Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
9/2/2010

BioShock 2

BioShock 2 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
2K Games
Sviluppatore
2K Marin
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
9/2/2010
Lingua
Italiano
Giocatori
4-10

Lati Positivi

  • Storia coinvolgente
  • Gameplay di spessore
  • Direzione artistica di primo piano
  • Tematiche mature
  • Sonoro eccezionale

Lati Negativi

  • Troppo simile al predecessore
  • Spunti innovativi perlopiù mal sfruttati
  • Tecnicamente datato
  • Prestazioni migliorabili

Hardware

BioShock 2 è disponibile per Playstation 3, Xbox 360 e PC. In quest'ultimo caso per giocare è necessario possedere almeno un Pentium 4 a 3 GHz o un processore AMD 3800+, 2 GB di RAM di sistema e una scheda video nVidia della serie 7800 o ATI X1900. La versione per sistemi Windows contempla il supporto nativo alla tecnologia nVidia 3D Vision e a qualche effetto DirectX 10, mentre continua a latitare la possibilità di usare l'AntiAliasing. Ai fini della recensione il gioco è stato testato su PC configurato con un processore Intel E8400 con 4 GB di RAM e una GPU nVidia GTX 285.

Multiplayer

Sono previste diverse modalità multigiocatore competitive, accessibili fino a un massimo di dieci utenti via Games for Windows Live, che ci riserviamo di esaminare a dovere in futuri approfondimenti.

Link

Recensione

Tra gloria e decadenza

La sottile linea tra divertimento e déjà vu.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Un altro fattore che sprona a spendere nuovamente con piacere il proprio tempo a Rapture è il gameplay. Al pari del predecessore, BioShock è uno sparatutto "trasversale", in cui è possibile lottare con i nemici e, più in generale, affrontare i problemi scegliendo tra un'amplissima tavolozza di approcci.

ATTITUDINE IBRIDA

Ancora una volta, si può ricorrere sia all'uso di svariate armi, sia a quello dei Plasmidi, poteri speciali ottenuti in seguito alla contaminazione con l'Adam, piuttosto che a numerose variabili ambientali. Scegliere se folgorare gli avversari immersi in una pozza d'acqua e poi finirli a colpi di sparachiodi, seminare di trappole l'ambiente e metterli uno contro l'altro rimanendosene in un angolo a godersi lo spettacolo od optare per un'altra della decine di tattiche applicabili è veramente galvanizzante. A maggior ragione quando la sfida opposta dai Ricombinanti (abitanti di Rapture che se ne sono andati fuori di testa a causa dell'abuso di Adam) continua a essere sostanziosa già a livello di difficoltà intermedio.
Anche in questo caso, purtroppo, BioShock 2 non si spinge granché più in là del predecessore: a parte una nuova entrata legata a un particolare evento della storia che non vogliamo assolutamente svelare e qualche riorganizzazione qua e là, i Plasmidi sono sostanzialmente gli stessi del primo. Le sette armi a disposizione, invece, sono tutte nuove, ma il grosso di loro, dei potenziamenti e dei tipi di munizioni che è possibile montare su ciascuna è assimilabile a grandi linee a quanto visto nella precedente avventura. Non mancano eccezioni particolarmente gustose, come il Grimaldello Elettrico, un congegno in grado di sparare dardi tramite i quali violare a distanza sistemi di sicurezza e delle sfiziose mini-torrette difensive, gli arpioni esplosivi della Fiocina (in pratica la nuova Balestra), che si conficcano nella carne dei nemici e vengono "portati a spasso" prima di detonare e, non ultima, la Trivella in dotazione al Soggetto Delta, strumento di morte estremamente godereccio, in particolare una volta ottenuta l'abilità di sfruttarla in imperiose cariche frontali.
Poche le sorprese anche sul fronte del "bestiario": in mezzo a una parata di Ricombinanti che, skin a parte, risultano in tutto e per tutto simili a quelli già affettati in BioShock, ne spiccano alcuni in grado di controllare droidi di sicurezza e un tipo totalmente inedito, dalla mole e l'aggressività formato deluxe, assolutamente riuscito. Non deludono le famigerate Big Sister, versione molto più agile, scattante e imprevedibile dei Big Daddy, sebbene il loro tanto chiacchierato ruolo di "predatrici" potesse essere approfondito meglio, anche e soprattutto in termini di suspense. L'elite, oggi come nel 2007, rimangono tuttavia i loro colleghi di sesso maschile, che in BioShock 2 tornano più corazzati e agguerriti che mai, ma soprattutto in quantità veramente industriali. E a questo proposito viene da benedire l'opportuno ribilanciamento del Plasmide Ipnotizza, che ora consente di portare temporaneamente dal proprio lato della barricata qualsiasi tipo di nemico...
Tra un'interazione e l'altra, delude riscontrare che la balistica, le collisioni e la fisica non siano state ripulite dalla generale sporcizia che le affliggeva nel primo capitolo, ma che, anzi, non sono stati nemmeno eliminati i colli di bottiglia che tendevano a ingolfare il motore di gioco in occasione delle reazioni fisiche più complesse. Un fattore che avvelena la piena godibilità di uno sparatutto dal gameplay spiccatamente emergente come questo, e che non fa sperare proprio benissimo in ottica multiplayer...

