Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
25 ottobre 2011

Battlefield 3

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
DiCE
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
25 ottobre 2011
Data di uscita americana
25/10/2011
Lingua
Italiano
Giocatori
64

Hardware

Battlefield 3 è in sviluppo su PC, PlayStation 3 e Xbox 360, con lo scopo di uscire nei negozi il prossimo autunno. La versione Personal Computer sfrutterà intensivamente le DirectX 11.

Multiplayer

La componente che ha portato la saga nell'olimpo degli sparatutto in prima persona riceverà ovviamente tutte le attenzioni del caso. Al momento sono stati annunciati 64 giocatori su PC e 24 su console. 

Modus Operandi

Il brand manager Kevin Leary ha giocato davanti ai nostri occhi una demo da circa quindici minuti, in formato PC, che veniva "sparata" su un pannello HD dalle dimensioni importanti, con a supporto un sistema audio 5.1.

Link

Eyes On

Emozioni visive

Una campagna in single player che potrebbe dire la sua.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Terminata la battaglia, si salta direttamente alla sequenza del cecchino mostrata nel secondo trailer della serie Fault Line. Manca quindi un passaggio e ci troviamo a chiederci se e come, in quel momento di calma, sarà affrontata da un punto di vista narrativo la caduta di un compagno. Visto il buon lavoro illustrato nelle precedenti righe, ci aspettiamo qualcosa che possa dare buone sensazioni drammatiche. Vedremo. Il momento sul tetto del palazzo è stato mostrato nel trailer quasi per intero, ma dalla visione sfuggono due elementi piuttosto importanti emersi osservando la demo. Due elementi che, fra l'altro, non hanno perso di potenza anche alla seconda visione, quando già sapevamo cosa attenderci. I soldati si trovano ad affrontare un cecchino che li sta bersagliando senza sosta e decidono di strisciare, muso a terra, fino a una posizione da cui rispondere al fuoco. Beh, nel trailer, una magia di montaggio accorcia non di poco questa fase. Ma ritrovarsi lì, sul tetto, a guadagnare un centimetro alla volta mentre l'assordante rumore dei colpi non accenna a smettere, mentre a ogni bordata la visuale si appanna per un attimo, mentre il cornicione che ci protegge viene lentamente ridotto a brandelli... È davvero un'esperienza emozionante, che mette addosso tensione, paura.

Di diversa natura l'altra “mancanza” del trailer: i soldati scelgono di gestire la questione con delicatezza e rispondere al fuoco con il lanciarazzi, ma proprio in quel momento si chiude il filmato, mostrando appena un accenno delle conseguenze. Quel che si vede dopo fa impressione e mette le cose bene in chiaro sul livello di distruzione che è possibile portare, perché ci ritroviamo davanti una vera e propria voragine, che si apre su svariati piani del palazzo fornendo un agghiacciante scorcio sul sanguinante cuore della distruzione. Per la cronaca, Leary ci ha confermato che, anche volendo, in quella fase di gioco non è possibile provare ad abbattere il cecchino in altri modi: bisogna per forza usare il lanciarazzi. Un esempio, insomma, degli elementi lineari e fortemente sceneggiati che troveremo nella campagna single player di Battlefield 3, e che tornano di prepotenza nella prima metà del terzo e per ora ultimo trailer. Raggiunto l'obiettivo, il protagonista si trova a dover investigare su un cavo “sospetto” e, dopo una bella strisciata all'interno di un tunnel d'areazione – con, anche qui, un lavoro sull'audio che mette i brividi – raggiunge un ordigno esplosivo e prova a disinnescarlo, ma finisce per dover fare a cazzotti con un soldato nemico. Entra qui in gioco una sorta di Quick Time Event, che nel trailer è stato lievemente accorciato con un veloce montaggio. Anche in questo caso, ad essersi perse per strada sono soprattutto le emozioni. Per quanto la natura quasi totalmente scriptata della sequenza possa probabilmente lasciare freddi i giocatori più scafati, il lavoro sul suono è ancora una volta notevole e sentire nelle orecchie il continuo incremento nel ticchettio della bomba mette davvero ansia. Non bastasse questo, si mette in mezzo anche il lavoro sulle espressioni facciali: per un breve attimo, quando si rende conto di essere stato sconfitto e che il suo destino è la morte, il soldato nemico lancia verso la telecamera uno sguardo di paura, disperazione, che un pochino di disagio ce l'ha provocato. Ma, ovviamente, son tutte questioni che dipendono anche dal grado di coinvolgimento emotivo a cui il singolo giocatore riesce ad abbandonarsi.

sandbox coreografata?

La fase finale della demo è forse quella uscita più sacrificata dai trailer pubblicati fin'ora e che solo con il prossimo filmato potrà essere davvero osservata in tutta la sua gloria. Il protagonista corre velocemente fuori dallo scantinato in cui ha trovato l'ordigno esplosivo e si trova coinvolto in un grosso scontro per strada. Qui emerge la natura più libera e un po' meno guidata del gameplay, con la possibilità di sfruttare uno spazio ampio, ricco di coperture, e scegliere fra diverse posizioni a livello del terreno, o magari più elevate, per provare a respingere le orde di nemici. Nella demo, tanto quanto nel trailer, ci è stato comunque mostrato cosa accade se si sale su un ponte, osservando quindi l'azione dall'alto, sfruttandone la ringhiera a parziale – e molto debole – copertura, o magari riducendolo appositamente a brandelli per poi potersi sdraiare ed essere quindi più coperti nel gestire la sparatoria. Anche qui, comunque, uno scontro pur piuttosto “libero” nella sua evoluzione mette bene in mostra il lavoro di regia, con compagni che vengono abbattuti attorno a noi e con l'esaltante intervento di un elicottero, che giunge a darci supporto assordandoci letteralmente col rumore delle sue raffiche di mitragliatore.

