Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
ND
Data di uscita
26/5/2004

Battle Mages

Battle Mages Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Buka Entertainment
Sviluppatore
Targem Games
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
3+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
26/5/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Realizzazione tecnica ineccepibile
  • Gameplay ricco di possibilità
  • Longevità

Lati Negativi

  • Potenzialmento del mago laborioso
  • Non tutti amano gli elementi GdR

Hardware

Le richieste minime di sistema sono un Pentium III a 733 MHz, 128 MB di RAM, scheda video di classe nVidia GeForce 2 o ATI Radeon 7500, 900 MB di spazio libero su disco fisso, Windows 98/ME/XP, DirectX 9. La configurazione consigliata è un Pentium 4 a 1800 MHz, 512 MB di RAM, scheda video di classe nVidia GeForce 4 / ATi Radeon 9500, 900 MB di spazio su disco fisso, DirectX 9. Su una configurazione molto simile a quest'ultima il gioco ha girato perfettamente, senza la minima incertezza.

Multiplayer

E’ presente una modalità multiplayer che può anche appoggiarsi a GameSpy, ma che è principalmente indipendente da server esterni. Le mappe disponibili sono cinque e le possibilità di personalizzazione sono molto scarse.

Link

Recensione

Battle Mages

Prodotto da Buka Entertainment, Battle Mages è uno gioco sviluppato dal team russo Targem Games che è riuscito a catturare l’attenzione dell’audience internazionale, grazie al suo stile strategico "sperimentale" con una forte componente GdR. Battle Mages trasuda d'amore per il fantasy e per i principi e i concetti dei Giochi di Ruolo. Ma dove finisce lo strategico e dove inizia il GdR? Scopriamolo subito!

di Gianluca Tabbita, pubblicato il

Il nostro mago, indipendentemente dalla specializzazione presa, può apprendere formule di tutte e tre le discipline: caos, natura ed energia, ma partirà avvantaggiato nella scuola a lui più congeniale conoscendo già tutte le magie di base. I punti esperienza devono essere ripartiti in varie abilità, due magiche e due relative al comando di uomini e mezzi (più alcune abilità esclusive a parte): ovviamente a ogni passaggio di livello i punti richiesti per raggiungere quello successivo saliranno notevolmente, generando una fame di punti esperienza che potrà saziarsi solo affrontando tutti i nemici con cui potremo venire a contatto. L'aspetto interessante del gioco è che un simile modello evolutivo si applica anche ai gruppi di unità, in modo peraltro piuttosto intelligente: l'esperienza, i livelli e l'inventario sono attribuzioni di gruppo e non del singolo soldato. In altre parole se acquistiamo un'armatura o un vessillo potenziatore e lo attribuiamo a un gruppo, tutte le unità saranno protette/potenziate conseguentemente, ma, ancora più importante, fino a quando anche un solo soldato di quel gruppo sarà in vita tutte le singole unità arruolate per coprire le perdite avranno lo stesso livello e la stessa esperienza del soldato più preparato (anche se costeranno di più).
In questo modo le caratteristiche acquisite da una truppa trascendono le singole unità e diventano una conquista duratura: potremo avere spadaccini o paladini d'elite che ci seguiranno fedelmente dall'inizio alla fine del gioco anche se subiremo le inevitabili perdite. Secondariamente, proprio come per i personaggi dei Giochi di Ruolo, anche i nostri soldati si trasformano in altri tipi di personaggi, per esempio gli spadaccini che sono progrediti al punto da diventare unità d'elite possono trasformarsi in paladini (di primo livello, ovviamente) mentre i giovani maghi inesperti al nostro servizio si tramutano in anziani e potenti stregoni e via di questo passo.
Strategicamente parlando Battle Mages offre un ottimo livello di sfida, dato che fin dall'inizio i nemici sono potenti e numerosi e solo completando per ordine gli incarichi potremo arrivare preparati alla sfida finale. Inoltre è solo cimentandosi in queste avventure che potremo trovare l'oro, la legna o la pietra con cui acquistare nuove unità o da barattare presso le città amiche, l'unico luogo dove possiamo reclutare unità sempre e solo della razza cui la città stessa appartiene. Insomma anche per quanto riguarda l’aspetto prettamente manageriale si devono seguire le regole dei GdR. Abbiamo molte ambientazioni da affrontare, la stessa trama è divisa in capitoli ed episodi e ci offre molte ore di gioco.
Complessivamente il gameplay di Battle Mages è avvincente ed interessante, ma non si gestisce come una partita a scacchi: bisogna entrare nello spirito dei GdR ed apprezzarne l'ottica.

