crittografico – tra l'altro unico gadget dell'arsenale a utilizzare esclusivamente il nuovo sistema di controllo (per tutti gli altri, è ancora possibile sfruttare il gameplay tradizionale, che rende decisamente meglio). Un plauso agli sviluppatori va invece all'idea di affidare agli speaker interni del Gamepad le trasmissioni radio: mentre la voce di Batman continuerà a fluire dalle casse TV o dall'impianto audio esterno, le varie comunicazioni con Alfred, Oracle o i nemici sono riprodotte direttamente dal controller, come se fosse l'auricolare del nostro eroe. Un aspetto che rende sicuramente più reale e avvincente l'esperienza di Gotham City.

Il team canadese incaricato del porting ha lavorato anche sull'adattamento del comparto tecnico per sfruttare al meglio l'hardware della nuova console Nintendo e non sfigurare rispetto alle accattivanti versioni console per PlayStation 3 e Xbox 360. Da qui l'implementazione di alcune migliorie, come il nuovo filtro FXAA (il nuovo anti-aliasing di NVIDIA che processa l'immagine in modo leggero, eliminando le scalettature e migliorandone la qualità) e il V-Sync, che però hanno anche portato a un problema nella fluidità delle immagini: se le altre versioni di Batman: Arkham City ci hanno abituato a un frame-rate solido, perennemente ancorato sui canonici 30fps, Armoured Edition deve invece fare i conti con sporadici rallentamenti, dovuti alla volontà di rendere il frame-rate dinamico e proprio all'introduzione di questi filtri che, pur abbellendo il comparto grafico, hanno reso forse troppo pesante il carico da gestire della CPU nelle fasi più affollate del gioco (che non sono poche, se consideriamo i tanti combattimenti di Batman contro un numero incredibile di nemici). Qualche rallentamento è evidente anche esplorando la città di Gotham fra planate e utilizzi frenetici del rampino, ma si tratta comunque di piccoli scatti che non minano eccessivamente l'esperienza ludica.
Infine, è intrigante la possibilità di vivere l'esperienza di Arkham City Armoured Edition direttamente sullo schermo del Gamepad che, nonostante le piccole dimensioni e qualche dettaglio in meno rispetto a uno schermo in alta definizione più esteso, può vantare comunque una qualità invidiabile e una resa finale di tutto rispetto.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
La Armoured Edition di Batman: Arkham City è un prodotto senza dubbio immancabile per i possessori di Wii U, complice anche la presenza di tutti i DLC proposti da Rocksteady nei mesi successivi alla pubblicazione del gioco, che garantiscono una longevità ancora più elevata rispetto a un titolo già di per sé ricco di cose da fare. Grazie a un'intensa e frenetica avventura all'interno di una Gotham City vasta e densa di trame secondarie, un gameplay di notevole impatto con uno dei migliori sistemi di combattimento della storia videoludica, un comparto grafico di estrema qualità e un sonoro da brividi, Batman: Arkham City rappresenta ancora oggi, a un anno di distanza dal suo debutto in Europa, un titolo di valore assoluto. Le innovazioni della versione Wii U non giustificano di certo un secondo acquisto per chi ha già esplorato la città di Gotham nelle altre edizioni in commercio, complice anche un prezzo forse elevato se si considera che una Game of the Year Edition costa sensibilmente in meno su PC e console e racchiude tutti i succitati contenuti aggiuntivi.

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