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BC

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Hardware

BC uscirà solo per X-Box.

Multiplayer

Non è previsto alcun multiplayer e nemmeno il supporto al download su X-Box Live
Anteprima

BC

Se avete amato l'età della pietra di Ryu nella vostra infanzia; se quando guardate Godzilla pensate che l'ambientazione sia sbagliata; se secondo voi in Jurassic Park gli uomini abbiano vita troppo facile rispetto ai rettili; se Fred Flintstone è per voi un tipo troppo moderno; se pensate che la ruota e il fuoco siano invenzioni perfezionabili allora BC fa per voi!

di Alessandro Billeri, pubblicato il

Ogni volta che ci si trova a parlare di un titolo che vede in qualche misura coinvolto Peter Molineux, si rischia di lanciarsi in un lunghissimo panegirico sulle glorie passate del geniale game designer di Populous.
La storia di Peter Molineux è costellata da clamorosi successi, giochi che hanno fatto epoca nell'arco di oltre un decennio (Populous, Power Monger, Syndicate, Theme Park, Dungeon Keeper, Black & White). Titoli tutti partiti come progetti ambiziosissimi, ma fortemente ridimensionati in fase di implementazione, vuoi per le oggettive difficoltà, vuoi per i limiti tecnici dell'hardware.
Nonostante questa considerazione i giochi di Molineux sono sempre stati divertentissimi, hanno riscosso un clamoroso successo e hanno fatto sì che il loro creatore venisse inserito, a buon diritto, nell'Olimpo dei Videogiochi.

Non solo Fable

L'ultimo capolavoro di Peter Molineux, l'attesissimo Fable, ha fatto passare un po' in sordina “l'altro progetto” seguito dai Lionhead Studios: BC, titolo ambiziosissimo ma dall'esistenza oltremodo travagliata.
Inizialmente presentato nel 2001, BC era apparentemente già in avanzato stato di sviluppo in un filmato mostrato all'E3 del 2002; dopo lunghe attese fu annunciato in uscita per la fine del 2004; fu poi dato per cancellato con successiva smentita e infine, ancora una volta, annunciato in uscita genericamente “nel 2005”. BC ha dato l'impressione più volte di poter scivolare nel limbo del Vaporware, nonostante, come detto, si tratti di uno dei giochi più ambiziosi mai visti su X-Box.
Un po' action-adventure, un po' gestionale, BC chiederà al giocatore di tornare agli albori dell'esistenza umana con lo scopo di guidare una tribù primitiva sulla difficile strada della sopravvivenza e dell'evoluzione.
Purtroppo tale compito si rivelerà tutt'altro che facile: oltre a dover emulare i nostri progenitori, cosa già abbastanza complicata, dovremo difenderci da orde di dinosauri (che nella realtà l'uomo non ha mai affrontato) e da una razza di scimmie intelligenti, i Simians, decisa a vincere la lotta per l'evoluzione contro di noi.
Titolo strutturato con un sistema più o meno classico a “livelli” da completare, BC ci chiederà di organizzare la nostra tribù in modo che sia in grado di sopravvivere procurandosi il cibo, contemporaneamente dovremo risolvere degli enigmi in perfetto stile action-adventure. Durante il gioco avremo la possibilità di assumere il controllo diretto di ciascun membro della nostra tribù: potremo assegnare al nostro cavernicolo dei compiti che lui continuerà a svolgere in nostra assenza, o potremo controllarlo direttamente in modo da farlo combattere ed agire nelle sequenze di azione.

Una tale semplicità è solo apparente; in effetti ogni membro della nostra tribù sarà unico, avrà il suo comportamento e le sue caratteristiche; imparerà dall'esperienza, dai suoi errori e dai suoi successi.
I raffinati algoritmi di Intelligenza Artificiale che caratterizzano ogni gioco di Peter Molineux, ci permetteranno di gestire vere e proprie fasi di imitazione, apprendimento e addestramento dei membri della nostra tribù. Non va trascurata la possibilità di scoprire nuove tecnologie o, addirittura, nuove tattiche di caccia osservando le altre tribù umane! L'intelligenza artificiale dovrebbe dare il massimo proprio durante le fasi di caccia, quando potremmo assistere a vere e proprie tacite collaborazioni tra il cavernicolo sotto il nostro controllo ed i membri della tribù controllati dal Computer (ognuno con i propri algoritmi di IA).