MAGHI... DELLA GRAFICA

Tecnicamente Battle Mages è una piacevole sorpresa: soprattutto l'ambientazione (completamente tridimensionale), nonostante gli elevati fattori di ingrandimento utilizzabili, è veramente priva di spigoli aspri o di texture sgranate: ogni albero è un piccolo capolavoro, i monti sono piacevolmente arrotondati, le costruzioni e i palazzi, sebbene abbastanza rari, non tradiscono imperfezioni, il cielo è piacevolmente sfumato: per qualità grafica le ambientazioni di Battle Mages sembrano più simili a quelle di un platform che a uno strategico.
Il gioco si muove molto fluidamente anche in presenza di numerose unità: non si riscontrano rallentamenti né scatti, al limite un certo draw-in (disegno in ritardo) degli elementi in lontananza. Le unità non sono particolarmente dettagliate, ma nel complesso si distingue tutto ciò che si deve e, in ogni caso, la definizione è comunque accettabile. Utilizzando la grafica tridimensionale è stato possibile realizzare alcune animazioni veramente buone e, naturalmente, per la magia c’è un ampio ricorso agli effetti di luce e di trasparenza.
Con la visuale (che poi è quella dello spirito del mago che aleggia) possiamo arrivare fino al livello del suolo ed avvicinarci moltissimo a unità e installazioni, ricevendone, anche in questo caso, un'impressione molto positiva principalmente grazie alla qualità delle texture, che si mantengono ottime, anche a una distanza molto ravvicinata. La musica, sempre presente, è senza dubbio ispirata, sebbene ogni tanto manchi di varietà, ma il motivo al piano che è stato scritto per accompagnare la pioggia è veramente toccante.
Ottimo gameplay, ottima grafica, un successo totale, quindi? In effetti è difficile trovare imperfezioni perché sia la realizzazione tecnica che quella concettuale sembrano veramente il risultato di un progetto riuscito, ma pur sempre dotato di un preciso orientamento. Battle Mages è uno strategico con una forte componente ruolistica, tanto che è difficile capire dove finisce lo strategico ed inizia il Gioco di Ruolo: questi sono aspetti che vanno tenuti da conto nel valutare quale grado di affinità individuale si può avere con la creazione di Targem Games.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Battle Mages è uno strategico con una forte componente GdR: la strategia, il gameplay e gli aspetti manageriali sono concepiti in quest'ottica e come tali vanno giocati. Non è uno strategico del "tutto e subito" come Sudden Strike o come Imperivm, è l’avventura di un mago che cresce e progredisce e con lui la sua armata. A differenza di altri strategici sono ammessi degli errori, ma non l'impazienza: non possiamo programmare la capitolazione immediata del nostro avversario come in una partita a scacchi; Battle Mages è più simile a un romanzo, dove occorre attraversare alcuni percorsi obbligati prima di arrivare alla parola fine, secondo un'esperienza più articolata e più ponderata. Gli amanti dei GdR che vogliono giocare a uno strategico senza separarsi da una dimensione che conoscono bene si troveranno decisamente a casa propria, perché gli stessi concetti che valgono per i Giochi di Ruolo sono validi anche per Battle Mages. Per gli appassionati di strategia classica, a parte qualche disorientamento iniziale, sarà solo questione di inclinazione individuale: potremo non apprezzare un modello che, in definitiva, richiede l'accumulo di una notevole esperienza prima di affrontare le sfide più impegnative, oppure potremo apprezzare l'ottica "evoluzionista" in stile GdR. In ogni caso sarà solo questo l'aspetto da tenere a mente per un eventuale acquisto, dato che, per il resto, Battle Mages è realizzato molto bene e non tradisce alcuna imperfezione tecnica di rilievo. Uno strategico-GdR di prima categoria, quindi, con una grossa componente ruolistica, tanto grande quanto uno strategico può assorbirne senza diventare a sua volta un Gioco di Ruolo.