UN'OMBRA INGOMBRANTE

A livello strutturale, il gioco continua a proporre una forte componente adventure: esplorazione non lineare delle ambientazioni, ricerca di elementi necessari a proseguire, risoluzione di enigmi rappresentati nella maggior parte dei casi da un nuovo puzzle tramite cui aggirare sistemi di sicurezza - simpatico inizialmente e logorante alla lunga - o dal meccanico ritrovamento di registrazioni audio contenenti il numero di combinazione di un lucchetto che sbarra la strada. I molto più apprezzabili rompicapi ambientali rimangono confinati a qualche caso sporadico. Al tutto fa da substrato lo stesso sistema economico del predecessore, fondato sulla raccolta di soldi, oggetti di varia utilità e riserve di Adam e sull'accesso a distributori di munizioni e potenziamenti, sia meccanici che genetici.
La qualità media dei livelli e delle situazioni è piuttosto elevata e l'introduzione di nuove scelte morali che vadano al di là della già nota dicotomia salvatore/sciacallo delle Sorelline, sebbene un po' manichee, è apprezzabile. Ma per quanto sappia rivelarsi alla lunga meno noioso del primo, BioShock 2 offre anche molti meno apici. Nonostante la bontà di certi scenari e numerose belle trovate sparse qua e là (in particolare un paio verso la fine), non c'è nulla che possa davvero reggere il confronto con la grandeur di Fort Frolic e con i colpi di scena più significativi di cui si è stati protagonisti nel 1960. Il team di sviluppo (lo stesso di BioShock, a dispetto del nome diverso) dimostra di essere cresciuto, proponendo ambienti più coesi, funzionali e vari, ma orfano di Kevin Levine sembra aver perso la stoffa per piazzare veri e propri colpi da maestro o l'acume per riplasmare in maniera realmente efficace la stessa materia, come riesce benissimo a Valve con gli Episode.
Il risultato appare incapace di divincolarsi dal format del predecessore, di cui viene ricalcato anche l'ordine con cui si ottengono buona parte dei Plasmidi.
Liberare un passaggio ostruito dal ghiaccio grazie al potere Incenerimento!, rivolgere un missile contro la stessa torretta che l'ha sparato o conoscere i punti deboli di un nemico particolarmente coriaceo grazie ai dati appresi tramite una cinepresa sono attimi di esaltazione di seconda mano. Anche spunti molto promettenti come le sequenze in immersione o il ruolo più "invadente" dell'acqua sono andati sprecati, dato che si limitano rispettivamente a delle pure e semplici passeggiate sui fondali marini e a delle situazioni interamente scriptate.

