Genere
Picchiaduro
Lingua
ND
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
16/9/2011

Bleach: Soul Resurrección

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Datasheet

Produttore
NIS America
Genere
Picchiaduro
PEGI
12+
Data di uscita
16/9/2011
Data di uscita giapponese
23/6/2011

Lati Positivi

  • Grandissima longevità
  • Sistema di combattimento semplice ma profondo
  • Appagante
  • Ottima resa dei personaggi a schermo

Lati Negativi

  • Ambientazioni spoglie
  • A tratti troppo ripetitivo
  • Non è un gioco adatto a tutti i palati
  • Story Mode carente dal punto di vista della mera narrazione

Hardware

Bleach: Soul Resurrección è un'esclusiva PlayStation 3.

Multiplayer

A parte la possibilità di condividere i punteggi raggiunti con le classifiche online non v'è altro, non esiste alcuna modalità multigiocatore.

Modus Operandi

Abbiamo giocato per quindici ore su una versione retail fornitaci dal distributore, concentrandoci su tutte le modalità di gioco e finendo lo Story Mode a diversi livelli di difficoltà.

Link

Recensione

Astenersi perditempo

Si richiede stile e una certa tenacia.

di Pocoto, pubblicato il

Come a volersi riscattare, improvvisamente Bleach: Soul Resurrección pigia con forza sull'acceleratore, scarica al suolo tutta la potenza del suo motore: le missioni diventano complicate, i boss a tratti persino punitivi, gli scontri si fanno spettacolari e si comprende finalmente la grandezza del sistema di combattimento, semplice ma in grado di regalare grosse soddisfazioni. Non basta mandare al tappeto un nemico, bisogna farlo con stile, attaccandolo con veemenza in un gigantesco turbinio di combo e mosse spettacolari. Il nirvana si raggiunge con la partita perfetta, quella in cui si crea una lunghissima sequenza di colpi che si genera all'inizio del livello e si conclude solo quando l'ultimo avversario è stramazzato al suolo, una performance sublime che richiede una prontezza di riflessi non comune.

GRINDING: CROCE O DELIZIA?

Ogni componente del cast di Bleach: Soul Resurrección è un mondo a sé. Certo, tutti possiedono degli attacchi alla corta e lunga distanza, ma c'è veramente un abisso fra un personaggio e un'altro e ognuno richiede un approccio completamente diverso al combattimento. Ichigo Kurosaki, protagonista indiscusso del manga, si adatta per esempio ad ogni situazione, al contrario di altri combattenti, magari goffi ma dotati di uno strapotere fisico in grado di fare la differenza. Alla fine la compagnia è così tanto variegata da colmare, almeno in parte, il difetto più grave di Bleach: Soul Resurrección: la ripetitività. I meno pazienti, quelli a cui la ricerca della perfezione non interessa minimamente, sventoleranno bandiera bianca dopo una manciata di ore, anche se fan sfegatati del fumetto. Ed è un peccato, perché sotto la sua dura scorza il gioco nasconde una polpa succosa.

FUMETTI IN MOVIMENTO

Sotto il profilo tecnico, lo sviluppatore ha optato per il cel-shading, uno stile grafico che rende giustizia al tratto del manga: i personaggi di Tite Kubo risplendono grazie all'alta risoluzione, a tratti si ha l'impressione di visionare un anime di elevata qualità. Le animazioni non lasciano a desiderare e l'aggiornamento a schermo tentenna solo nelle situazioni più concitate, senza influire negativamente sulla giocabilità. I fondali invece deludono in parte: apprezzabili ambientazioni desertiche, a tratti persino surreali, si alternano a scenari urbani spogli e privi di dettaglio. È evidente che sotto questo punto di vista si poteva fare molto di più. Anche il comparto audio alterna luci e ombre: il doppiaggio in inglese è convincente (i puristi del cartone animato possono ascoltare la traccia audio in giapponese), mentre i temi musicali sono senza infamia e senza lode, alternano brani metal che si sposano perfettamente con l'azione a pezzi dance tutt'altro che trascendentali.

Stark ha degli ottimi attacchi a lungo raggio, può martoriare il nemico senza avvicinarsi troppo - Bleach: Soul Resurrección
Stark ha degli ottimi attacchi a lungo raggio, può martoriare il nemico senza avvicinarsi troppo
Bleach: Soul Resurrección non è un titolo per tutti. È un gioco che richiede grande pazienza e dedizione, sembra un titolo privo di spina dorsale e invece ha un sistema di combattimento eccellente, profondo e appagante. Non fatevi ingannare dalle apparenze e andate dritti verso la sostanza, potrebbe stupirvi positivamente, come ha fatto con noi.

Voto 3 stelle su 5
Voto dei lettori
Un solido action game, tecnicamente modesto e a tratti troppo ripetitivo. C'è del buono, ma bisogna avere la costanza di cercarlo, senza lasciarsi traviare troppo dai modesti valori di produzione.

Commenti

  1. AVV.

     
    #1
    che dolce anacronismo l'apertura di recensione

    "Ammettiamolo pure: molti di noi si sono presi un lungo periodo sabbatico da manga e affini. Sono ormai anni che entriamo in fumetteria, lanciamo una fugace occhiata ai volumi esposti sugli scaffali, ne sfogliamo qualcuno, lo riponiamo e poi ce ne usciamo tristi e sconsolati dal negozio"

    è già, con mangastream, mangareader, mangafox eccetera che pubblicano i capitoli jap addirittura in anticipo rispetto all'uscita ufficiale è durissssssima seguire le uscite.


    spero che ci sia lo scontro in uno scenario totalmente bianco, kubo è famoso per la sua ritrosia nel disegnare il background
  2. giopep

     
    #2
    Correggimi se sbaglio, ma non stai parlando di capitoli pubblicati per vie illegali, o quantomeno un po' borderline? Se così è, sai quali sono le regole del forum e non ti puoi aspettare che si seguano linee guida differenti negli articoli...
  3. Pocoto

     
    #3
    E dire che poi l'introduzione era ironica, era un piangerci addosso fra noi anziani. Falinovi però ci batte tutti, per fortuna.
  4. Nishikujo

     
    #4
    ma infatti una volta non c'erà internet ora abbiamo la fortuna di poter essere alla pari con la storia sia per i manga sia per l'anime, e poi molti di questi fumetti essendo in contemporanea con il jappone hanno un uscita bimestrale che rafforza ancora di più le altre vie....chi si prende i fumetti ormai lo fa solo a scopo collezionistico
  5. SirMana

     
    #5
    "Ammettiamolo pure: molti di noi si sono presi un lungo periodo sabbatico da manga e affini. Sono ormai anni che entriamo in fumetteria, lanciamo una fugace occhiata ai volumi esposti sugli scaffali, ne sfogliamo qualcuno, lo riponiamo e poi ce ne usciamo tristi e sconsolati dal negozio"
    La soluzione è la casella in fumetteria o ordinare online :D, senza sarei perduto da anni XD.
    Per i lresto basta trovare un po' di tempo o periodi da dedicare alla lettura...
    Ormai tra internet e impegno delle case editrici non è che uno passi molto tempo senza leggere.
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