Genere
Action RPG
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
Gratuito
Data di uscita
20/11/2011

Blood & Glory

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Datasheet

Produttore
Glu Mobile
Sviluppatore
Glu Mobile
Genere
Action RPG
Distributore Italiano
Android Market
Data di uscita
20/11/2011
Data di uscita americana
20/11/2011
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
Gratuito

Lati Positivi

  • Gameplay collaudato ed efficace
  • Impianto grafico di spessore...

Lati Negativi

  • ... nonostante qualche rallentamento
  • Forte monotonia in ambienti e lottatori
  • Sistema di gioco completamente sbilanciato
  • Modello economico da mani nei capelli

Hardware

Il gioco è disponibile per terminali iOS e Android. La versione da noi provata è quella Android, messa alla prova nella release 1.0.2 su un Samsung Galaxy S II. Il gioco, che occupa 14,77 MB di spazio (compresi alcuni file supplementari che vengono scaricati al primo avvio) e richiede almeno la versione 2.1 di Android, ha funzionato senza dare particolari problemi, al di là di qualche rallentamento. Da segnalare che può essere richiesta una connessione a Internet all'avvio per il download dei file aggiuntivi e che ovviamente la connessione è necessaria per effettuare gli acquisti con soldi reali all'interno del gioco.

Multiplayer

Non sono state incluse modalità multiplayer.

Modus Operandi

Abbiamo scaricato il gioco dal Marketplace Android e abbiamo dedicato alcune ore al completamento del primo torneo e all'approfondimento delle meccaniche. Non abbiamo degnato il gioco della nostra carta di credito e non ci è stato quindi possibile completare tutti i tornei.

Link

Recensione

Gladiatori touch

Glu Mobile lancia la sfida a Infinity Blade.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Non ci voleva certo Nostradamus per ipotizzare che presto o tardi avremmo visto l'apparizione di una o più reinterpretazioni del modello lanciato da Chair Entertainment con Infinity Blade. Altrettanto ovvio il tentativo di sfruttarne le meccaniche in un contesto "free to play", specie vista la natura tutta rigiocabilità e accumulo di statistiche del gioco. Resta da capire se e quanto senso abbiano il modello economico scelto (un "free to play" totalmente opposto al prezzo "premium" di Infinity Blade) e la decisione di uscire una decina di giorni prima di Infinity Blade II, pur con l'asso nella manica della pubblicazione contemporanea negli amibiti iOS e Android.

una proposta che non si può rifiutare

Esatto, Blood & Glory è presente su entrambi i formati e infatti ci troviamo qui a recensirne la versione per il sistema dell'alienino verde. Questo aspetto, senza dubbio, potrebbe rendere il gioco appetibile per chi è interessato alla formula e non dispone di un terminale Apple, tanto più che un download gratuito non lo si nega mai a nessuno, men che meno a un gioco che promette lo splendore grafico ostentato nelle immagini di Blood & Glory. I problemi, purtroppo, arrivano poi. Ma andiamo per gradi.
La formula, come detto, ricalca quella di Infinity Blade. Ci troviamo quindi davanti a un gioco d'azione dal gameplay che ancora una volta richiama alla memoria un classico come Punch-Out (o, volendo, la sua recente riedizione Wii), proponendo combattimenti all'insegna del tempismo, della mossa giusta al momento giusto, dello studio delle movenze dell'avversario per capire quando sia il caso di parare, schivare, sferrare un colpo. Sotto questo punto di vista, Blood & Glory non è particolarmente criticabile: ci sono parecchie combo diverse, il gameplay è arricchito dall'utilizzo di armi e oggetti extra e l'affettamento selvaggio e a caso paga solo nei primissimi combattimenti. Aggiungiamo un impianto grafico effettivamente di spessore, che – pur non raggiungendo le vette tecniche e stilistiche della concorrenza – regala lottatori grossi, molto ben animati, in arene curate, con rallentamenti sporadici che solo saltuariamente sporcano il gameplay, beh, sicuramente ci sono le basi per un ottimo gioco. Peccato che...