CONFLITTO TRA TALENTO E MEZZI

A livello audiovisivo, BioShock 2 si presenta un po' come la sua Rapture: un misto di splendore e rovina. L'impatto grafico oscilla tra il sufficiente e l'ottimo, a seconda di quanto la direzione artistica riesce a compensare le lacune della versione ampiamente rimaneggiata dell'Unreal Engine 2.5 usata dalla sviluppatori, che già prestava il fianco sotto diversi aspetti nel 2007 e, oggi, a fronte di miglioramenti tecnici tutt'altro che consistenti, si presenta con un carico di modelli poligonali, texture, qualità dei materiali ed effetti perlopiù superati. Alla luce della mole e della complessità delle cose messe a video, il gioco risulta inoltre non proprio ottimizzato a dovere, visto che con un processore E8400 e una GTX285 a 1680x1050 pixel abbiamo riscontrato una media di 80 fotogrammi al secondo, con diversi cali attorno ai 30 nelle situazioni più movimentate, quando il tutto dovrebbe volare su ben altri valori. Indiscutibile invece il sonoro: chiuso l'orecchio sul campionario di effetti, musiche e cantilene importati di peso dal primo, il titolo 2K Games vanta uno dei doppiaggi in italiano migliori di sempre e una collezione di brani d'epoca semplicemente fenomenale.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
BioShock 2 è senza dubbio uno sparatutto di pregevole fattura ambientato in una cornice di grande effetto, ma che a parte una storia coinvolgente e qualche guizzo qua e là non aggiunge niente di particolarmente significativo al predecessore. Un titolo consigliato a tutti gli amanti del primo episodio che accettano di buon grado l'idea di sguazzare per una nuova dozzina d'ore nel torbido in cui è sommersa Rapture. Chi invece si aspettava uno slancio creativo all'altezza del brand o nutre una visione un po' più utopistica (Andrew Ryan direbbe "ideale") di come dovrebbe andare il mondo dei videogiochi potrebbe sentirsi come un pesce fuor d'acqua...

Commenti

  1. krona3

     
    #1
    Come mai non avete parlato del multy? E' uno degli aspetti più positivi, e l'unica cosa davvero nuova :) Recensione a parte?
    Comunque ottima recensione, completa e sincera, il commento finale poi rispecchia pari pari il mio pensiero.
    :approved:
  2. Matteo Camisasca

     
    #2
    Non abbiamo avuto modo di provarlo: su PC i server aprono domani; faremo ammenda appena possibile.
  3. utente_deiscritto_19700

     
    #3
    a me basta la storia coinvolgente e l'ottica fattura.Non avendo,ancora,approfondito il primo capitolo per ora mi accontento di questo.


    p.s :
    come mai la recensione non va anche nella sezione console ?
  4. Seph|rotH

     
    #4
    alexspooky
    p.s :
    come mai la recensione non va anche nella sezione console ?

    Perchè la versione recensita è quella PC?

    Cla.
  5. RALPH MALPH

     
    #5
    bella rece che, sfortunatamente, conferma quello che pensavo, non è un titolo fondamentale come il primo, quindi resta sullo scaffale.

  6. utente_deiscritto_19700

     
    #6
    Seph|rotH ha scritto:
    Perchè la versione recensita è quella PC?
    Cla.
     

    quindi ci sara' una recensione per la versione console ?
  7. Seph|rotH

     
    #7
    alexspooky ha scritto:
    quindi ci sara' una recensione per la versione console ?

    Non ne ho idea.

    La mia era semplicemente una risposta alla tua domanda. :asd:

    Cla.
  8. Menny

     
    #8
    Cacchio, sembravi più burinozzo Ste, invece da questa recensione sembri un intellettualoide :*
    Forse questo secondo capitolo me lo accatto. Anche se mi da alquanto fastidio sapere che il sistema di combattimento è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al primo episodio.
  9. Gaara80

     
    #9
    Letta. Era proprio quello che volevo. Non vedevo l'ora di tornare a Rapture e assaporare ANCORA quella splendida atmosfera. :)
  10. teoKrazia

     
    #10
    Menny ha scritto:
    Cacchio, sembravi più burinozzo Ste, invece da questa recensione sembri un intellettualoide :*


    Questa mano pò esse piuma o pò esse fero...


    Menny ha scritto:
    Anche se mi da alquanto fastidio sapere che il sistema di combattimento è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al primo episodio.


    Il combattimento è un po' più elastico.
    Tra il fatto che puoi usare la Trivella [che diventa particolarmente utile dopo che ottieni l'abilità per caricare], che il Grimaldello Elettrico ti permette di hackerare dalla distanza la roba, che il Plasmide Ipnotizza ti consente di farti amico qualsiasi avvesario [mentre nel primo valeva solo per i Big Daddy] e altre cosine, si lotta in maniera un po' più sciolta.

    Ma da un seguito mi pare proprio il minimo, né.
Continua sul forum (29)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!