Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Battlefield 4

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Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Digital Illusions
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia

Hardware

Battlefield 4 è in sviluppo presso gli studi di Digital Illusions e sarà disponibile su PC, PlayStation 3, Xbox 360 e le console next-gen PS4 e Xbox One.

Multiplayer

Il quarto capitolo della saga offre un vasto comparto multiplayer che rappresenta il vero fulcro dell'esperienza ludica, con ben 64 giocatori a sfidarsi online.
Eyes On

Battlefield spacca, in tutti i sensi

Un'occhiata alla nuova concezione di guerra secondo Digital Illusions.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Battlefield il botto l'ha già fatto. In tutti i sensi. Economicamente, con i milioni di copie vendute e di giocatori incatenati al pad. E metaforicamente, con la presentazione del quarto capitolo in pompa magna, culminata nel crollo di un grattacielo in una sequenza in-game, uno dei momenti più spaccamascella del passato showcase losangelino. Dopo aver assestato un bel gancio destro al volto dei videgiocatori in trepidante attesa, DICE ha continuato la sua personale opera di costruzione di un'aspettativa spasmodica a suon di gigantesche catastrofi ambientali con una nuova dimostrazione dal palco della Gamescom 2013 di Colonia.

Battlefield 4 promette un dettaglio grafico stupefacente, grazie alle meraviglie del nuovo engine di gioco Frostbite 3. - Battlefield 4
Battlefield 4 promette un dettaglio grafico stupefacente, grazie alle meraviglie del nuovo engine di gioco Frostbite 3.

TEORIA

Palazzi di quaranta piani che crollano, carri armati che sfondano il manto stradale e precipitano all'interno di un parcheggio sotterraneo, pilastri abbattuti e calcinacci in caduta libera. Ogni dettaglio, dal più piccolo al più macroscopico è una componente fondamentale del nuovo sistema di gestione ambientale sviluppato apposta per Battlefield 4 e battezzato “Levolution”. L'ambientazione in cui il giocatore viene immerso diviene a tutti gli effetti un terzo attore in campo, neutrale nei confronti delle due squadre impegnate in battaglia, ma ugualmente importante nell'economia dello scontro. Non solo il giocatore può agire direttamente sull'ambiente e modificarlo attivamente, ma di rovescio eventi ambientali imprevisti possono abbattersi sui giocatori e mutando in un istante strategie e andamento della guerra in corso.

Dissuasori mobili possono alzarsi dal suolo e bloccare l'avanzata dei mezzi corazzati, saracinesche abbassarsi e tagliare le linee di fuoco nemiche, metal detector e allarmi rivelare la posizione di un soldato incauto. Piccoli gesti in grado di condizionare piccole schermaglie. Ma è quando il conflitto si sposta su larga scala che Levolution mostra il meglio di sé, tra ponti abbattuti e palazzi in fiamme, finché la natura decide di fare il suo ingresso in scena andando ad agire su scenari e punti di riferimento. Questo è ciò di cui il Frostbite 3, motore che gestisce grafica e fisica di Battlefield 4, è potenzialmente capace, ma quella di Colonia non è stata solo una semplice lezione di teoria.

PRATICA

Per una volta, il timore che annunci e promesse si rivelino solamente roboanti dichiarazioni di marketing dal valore sostanzialmente ininfluente all'interno del gioco finito è stato spazzato via prima ancora di sorgere: DICE prima ha abbattuto un grattacielo, e poi ha annunciato di essere in grado di farlo. Il problema dunque non era tanto provare la veridicità delle proprie affermazioni, quanto trovare qualcosa di più spettacolare da dare in pasto al pubblico della Gamescom 2013 per alzare ancora un po' l'asticella rispetto all'E3.

L'ingrato compito è toccato alla mappa Paracel Storm, ambientata in un piccolo atollo tropicale nel sud della Cina composto da una manciata di isolette. In questo scorcio di paradiso, su cui si staglia una fila di pale eoliche che diverranno presto centrali nelle dinamiche di gioco, inizialmente sono una serie di veicoli a spadroneggiare, favoriti da un cielo terso e da un mare calmo come una tavola. Nel corso del gioco però torve nubi si addensano sugli isolotti fino a scatenare una tempesta accompagnata da tuoni, fulmini e vento forte che scuote le palme al suolo e increspa il mare, complicando le manovre dei mezzi aerei e rendendo sostanzialmente impossibile il tentativo di prendere la mira per chiunque si trovi sballottato dai cavalloni.

La mappa a questo punto, già stravolta rispetto alle fasi iniziali della partita, è in procinto di cambiare nuovamente. Al largo infatti si trova una nave incagliata a una pala eolica: il crollo di quest'ultima, dopo essere stata colpita prima da un razzo e consumata poi da un lento incendio, libera il gigantesco scafo che ormai privo di freni viene trascinato dallo grosse onde a riva, solcando la superficie fino a raggiungere quasi il centro dell'isolotto.

Tornano insomma tutte le caratteristiche chiave della serie, traghettate verso una nuova dimensione in cui più grande è meglio. La distruzione ambientale è naturalmente quella che il materiale promozionale ha messo più in risalto finora, dimostrando – se mai ce ne fosse stato bisogno – che non si tratta solo di un mero orpello scenografico, ma parte integrante del gameplay: la distruzione di un edificio non è solo spettacolare, ma imprigiona i giocatori al suo interno, cambia la morfologia della struttura e dei suoi dintorni, altera le gerarchie tra assedianti e assediati: insomma, produce un cambiamento vero e non solo di facciata. I maxi-eventi (il crollo del grattacielo a Shangai e il naufragio della nave a Parcel Storm) espandono all'ennesima potenza questa concetto, oltre a far strabuzzare gli occhi la prima volta che vi si assiste, tuttavia è ancora presto per quantificare il grado di libertà connesso a questi mega sconvolgimenti: al momento la sensazione è che si tratti di eventi semi-scriptati, attivabili dai giocatori, ma i cui esiti rimangono predeterminati.

BETA E PREMIUM

Per fugare i dubbi in questo senso basterà probabilmente attendere il mese di ottobre in cui, secondo quanto annunciato da EA a Colonia, verrà aperta la beta pubblica. Nel frattempo però DICE ha alzato il sipario sui contenuti del pacchetto Premium, illustrando in questo modo i piani i contenuti aggiuntivi che accompagneranno il ciclo di vita del gioco. Si tratta di cinque DLC con mappe e altri extra (verosimilmente, armi, veicoli e gadget), disponibili per gli utenti Premium due settimane prima rispetto al rilascio ufficiale: il primo sarà Second Assault, in anteprima temporale su Xbox One, seguito da China Rising (dicembre 2013), Naval Strike (primavera 2014), Dragon's Teeth e Final Stand (entrambi previsti per l'estate 2014). In attesa di nuovi dettagli sul gioco della software house svedese, non resta che attendere qualche mese per toccare con mano tutto il potenziale distruttivo di Battlefield 4.


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