Il paleoecosistema

Il “pezzo forte” di BC, paradossalmente, non sarà l'intelligenza artificiale dei cavernicoli ma il funzionamento, passabilmente realistico, dell'ambiente e dell'ecosistema. Ad esempio se dovesse piovere a lungo rischieremmo di avere inondazioni, se invece perdessimo il controllo del fuoco che ci scalda potremmo incendiare l'intera foresta. Sarà anche possibile sfruttare l'ambiente come alleato provocando, ad esempio, una frana per uccidere un T-Rex o per imprigionare delle prede in un crepaccio.
Molte delle fatiche degli Intrepid Studios si sono concentrate nella costruzione di un ecosistema che fosse credibile e coerente e che potesse essere comunque influenzato dalle azioni della nostra tribù. Tutti gli esseri di BC, compresi gli esseri umani, nascono, crescono, invecchiano e si riproducono; dovremo tenere conto anche di questo nelle nostre azioni. Ignorare un piccolo branco di carnivori non troppo pericolosi, potrebbe costringerci a doverli affrontare in condizioni di inferiorità numerica in seguito; per contro sterminare una specie animale potenzialmente nociva, potrebbe avere conseguenze disastrose sulla catena alimentare e, quindi, anche sulla tribù.
L'ecosistema messo a punto dagli Intrepid Studios non avrà bisogno di noi per vivere: i dinosauri si sbraneranno a vicenda per nutrirsi, si riprodurranno, cresceranno e moriranno anche se noi ce ne staremo rintanati in un angolo senza intervenire. In questo contesto è facile pensare di inserire autentiche “chicche”: rubare un uovo di dinosauro per mangiarlo significa anche impedire ad un nuovo rettile di nascere… Potremmo allora divertirci a rubare tutte le uova di un particolare tipo di dinosauro e vederlo realmente “estinguersi”.

WILMAAA... Dammi la clava!

I vari animali avranno il loro peculiare comportamento: gli stupidi Dodo staranno solo ad aspettare di farsi uccidere; il T-Rex sarà una macchina da guerra che conterà solo su sé stesso; i Velociraptor, ispirandosi direttamente a Jurassic Park, saranno in grado di mettere a punto complicate tattiche di gruppo. In generale gli animali con cui avremo a che fare non saranno semplicemente “gli ostacoli” del gioco ma creature con un loro comportamento e un loro scopo: non ci aggrediranno perché “devono” farlo, ma perché in base alle loro routine di intelligenza artificiale risulterà che in quel momento avranno fame… e decideranno come attaccarci in base alla loro intelligenza e alla situazione contingente. Il tutto dovrebbe dare un'impronta molto realistica al gioco. Uno sviluppatore, ad esempio, ha raccontato di aver assistito ad una scena, assolutamente non prevista, in cui un velociraptor è rimasto ucciso dalla caduta dell' albero che stava scuotendo per stanare un cavernicolo.
Dalle immagini è possibile osservare la qualità assoluta del comparto grafico del gioco, con una grande profondità di visuale e con personaggi ed ambienti ottimamente definiti. Sembra perfino troppo tutto quello che viene promesso con questo titolo per vederlo girare su una XBox…
Eppure un titolo del genere è ancora quasi sconosciuto presso la maggior parte degli utenti. Aspettiamo l'anno prossimo, quando probabilmente, acquietato il fenomeno Fable, il tam-tam della LionHead si concentrerà su BC per creare l'aspettativa che sembra meritare.
D'altra parte tutti sappiamo quanto, in realtà, il buon Peter Molineux dalle grandi idee, sia anche un grande commerciale e sappia bene come creare l'hype intorno ad un gioco…
Inutile ricordare ancora Fable no?