Lo scontro poi si muove quando il protagonista riceve l'ordine di spostarsi in un'altra zona e difendere una postazione facendo fuoco sui soldati in arrivo da una via traversa. In questa occasione, fra l'altro, osserviamo in scena la possibilità di utilizzare una postazione di fuoco fissa, ma la cosa dura davvero un attimo, perché poi tutto si conclude con una devastante scossa di terremoto che solleva letteralmente il manto stradale e – altra situazione appena accennata nel trailer – fa crollare un intero palazzo nella direzione del giocatore. Quel che viene dopo è un veloce montaggio, durante il quale per brevi attimi si osservano in azione anche i veicoli, con carri armati e jet. Ma quel che davvero ci interessa verrà dopo: il terremoto che chiude la demo è un evento devastante e fondamentale per lo sviluppo del racconto, dato che i soldati si troveranno isolati, con le forme di comunicazione interrotte, in un contesto ancora più martoriato dall'intervento della natura. Una premessa emozionante per un film-videogioco d'azione che promette di fare davvero faville e di saper emozionare come i migliori esponenti del genere. L'uscita è prevista per il prossimo autunno, quindi avremo sicuramente ancora occasione di parlarne, per esempio attraverso l'intervista a Patrick Bach che pubblicheremo nei prossimi giorni, o in occasione dell'inevitabile futuro evento in cui ci aspettiamo che EA dia la possibilità di provare il gioco e affondare magari un po' i denti nel multiplayer. Restate sintonizzati.


Commenti

  1. Gaara80

     
    #1
    Davvero molto interessante. L'illuminazione è qualche cosa di spelndido devo dire. Mio per pc. Gio per caso sai che pc hanno utilizzato e a quanti fps lo avete giocato??
  2. giopep

     
    #2
    Allora, innanzitutto non l'abbiamo giocato. :) Faceva tutto Kevin Leary e a noi toccava guardare. Detto questo, no, purtroppo non mi è stato detto su che macchina girasse.
  3. aleZ

     
    #3
    Meh, una presentazione simile mi ricorda quella di Mirror's Edge dove mancavano tutte le parti scriptate che mi han poi fatto incazzare nel gioco completo (spazio dove Brocchieri può scrivere che non capisco una fava di VG). Però tecnicamente è così avanti che spazzerà via tutto e tutti anche dovesse essere solo un filmone alla COD.
  4. Gaara80

     
    #4
    giopepAllora, innanzitutto non l'abbiamo giocato. :) Faceva tutto Kevin Leary e a noi toccava guardare. Detto questo, no, purtroppo non mi è stato detto su che macchina girasse.

    Ok. Per quanto riguarda gli fps stava sui 30 immagino giusto??
  5. giopep

     
    #5
    aleZMeh, una presentazione simile mi ricorda quella di Mirror's Edge dove mancavano tutte le parti scriptate che mi han poi fatto incazzare nel gioco completo (spazio dove Brocchieri può scrivere che non capisco una fava di VG). Però tecnicamente è così avanti che spazzerà via tutto e tutti anche dovesse essere solo un filmone alla COD.
    Se vuoi te lo dico io, visto che Mirror's Edge è uno dei miei giochi preferiti di 'sta generazione. Però alla fine son pure gusti ed essendo una roba comunque molto particolare ci sta che possa far incazzare.
    Detto questo, e detto che è comunque una piccola porzione di gioco quindi vai a sapere poi come sono bilanciate le cose, l'impressione è che in 'sto Battlefield ci sia una certa alternanza di sezioni MOLTO guidate e sezioni invece belle aperte in cui godersi gli scontri a fuoco. Però è tutto da vedere, fino a che non prendi il controller in mano e non te lo giochi un po'...

    Gaara: guarda, andava fluido e liscio come l'olio, ma non ho l'occhio bionico da pciista per dirti se erano 30, 60 o 140. Sorry.
  6. Andrea_23

     
    #6
    Mi aggiungo agli asceti del simulatore di parkour-Ikea-Le Corbusier $___$.
  7. fashion

     
    #7
    Fate vedere qualcosina della versione console, dai che sono curioso di vedere se riusciranno a fare meglio di Crytek...
    È il gioco che più aspetto sotto l'albero di Natale, Gow 3, Uncharted 3, Forza 4, Modern Warfare 3 e compagnia bella stanno dietro di un bel pò.
    Battlefield 3 e poi c'è il resto.
  8. joint

     
    #8
    I video di questo Battlefield mi gasano come un'antilope.
  9. Gaara80

     
    #9
    giopepSe vuoi te lo dico io, visto che Mirror's Edge è uno dei miei giochi preferiti di 'sta generazione. Però alla fine son pure gusti ed essendo una roba comunque molto particolare ci sta che possa far incazzare.
    Detto questo, e detto che è comunque una piccola porzione di gioco quindi vai a sapere poi come sono bilanciate le cose, l'impressione è che in 'sto Battlefield ci sia una certa alternanza di sezioni MOLTO guidate e sezioni invece belle aperte in cui godersi gli scontri a fuoco. Però è tutto da vedere, fino a che non prendi il controller in mano e non te lo giochi un po'...

    Gaara: guarda, andava fluido e liscio come l'olio, ma non ho l'occhio bionico da pciista per dirti se erano 30, 60 o 140. Sorry.


    Dai gio, tu che sei del settore non riesci a distinguere 30 fps da 60?? Non ci credo dai :))
  10. Bruce Campbell87

     
    #10
    hai parlato, lo hanno provato quindi col pad, right? :D in ogni caso che pena la cosa del cecchino da abbattere esclusivamente con il lanciarazzi.
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