Genere
Piattaforme
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Data di uscita
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Blocks That Matter

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Datasheet

Produttore
Swing Swing Submarine
Sviluppatore
Swing Swing Submarine
Genere
Piattaforme

Lati Positivi

  • Gestione dei blocchi molto ben implementata
  • Level design molto curato e impegnativo
  • Buon rapporto qualità/prezzo

Lati Negativi

  • Curva della difficoltà estremamente ripida
  • Richiede estrema pazienza già dopo una manciata di livelli

Hardware

Per la versione Xbox 360 serve una console, un joypad e una connessione tramite cui scaricare il gioco. Sono anche richiesti circa 124 MB di spazio libero su hard disk o periferica di memorizzazione. Per la versione PC basta utilizzare un qualsiasi PC che supporti bene le DirectX9, meglio ancora se munito di un joypad. Il gioco è particolarmente leggero in termini tecnici e funziona bene anche su configurazioni con qualche anno sulle spalle. Il gioco in versione PC è disponibile su Steam, Desura e altri servizi di digital delivery.

Multiplayer

Nessuna modalità multiplayer inclusa nel gioco.

Modus Operandi

Provate entrambe le versioni PC e Xbox 360. Affrontata la campagna in entrambe le versioni, provato l'editor di livelli.

Link

Recensione

Vi sentite bloccati?

Un gioco con una difficoltà d'altri tempi.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Come forse avrete intuito, Blocks That Matter è in tutto e per tutto un gioco "d'altri tempi" in quanto a meccaniche: livello dopo livello bisogna raggiungere l'uscita giocherellando con le varie "regole", esattamente come accaduto dai tempi di Solomon's Key e compagnia bella. Non aspettatevi dunque chissà quale rivoluzione, a parte la propensione a citare Tetris e a inserire camei di tanti altri retrogame, a partire da BoulderDash.

È tutto nelle regole

Blocks That Matter è un gioco prettamente progressivo: inizia introducendo al giocatore alcuni concetti base che verranno portati avanti fino alla fine e poi, livello dopo livello, prosegue con impressionante frequenza ad aggiungere elementi che si miscelano con gli altri per complicare la situazione e rendere il completamento di ciascuno stage un vero e proprio esercizio mentale estremo. Si comincia con le regole "Tetrissiane" prima descritte, poi si aggiungono le svariate caratteristiche di ciascun blocco (peso, reazione alla gravità e via dicendo). Successivamente arrivano elementi di disturbo nei livelli, come ostacoli e nemici, elementi esplosivi e altro ancora. Spostare anche un solo, singolo blocco può significare "sbagliare" il livello e renderlo irrisolvibile: non un gran problema durante i primi livelli (piuttosto brevi), decisamente un evento irritante quando si è invece trascorso un buon quarto d'ora su un particolare passaggio e bisogna ricominciare tutto daccapo. Una funzione di quick-save sarebbe probabilmente tornata utile per le coronarie del giocatore.

Una prova di forza

Blocks That Matter è tutto qui: un puro e semplice puzzle/platform "vecchio stile" dal livello medio di difficoltà decisamente molto elevato. Graficamente parlando è molto piacevole nella sua stilosa semplicità, complici anche alcune citazioni stilistiche da altri giochi - Minecraft in primis. Il sonoro è simpatico sebbene prettamente funzionale e il set di controlli funziona bene sia tramite mouse e tastiera che usando un joypad per Xbox 360 (scelta consigliata). Le due versioni del gioco sono praticamente identiche, con l'eccezione della presenza di un completo editor di livelli in edizione PC.

Ciò che invece è identico in termini di contenuti è l'elevato livello di difficoltà: già dopo i pochi livelli introduttivi ci vedremo costretti ad analizzare blocco per blocco la struttura dei livelli per comprendere come muoverci, quali blocchi assorbire, l'ordine in cui riassemblarli e via dicendo. Come se non bastasse, tutto questo si coniuga con una certa componente d'azione che ci porta a temporizzare certe azioni per bloccare o eliminare i nemici (un bel blocco precipitato in testa fa sempre effetto...) oppure per creare blocchi mentre il nostro Tetrobot è a mezz'aria. Le possibilità sono così tante che compiere un errore è estremamente facile, al punto che ben presto rischia di subentrare la frustrazione. Quanto questo sia identificabile in un difetto dipende strettamente da chi gioca: le quattro stelline di valutazione che vedete qualche centimetro più sotto sono riferite al gioco in mano a un videogiocatore paziente e tenace, capace di trascorrere minuti interi a fissare la posizione di una manciata di blocchi e non portato al lancio del pad e all'imprecazione gridata mentre è affacciato in finestra. Togliete anche una stella intera se invece pazienza e costanza non fanno parte dei vostri tratti distintivi: c'è il serio rischio che Blocks That Matters si riveli un acquisto decisamente errato e che venga abbandonato dopo l'ennesimo errore bloccante.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Apprezzabile e dotato di humor e simpatia, Blocks That Matter è anche uno dei videogame più impegnativi che sia uscito negli ultimi mesi. In caso vogliate mettere alla prova le vostre doti di logica fatevi pure avanti e godetevi quest'esperienza appagante. In ogni caso siete avvisati: le imprecazioni si sprecheranno!

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