Genere
Picchiaduro
Lingua
Testo a schermo in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
64,99
Data di uscita
25/3/2010

BlazBlue: Calamity Trigger

BlazBlue: Calamity Trigger Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
PQube
Sviluppatore
Arc System Works
Genere
Picchiaduro
PEGI
12+
Distributore Italiano
Bandai Namco Games
Data di uscita
25/3/2010
Lingua
Testo a schermo in Italiano
Giocatori
6
Prezzo
64,99

Hardware

Uscito inizialmente in sala giochi, BlazBlue è stato poi convertito su PlayStation 3 e Xbox 360. Per realizzare questo articolo abbiamo provato la versione PS3. L'uscita europea è attesa da oltre un anno. Il gioco è previsto anche su PC e su PSP (in un'edizione apposita).

Multiplayer

Ovviamente il multiplayer è il fiore all'occhiello del gioco, anche sul fronte online, che prevede "micro tornei" a turni per un massimo di sei partecipanti e un sistema di punti esperienza.

Link

Hands On

L'erede di Guilty Gear

Prova sul campo per il picchiaduro di Arc System!

di Andrea Maderna, pubblicato il

Seguito spirituale dell'inflazionata serie Guilty Gear, BlazBlue: Calamity Trigger ha invaso le sale giochi nipponiche nel lontano novembre 2008, per poi essere convertito su PlayStation 3 e Xbox 360 a giugno 2009.
In quella data, però, il gioco è stato distribuito solo in Giappone e Stati Uniti, con noi europei condannati ad aspettare e sperare. L'attesa è quasi finita: all'inizio di marzo potremo finalmente metterci le mani sopra!

logorrea narrativa

Un aspetto che subito balza all'occhio provando BlazBlue è lo sforzo profuso nella cura della narrazione. Gli sviluppatori di picchiaduro non si sono mai trattenuti dal creare storyline completamente assurde per i propri personaggi (basti pensare alla tragica telenovela della famiglia Mishima), ma con BlazBlue si nota un'attenzione anche maggiore rispetto al solito.
La modalità Arcade, che riproduce quanto visto in sala giochi, mette in scena la classica narrazione da picchiaduro bidimensionale, con qualche dialogo, un po' di testo scritto e rivelazioni scottanti in occasione dei match clou. Già in questo caso, però, si nota un occhio di riguardo per il melodramma: pur senza rinunciare alle caratterizzazioni sopra le righe, all'umorismo e allo stile cartoon che da sempre caratterizza i titoli Arc System, BlazBlue offre - perlomeno su alcuni personaggi - un taglio drammatico interessante.
Ma il meglio, in questo senso, si manifesta con lo Story Mode: ciascun personaggio ha una storia da seguire, affrontando ovviamente vari scontri lungo il percorso narrativo.
In questo caso i racconti sono ben più articolati, con un filmato introduttivo - sotto forma di disegni solo parzialmente animati - molto lungo e conversazioni a tratti quasi spossanti.
Lo sviluppo presenta situazioni particolari, come per esempio un combattimento in cui Carl Clover non può usare la sua marionetta, e addirittura qualche bivio, di fronte al quale bisogna in sostanza decidere che personaggio andare a incontrare. Nulla di clamoroso e certo non qualcosa che possa render la narrazione un punto focale di BlazBlue, ma certo il tentativo è evidente e tutto sommato dagli effetti gradevoli.

extra content

L'arricchimento dell'aspetto narrativo non è l'unico "bonus" rispetto alla versione da sala. BlazBlue su PS3 e Xbox 360, oltre a una totale traduzione dei testi in italiano, vanterà una serie di opzioni extra abbastanza in linea con quanto il genere dei picchiaduro ci ha abituato ad aspettarci. Al fianco di Arcade e Story Mode, il menu propone una sezione di allenamento, una modalità Vs dedicata al multiplayer (ma anche al giocatore solitario che vuole combattere saltando in toto i fronzoli narrativi), una galleria ricolma di filmati, illustrazioni e tracce audio da sbloccare e un Replay Theater in cui gustarsi i replay dei match, che il gioco permette di registrare su disco fisso. Non manca poi il supporto online, senza dubbio interessante per il sistema di punti esperienza che lo caratterizza: purtroppo non abbiamo avuto occasione di provarlo ma, se sarà riprodotta la notevole efficienza riscontrata nelle versioni NTSC, non dovrebbero esserci particolari problemi.
Il fulcro dell'esperienza, comunque, non può che essere rappresentato dal sistema di combattimento, ovviamente figlio di quanto sviluppato da Arc System negli anni con la serie Guilty Gear. Proprio da quella saga ritornano svariati elementi, come per esempio il sistema di parate - con relativa barra energetica - e contrattacchi, le cancellazioni istantanee delle mosse o i super attacchi finali coreografati con esilaranti scenette legate alla natura del personaggio. Non mancano comunque alcune novità, come per esempio i Drive Attack.
Nel complesso BlazBlue sembra avere le carte in regola per cavalcare anche in Europa l'onda lunga del successo di Street Fighter IV. La sua forte identità dovrebbe distinguerlo dalla concorrenza e lo splendido stile grafico - che mescola fondali 3D e personaggi 2D - potrebbe dargli quella marcia in più. Rimarrà probabilmente un titolo abbastanza di nicchia, ma questo temiamo sia inevitabile.


Commenti

  1. DarkGod

     
    #1
    Gioco eccezionale!
    Graficamente e' uno dei giochi piu' belli di questa gen, senza se e senza ma. Fantastico!!!
  2. bibbi 76

     
    #2
    Eccezionale. Mio prima di subito!!!
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