Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
€ 64,90
Data di uscita
5/3/2010

Battlefield: Bad Company 2

Battlefield: Bad Company 2 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Data di uscita
5/3/2010
Data di uscita americana
2/3/2010
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
24
Prezzo
€ 64,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Coinvolgente e impegnativo
  • Distruzione con pochi eguali
  • Multiplayer immediato e divertente
  • Storia "fumettosa" ma curata
  • Ampia varietà di situazioni

Lati Negativi

  • Spesso troppo lineare
  • Qualche bug di troppo
  • Grafica ancora migliorabile

Hardware

Per giocare Battlefield: Bad Company 2 nella versione PS3 qui recensita è richiesta una console PlayStation 3 e un controller oltre al gioco e circa mezzo giga di spazio libero su disco fisso per l'installazione. Lo stesso gioco è disponibile in versione Xbox 360 e PC.

Multiplayer

Se presente una connessione Internet e un account PlayStation Network, possiamo recarci sulla rete e prendere parte alle battaglie in stile arena che si svolgono nelle apposite modalità multigiocatore: Corsa e Conquista (per un massimo di 24 giocatori in contemporanea).

Link

Recensione

Quattro improbabili eroi

Personaggi e grafica di cui ci importa veramente.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Sono diversi anni che gli ex Digital Illusions lavorano alla tecnologia Frostbite e già nel primo capitolo di Battlefield: Bad Company era possibile osservare quegli elementi caratteristici diventati nel seguito un punto focale della realizzazione. Si parla soprattutto dell'interattività con lo scenario, così flessibile da prestarsi piuttosto bene alla linearità della campagna per giocatore singolo, e così spettacolare da non risultare troppo realistica, per il bene di chi apprezza i "popcorn movie" all'americana.

il quadro complessivo e i piccoli dettagli

La grafica di Battlefield: Bad Company 2 sostiene adeguatamente l'azione e la necessità di mostrare un alto numero di oggetti, detriti, esplosioni e proiettili in perenne transito sullo schermo. Come resa complessiva, siamo su livelli elevati, ma non straordinari, per alcuni problemi di aliasing, qualche rallentamento e un dettaglio dei singoli elementi (iniziando dall'arma impugnata in primo piano) ancora migliorabile. D'altra parte, molte scene valorizzano la presenza di un televisore sopra i trenta pollici mostrando ampi paesaggi in fiamme, edifici fatti a pezzi e molti cambiamenti dinamici nell'illuminazione, che può passare in poco tempo dal grigio "piovoso" al rosso infuocato di una città data alle fiamme. Gli effetti speciali sono il punto forte del motore grafico e in particolare viene messo in evidenza il fumo e la polvere che hanno anche un certo valore nell'economia di gioco. Capita infatti di non poter vedere i bersagli a causa della polvere sollevata da un elicottero, o di non inquadrare al meglio l'obiettivo perché le esplosioni tutto attorno hanno sollevato troppo fumo. Situazioni come quelle appena citate rendono il combattimento molto realistico sul lato visivo, soprattutto quando ci troviamo alla guida di carri armati o jeep.
Osservando la parte audio, il suono delle armi e tutti gli effetti legati al combattimento risultano molto realistici, grazie all'ampio uso di occlusione ed eco per simulare le variazioni tra zone aperte e locali più chiusi. Una bomba che esplode in una distesa ha un suono molto diverso da un missile che entra dalla finestra, e simili dettagli fanno capire quanto tale aspetto sia stato curato dal team di sviluppo.

ritrovarsi in ottima compagnia

Tornando a parlare di gameplay, la campagna per giocatore singolo risulta già impegnativa a livello di difficoltà medio per un utente più o meno esperto, ed è spesso caratterizzata da frequenti fenomeni di "muori e ricarica" (dal checkpoint). A causa della natura lineare della storia, spesso l'unico modo di capire come avanzare è accumulare vari fallimenti tentando più strade, con relativo accumulo di frustrazione. Va anche detto che i nemici non presentano un'intelligenza artificiale troppo sviluppata, limitandosi a seguire il copione prestabilito senza deviare più di tanto. Usano bombe e armi per stanarci, ma non si spostano dalla loro zona di influenza o non cambiano tattica nemmeno quando stanno chiaramente perdendo lo scontro, puntando soltanto sulla superiorità numerica per sopraffarci.
Ciò detto, l'azione e il divertimento sono sempre su livelli sostenuti grazie all'alto ritmo (quasi frenetico) delle missioni, brevi e molto varie come scenari, ai frequenti colpi di scena e ai dialoghi in ottimo Italiano tra i protagonisti, alcuni quasi memorabili.
Meritano una citazione i continui riferimenti di Haggard ai Dallas Cowboys o la noia mortale del Sergente prossimo alla pensione e deciso a mollare tutto non appena si presenti tale possibilità. Questi piccoli stratagemmi narrativi ci avvicinano ai protagonisti più di quanto non facciano altri shooter con i loro dialoghi "eroici" e il poco tempo per rilassarsi costringe a tenere ben saldo il dito sul tasto di fuoco. Due elementi che rendono Battlefield: Bad Company 2 un titolo fortemente consigliato e danno alla campagna per giocatore singolo una propria dignità di fronte al multiplayer, in modo da arricchirlo senza "soccombere" ad esso.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Battlefield: Bad Company 2 punta direttamente (e si avvicina parecchio) al rivale illustre Call of Duty con la nuova campagna single-player, più cinematografica e spettacolare rispetto al primo episodio, e una sezione multiplayer curata nei minimi dettagli. Osservando l'intera realizzazione, emergono soprattutto gli elementi hollywoodiani e i colpi di scena che sfruttano al massimo le capacità dal motore grafico, oltre all'ottima cura per il sonoro (traduzione compresa) e l'efficienza del gioco online. Va anche ricordato che l'eccessiva linearità del gioco in singolo, l'intelligenza dei nemici rivedibile e le poche novità rispetto ai concorrenti lasciano discreti margini di miglioramento per i prossimi episodi. Detto questo, DICE ha svolto ancora un lavoro all'altezza delle aspettative e come capita ormai da anni il loro ultimo titolo è nuovamente un acquisto consigliato.

