Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
24/8/2007

BioShock

BioShock Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
2K Games
Sviluppatore
Irrational Games
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
24/8/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Hardware

BioShock è atteso a fine agosto su PC e Xbox 360. In ambito console, nonstante iniziali indizi di una versione PS3, il gioco è attualmente un'esclusiva per la console Microsoft. Su PC il gioco sarà conforme alle caratteristiche Games For Windows.

Multiplayer

BioShock è un'esperienza single player.

Link

Anteprima

Un tuffo nelle profondità di BioShock

Brividi ed emozioni dall'opera più pregiata di Irrational Games.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Ne risulta un quadro dai contorni "steampunk" e profondamente solcato da tinte horror: è il mondo di BioShock, universo subacqueo nel quale ci siamo ritrovati nostro malgrado, dal quale vogliamo fuggire, non senza nel frattempo capire cosa diavolo sia successo in questo Eden privo di dei perduto in fondo al mare...

PIOMBO E "MAGIA"

Sulle fondamenta narrative e ambientali che abbiamo descritto si innesta il gameplay di uno sparatutto, genere che - con fondato sospetto - riteniamo sarà profondamente influenzato dall'avvento di BioShock. La prima impressione è che tutto sia decisamente più "action" di quanto ci aspettassimo: in realtà il gioco ha un gameplay profondo e ci introduce gradualmente nelle sue meccaniche, dandoci l'opportunità di scoprire e assimilare tutte le numerosissime (e non è tanto per dire) opportunità di azione che in realtà esso ci offre. Un colpo di pistola ben piazzato in testa è dunque sempre un'opzione percorribile, ma l'introduzione dei Plasmidi stravolge completamente il quadro delle possibilità: già il primo Plasmide in cui ci imbattiamo, il Fulmine Elettrico, è solo all'apparenza un colpo analogo a quello delle armi da fuoco e diverso solo per la sua natura "soprannaturale"; in realtà ha più d'una implicazione tattica, sia perché immobilizza per alcuni istanti i nemici (utile nei combattimenti di gruppo), sia perché basta ricordare che siamo circondati dall'acqua e dunque pozzanghere, rivoli o cascate possono trasformarsi in alleati tanto preziosi quanto letali.
È però con la telecinesi che le cose di fanno più "serie" e soprattutto dannatamente divertenti: la capacità di spostare gli oggetti con il pensiero, apre infatti innumerevoli vie di difesa e di attacco, anche se siamo a corto di munizioni. Gli esempi sono numerosissimi: un nemico ci lancia devastanti granate incendiarie? Nulla di meglio che rispedirle al mittente. Scorgiamo una bombola di gas? Attiriamola a noi e poi spediamola in faccia al nostro avversario. Possiamo poi combinare gli effetti dei poteri: attivando per esempio dapprima la pirocinesi, diamo fuoco a un oggetto (o anche a un avversario) e poi raccogliamolo con la telecinesi per scagliarlo infine contro ad altri avversari che periranno avvolti dalle fiamme. Devastante quanto "bastardo dentro" il Plasmide che ci consente di lanciare una sorta di sfera azzurro-verdognola e luminescente: essa si attacca al corpo del nostro bersaglio e altro non fa che spostare l'attenzione offensiva dei nemici circostanti da noi al malcapitato di turno: è perfetta nelle zone sorvegliate da postazioni di sicurezza automatiche, magari per far fuori senza sforzo un temibile "Big Daddy".

GIGANTI CATTIVI? BUONI? LE SCELTE MORALI...

Parliamo per un momento di questi giganti supercorazzati dentro ai loro enormi scafandri in stile palombaro e armati con trivelle giganti, punte affilatissime o anche pesanti armi da fuoco: come accennato ciascuno di essi accompagna una bambina, una "sorellina" impegnata nel suo compito di "harvesting" fra i cadaveri di Rapture. Giganti buoni, dunque? Non proprio: basta solo apparire ai loro occhi come una minaccia per la piccola che accudiscono e si scatenano con un'incredibile furia cieca.