Il sistema di combattimento, fra mosse, contromosse, parate, schivate, armi varie e oggetti extra, è piuttosto valido - Blood & Glory
Il sistema di combattimento, fra mosse, contromosse, parate, schivate, armi varie e oggetti extra, è piuttosto valido

preparate la carta di credito

Il primo limite di Blood & Glory, a prescindere da qualsiasi considerazione sul modello economico, sta nella mostruosa ripetitività di fondo. Ripetitività in parte figlia della struttura di gioco, certo, e in questo condivisa anche da altri, ma che si manifesta nello scarso numero di modelli estetici per gli avversari, che si ripetono in continuazione, e nell'ambientazione che fa da sfondo al tutto. In pratica non si fa altro che affrontare uno scontro dietro l'altro, rivedendo sempre le stesse facce, in arene gladiatorie un po' tutte uguali. Non c'è spostamento, non c'è "viaggio", non c'è una trama anche solo abbozzata. Solo mazzate tutte in fila. E, per carità, ci si può anche accontentare, nel momento in cui il sistema di gioco funziona e diverte. Il problema è che il sistema di gioco, a un certo punto, cozza inevitabilmente con il modello economico.
La crescita del personaggio, tanto quanto in Infinity Blade, è fondamentale per poter sconfiggere gli avversari più avanzati. Il problema è che in Blood & Glory tale crescita è legata all'acquisto di armi, armature e pozioni di vario tipo, il cui prezzo sale in fretta e vertiginosamente. Basta vincere una manciata di duelli per raggiungere un punto in cui gli equipaggiamenti dal costo umano hanno effetti risibili e si è in sostanza costretti ad accedere alle microtransazioni. La valuta di gioco, infatti, può essere ottenuta vincendo battaglie su battaglie, ma a ritmi geologici. Si accumula molto più velocemente scucendo soldi reali nell'apposito negozio e gli equipaggiamenti di spessore costano cifre assurde (per non parlare di quelli che richiedono la spesa di Crediti Glu, fra l'altro necessari anche per l'accesso ai tornei di classe Elite). Tutto questo va a a rovinare completamente il bilanciamento del gioco e l'esperienza globale. Aggiungiamo gli altri limiti citati e la frittata è fatta, anche se – vista soprattutto la natura gratuita del download iniziale – un utente Android può comunque prendere Blood & Glory in considerazione per questioni... di invidia.

Voto 2 stelle su 5
Voto dei lettori
Un discreto potenziale da clone ben realizzato finisce in mezzo disastro per i limiti di monotonia e per un gameplay sbilanciato dall'agghiacciante modello economico. Peccato.

Commenti

  1. Gidus

     
    #1
    Ci ho giocato prima di acquistare Infinity Blade. Non male considerando il fatto che è gratis ( il giudizio mi sembra un pelo troppo severo). La ripetitività è da mettere in conto e il meccanismo funziona, la vera grande pecca è il modello economico che quasi ti "costringe" a cacciare fuori soldi se vuoi continuare...ma altrimenti cosa ci guadagnerebbero?
  2. giopep

     
    #2
    Le mie critiche vanno alla ripetitività di ambienti, nemici e scenari, non a quella delle meccaniche di gioco che è parte del tipo di gioco stesso.

    Al di là di quello, ci sono fior di giochi là fuori che campano senza costringerti a cacciar fuori soldi, perché comunque un sacco di gente preferisce pagare per avere i vantaggi immediati. Nel caso di Blood & Glory secondo me il modello economico è tarato maluccio e va a sbilanciare il gioco stesso. Il mercato ha dimostrato ampiamente che puoi realizzare giochi che funzionano alla perfezione anche per chi non scuce un soldo, quindi secondo me un modello come quello di Blood & Glory è indifendibile. Non so se mi spiego.
  3. Stefano Castelli

     
    #3
    Mi ricorda un po' Reel Steel: per 10 euro compri il gioco base. Poi tutto il resto è a pagamento. Pessimo modello.
  4. Onslaught

     
    #4
    L'ho provato da un amico: la cosa più assurda sono i tornei elite, che richiedono decine di crediti; se non ho colto male il funzionamento, l'unico modo per ottenere i suddetti crediti, in modo gratuito, è salire di livello, ma ho avuto l'impressione che non si salga di livello molto rapidamente, anzi, e considerando che per ogni livello acquisito si ottiene un solo credito, non vedo come sia possibile ottenerne diverse decine, se non pagando.
  5. giopep

     
    #5
    Sì, il problema è che è tutto mostruosamente sbilanciato. Io non ho nulla contro i giochi che ti si propongono gratis, sono perfettamente giocabili e danno l'opportunità a chi vuole spendere soldi di ottenere le cose più in fretta. Si tratta di un modello economico che sta funzionando molto bene e accontenta tutti. Ma qui, se non scuci il grano, fai una fatica davvero insensata.
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