Genere
Azione
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
49,00 Euro
Data di uscita
8/7/2003

Bomberman Max 2 Red Advance / Blue Advance

Bomberman Max 2 Red Advance / Blue Advance Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Vivendi Games
Genere
Azione
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
8/7/2003
Lingua
Inglese
Giocatori
4
Prezzo
49,00 Euro

Lati Positivi

  • Varietà di personaggi, livelli e sottogiochi
  • Ottimo sonoro
  • La giocabilità tipica della saga di Bomberman

Lati Negativi

  • Un po' noioso sulle lunghe distanze
  • Nessuna traduzione in italiano
  • La giocabilità tipica della saga di Bomberman

Hardware

Entrambi i giochi per funzionare richiedono una console Game Boy Advance e non sono retrocompatibili con le precedenti versioni della piccola piattaforma Nintendo. Supportato il cavo di collegamento tra più console.

Multiplayer

Ambedue i giochi offrono la possibilità di sfidare gli amici in battaglie per un massimo di quattro partecipanti, usando un Game Boy Advance per ciascun giocatore ed una sola cartuccia di gioco. Inoltre, particolare modalità per due giocatori riguardano lo scontro o lo scambio dei Charabom.

Link

Recensione

Bomberman Max 2 Red Advance / Blue Advance

Bomberman e Max vedono incrociarsi di nuovo il fuoco delle loro bombe, ma stavolta per uno scopo comune: sconfiggere i banditi Hige Hige e riportare la pace. Così il classico gameplay della saga di Bomberman Max approda finalmente, insieme a un nuovo gruppo di Charabom, anche su Game Boy Advance. Due videogame gemelli per soddisfare il piccolo dinamitardo che è in ognuno noi.

di Cinzia Ungaro, pubblicato il

Alla luce del successo ottenuto dalla versione per Game Boy Color di Bomberman Max, la saga approda anche sulla nuova console portatile Nintendo (che già in precedenza ha ospitato Bomberman nel valido Bomberman Tournament) in una nuova, doppia veste - Blue Advance e Red Advance - che vede rispettivamente come protagonisti Bomberman (ormai vera e propria mascotte di Hudson) e Max (dinamico antagonista di Bomberman). L'avventura ha inizio sul lontano pianeta Bomber, dove si trova la base operativa da cui i protagonisti, grazie alle sofisticate tecnologie ideate dal Professor Ein, si occupano di mantenere la pace in tutto l'universo. Purtroppo però il pericoloso gruppo di banditi noto come Hige Hige comandato dal malvagio capo Mujoe sta nuovamente tramando alle spalle dei due eroi: il loro scopo è quello di eliminare Bomberman e Max per poter finalmente ottenere il controllo sull'intero universo. La loro arma segreta è il "Mini-Mini Device", una potentissima macchina in grado di ridurre i due alla grandezza di un insetto. Studiata un'efficace strategia, i malfattori riescono ad intrufolarsi nella Bomber Base ed attuare il loro piano, riducendo i due eroi a dimensioni chiaramente inoffensive. Ora l'unica speranza di salvezza per Max e Bomberman (nonché per l'intero universo) è la distruzione del "Mini-Mini Device". Ma le risorse dei buoni - questo è cosa nota - sono inesauribili...

BOMBARDAMENTO SOLITARIO

La prima modalità che Bomberman Max 2: Red Advance e Bomberman Max 2: Blue Advance offrono è il Normal Game in cui un singolo giocatore, attraverso gli ottanta livelli che costituiscono ciascuno dei due capitoli, dovrà portare a compimento le varie missioni che gli si presenteranno mano a mano davanti. Qualche esempio di missione può essere l'eliminazione di un particolare tipo di avversario fra i molti presenti, oppure la distruzione di tutti i "soft block", cioè tutti quei blocchi che possono essere frantumati dalle bombe.
La dinamica del gioco rispecchia quella classica di tutti i precedenti capitoli della saga: il protagonista deve aprirsi la strada a suon di esplosioni attraverso una sorta di labirinto (nel complesso sempre di dimensioni piuttosto contenute), guardandosi sia dai numerosi avversari, sia dallo stesso fuoco delle sue bombe.
Man mano che si frantumeranno i blocchi "morbidi" potrebbero venire allo scoperto dei preziosissimi bonus. Questi hanno ovviamente la capacità di potenziare il protagonista in difesa, in attacco, in velocità o anche di regalargli una vita extra (ma questi sono solo alcuni dei potenziamenti che il giocatore potrà trovare sulla sua strada). Ogni tanto potrebbe capitare di imbattersi anche nelle bandiere rosse che segnano l'inizio dei mini giochi, piccoli diversivi in grado però di far collezionare al giocatore molti preziosi potenziamenti per il proprio eroe.
In ogni caso, indipendentemente dalla missione, una volta "pulito" il quadro dai blocchi e dai nemici il livello è completo. Relativamente alla modalità per un solo giocatore c'è da segnalare inoltre la presenza di un boss al termine di ciascuna delle cinque aree in cui sono divisi ambedue i giochi e la possibilità di salvare fino a tre partite sulla stessa cartuccia.
Come i più attenti noteranno, la saga parrebbe aver abbandonato la natura di action-rpg presentata nei due Bomberman Max per Game Boy Color (o dal recente Bomberman Generation, per GameCube), tornando allo stile di gameplay degli episodi a 16 bit della serie: una scelta che potrebbe lasciare delusi gli utenti delle precedenti versioni.

