Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
24/8/2007

BioShock

BioShock Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
2K Games
Sviluppatore
Irrational Games
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
24/8/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 69,99

Hardware

BioShock è in arrivo su Xbox 360 a fine agosto 2007 (data europea). Per provare la demo citata in questo articolo è necessario possedere un Xbox 360, connesso a Internet e dotato di un abbonamento a Xbox Live.

Multiplayer

Il titolo Irrational Games è un gioco votato al solo single player.

Link

Anteprima

L'incredibile discesa negli abissi

Irrational Games ci trascina in un mondo di acqua e terrore.

di Nikola Togut, pubblicato il

Comandi veloci e poco ostici, dunque, per offrire da subito un totale controllo della situazione. Andrà verificato quanto questo sistema sarà efficace quando i plasmidi e le armi da utilizzare saranno in numero più corposo: mantenere premuti i tasti RB e LB apre un menu che dovrebbe aiutarci a scegliere con precisione anche quando l'arsenale si farà più affollato, ma a prima vista non sembra un sistema molto efficace...

UN MONDO CHE FA RIMA CON TERRORE

Spostarsi nella città sottomarina di Rapture, muovendosi da un ambiente all'altro, non è e non deve essere un'espereinza fine a se stessa e da vivere con noncuranza. Soffermarsi a guardare i particolari, la perizia con cui tutto è stato realizzato, e scoprire poi che nulla è lasciato al caso, è qualcosa che trasmette sensazioni che si sperimentano di rado nel vasto settore videoludico. Ma ancor più raro è rendersi conto di quanto, al giorno d'oggi, anche un aspetto fin troppe volte sottovalutato come l'audio possa avere un peso importantissimo: percepire i dialoghi (doppiati in italiano, anche se non a livello dell'eccellente originale inglese), ascoltare i minimi rumori e carpire l'essenza del giusto accompagnamento musicale all'azione è qualcosa che non può passare inosservato.
L'atmosfera che ne deriva è qualcosa di difficilmente descrivibile, ma che si concretizza in tutta la sua potenza nel momento in cui si collega il nostro Xbox 360 a un impianto Dolby Digital 5.1: così facendo, infatti, si "materializzano" alle nostre orecchie le direzioni da cui giugnono i nemici e la disposizione nell'ambiente dei vari effetti sonori rende l'esperienza ancor più immersiva. C'è di mezzo davvero un abisso, in questo gioco, fra l'esperienza vissuta con audio stereo e quella con audio posizionale!
Rapture è immersa nell'acqua, ormai fatisciente e arrugginita: il tappeto sonoro che accompagna i nostri passi, tra il classico cigolio delle strutture che lottano faticosamente contro la pressione esterna e il gocciolio dell'acqua che alimenta pozze entrando da fessure invisibili, disegna un costante velo di tensione nell'ambiente che ci circonda, rendendoci sospettosi anche durante i momenti di tregua.
É un mondo che sembra costantemente in procinto di collassare quello di Rapture, eppure è così ricco da non sapere mai se ogni angolo sia stato davvero esplorato. Il design dei livelli, a giudicare da questa demo, si preannuncia sostanzialmente lineare, eppure la struttura guidata tipica degli sparatutto in prima persona diventa in BioShock lo strumento per creare un mondo credibile anche e soprattutto grazie alla densità dei particolari che lo delineano.
Ci si può perdere ad ammirare ogni poster, ogni statua, a cercare oggetti da raccogliere e - anche se si sa sempre e con certezza quale sia la strada da seguire - attardarsi per godere delle bellezze di questa nuova Atlantide è talmente appagante da far pensare che, forse, non serve poi creare uno stato intero per dare al giocatore sensazioni di libertà incredibile. Si può anche raggiungere lo stesso obiettivo all'interno di una struttura più coesa, a patto naturalmente che le nostre azioni tra i due estremi del livello siano libere e liberamente interpretabili. E questa è la promessa più esaltante che BioShock ci ha fatto assaporare attraverso la demo.