Commenti

  1. RALPH MALPH

     
    #1
    grande alez ;)
  2. drnext78

     
    #2
    Torna il mio gioco di guerra multiplayer preferito , questa volta in compagnia di una succosa campagna in single
    Molto bene :)
  3. Andreabbondanza

     
    #3
    Ehm, avevo intuito che puntavano molto sul multuplayer in questo capitolo, ma ho letto bene? la campania single player (che in BC1 ho amato per la libertà che offriva) è diventa lineare (spero non come i "corridoi" di MW2)? Questo non mina anche la longevità? Ricordo che in BC1 era ottima... Vabé comunque aspetto sempre con ansia la mia limited prenotata, se mi delude il single, il multi l'ho testato con la demo è l'ho amato :)
  4. RALPH MALPH

     
    #4
    beh dai la campagna del primo era molto superficiale, capisco gli spazi aperti, ma quando sono così vuoti e con obiettivi così ripetitivi lasciano il tempo che trovano
  5. RALPH MALPH

     
    #5
    dovrebbe arrivare domani, ma non so quale versione prendere, senza fare console war se qualcuno ha notizie su quale sia la versione migliore si faccia sentire, dalle demo la vers 360 sembrava più pulita
  6. SixelAlexiS

     
    #6
    RALPH MALPH ha scritto:
    dovrebbe arrivare domani, ma non so quale versione prendere, senza fare console war se qualcuno ha notizie su quale sia la versione migliore si faccia sentire, dalle demo la vers 360 sembrava più pulita
     Per ora c'è questo e questo.
  7. Meshuggah 81

     
    #7
    Cito dalla rece:
    Tornando a parlare di gameplay, la campagna per giocatore singolo risulta già impegnativa a livello di difficoltà medio per un utente più o meno esperto, ed è spesso caratterizzata da frequenti fenomeni di "muori e ricarica" (dal checkpoint).

    ma quando si muore, ai nemici viene rigenerata l' energia o come nel primo rimangono con quella che avevano?
    (per intenderci come la camera della vita di Bioshock)
  8. fashion

     
    #8
    Meshuggah 81 ha scritto:
    Cito dalla rece:
    Tornando a parlare di gameplay, la campagna per giocatore singolo risulta già impegnativa a livello di difficoltà medio per un utente più o meno esperto, ed è spesso caratterizzata da frequenti fenomeni di "muori e ricarica" (dal checkpoint).

    ma quando si muore, ai nemici viene rigenerata l' energia o come nel primo rimangono con quella che avevano?
    (per intenderci come la camera della vita di Bioshock)

    Dovrebbero rigenerarsi completamente, a differenza di quello che accadeva nel primo.
  9. Meshuggah 81

     
    #9
    fashion ha scritto:
    Dovrebbero rigenerarsi completamente, a differenza di quello che accadeva nel primo.
     Oh, grande notizia per quanto mi riguarda.
    nel primo sta cosa mi aveva scazzato al massimo..potevano almeno metterci un' opzione..
  10. fashion

     
    #10
    Andreabbondanza ha scritto:
    Ehm, avevo intuito che puntavano molto sul multuplayer in questo capitolo, ma ho letto bene? la campania single player (che in BC1 ho amato per la libertà che offriva) è diventa lineare (spero non come i "corridoi" di MW2)? Questo non mina anche la longevità? Ricordo che in BC1 era ottima... Vabé comunque aspetto sempre con ansia la mia limited prenotata, se mi delude il single, il multi l'ho testato con la demo è l'ho amato :)

    Sulla longevità del single ci sono pareri discordanti, una recensione parla di 10 ore, un'altra di 8/10 ore e un'altra ancora di 6 ore.
    Sarebbe interessante sapere da alez quanto ha impiegato a completarlo.
    Io lo giocherò subito al livello più difficile, come ho fatto per mw2, sperando di allungare il tutto.
    Anche se è il multi la cosa che più mi interessa. :sbav:
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