ACCHIAPPALI TUTTI!

Prima di introdurre la seconda modalità di gioco che questi due capitoli della saga di Bomberman offrono al giocatore è importante parlare dei Charabom: già presenti nella versione per Game Boy Color e divenuti elementi costanti degli episodi di Bomberman, queste creature risultano sostanzialmente affini ai Pokémon e rappresentano sotto sotto il vero motivo per cui di Bomberman Max 2 sono state realizzate due edizioni (un motivo prettamente commerciale, come potete intuire).
A metà fra una cavalcatura e un potenziamento, i Charabom (che si differenziano nella tipologia in base alla loro appartenenza a Bomberman o a Max) hanno sostanzialmente il compito di aiutare con le loro abilità speciali i protagonisti e i loro poteri variano dal semplice potenziamento del fuoco delle bombe al controllo a distanza della loro esplosione fino alla possibilità di calciarle letteralmente via. In quest'ottica sembrano dunque ricoprire il ruolo di alcuni potenziamenti "storici" della serie (come il classico "guantino", in auge sin da Super Bomberman per Super Nintendo).
Ciascun Charabom ha la propria scheda "tecnica", in cui figurano il suo livello e alcune caratteristiche (come le indicazioni di energia, attacco, difesa, agilità, attacco speciale nonché svariate note): è possibile potenziare i propri Charabom semplicemente cavalcandoli durante i livelli e raccogliendo alcuni oggetti bonus rilasciati dai "soft block".
A questo punto possiamo introdurre la modalità Battle Mode in cui il giocatore dovrà vestire proprio i bizzarri panni dei Charabom (ciascuno dei quali ha la propria scheda che ne riassume le caratteristiche essenziali di livello, energia, attacco, difesa, agilità, attacco speciale etc.) per affrontare impegnativi duelli contro il computer o divertenti sfide contro un amico (collegando tra loro due console e usando due copie del gioco). In questa modalità sarà inoltre possibile accedere alla schermata che consente di fondere letteralmente fra loro due creature per ottenerne di più evolute e più forti.
I Charabom non sono direttamente controllati dal giocatore che, impersonando un ruolo simile all'allenatore di Pokémon, può scegliere per le proprie creature differenti strategie, lasciandole poi agire contro i Charabom avversari.

UNA BOMBA CON GLI AMICI!

Il punto forte di questi due episodi della saga rimane comunque la modalità multiplayer, la Single-Pak Link (da non confondere con l'appena citata opzione "Battle Mode"), che permette fino ad un massimo di quattro giocatori di sfidarsi in emozionanti battaglie.
Relativamente a questa opzione, la novità interessante (e decisamente comoda!) è il fatto che per sfidare i propri amici è sufficiente collegare attraverso Game Link Cable le console Game Boy Advance (ovviamente una per giocatore) e inserire solo in una di esse la cartuccia con uno dei due capitoli di Bomberman Max 2 (opzione sin troppo trascurata da altri giochi simili).
Così facendo si accede alla classica modalità multi-giocatore che da sempre ha fatto la fortuna della serie di Bomberman: i partecipanti, una volta selezionato un Charabom da impersonare tra i cinque disponibili ed aver impostato il numero di punti necessari per vincere la partita e il tempo massimo della sua durata, iniziano a combattere tra loro a suon di bombe.
Ciascun Charabom può utilizzare anche proprie abilità speciali, come spruzzi d'acqua che spostano le bombe oppure fulmini che paralizzano per qualche istante gli avversari: l'utilizzo di questi poteri speciali è comunque consentito in quantità limitata e va quindi gestito saggiamente.
Inutile dire che la longevità di questa modo è estremamente elevata: Bomberman Max 2 potrebbe così diventare per parecchio tempo il vostro punto di riferimento per i giochi multiplayer su Game Boy Advance.
Un altro ottimo motivo per collegare tra loro due Game Boy Advance (questa volta usando due diverse cartucce del gioco): infatti, qualora si sia in possesso di entrambi i capitoli, collegando due console con l'apposito cavo, selezionando la modalità Pitch Area e successivamente un salvataggio preesistente su una delle due cartucce sarà possibile letteralmente spedire, man mano che verranno completati, al proprio avversario i 20 livelli extra "mancanti" nell'altra versione del gioco.

UNA VERA ESPLOSIONE DI COLORE

La realizzazione tecnica di Bomberman Max 2: Red Advance e Bomberman Max 2: Blue Advance si attesta sugli stessi livelli più che accettabili di tutto il resto del gioco, sebbene nel complesso non si presenti particolarmente elaborata. La veste grafica, interamente bidimensionale, fa un ottimo uso delle possibilità cromatiche offerte dal Game Boy Advance e propone numerose ambientazioni tutte ben diversificate e graficamente stuzzicanti, anche se generalmente abbastanza statiche e in molti casi effettivamente troppo scure se visualizzate con una console priva di illuminazione.
Il design dei personaggi e dei mostri è curato, molto divertente e di chiara ispirazione giapponese: peccato solo che le animazioni che danno loro vita siano un po' "avare" di fotogrammi.
Molto ben studiato è l'aspetto sonoro di entrambi i giochi che risulta gradevolissimo, sfruttando in maniera decisa il chip audio della console. Unico neo, fortunatamente non sostanziale, è l'assenza della traduzione in italiano che avrebbe reso i due capitoli fruibili da una fetta maggiore di pubblico, specie ai più giovani.
Un ostacolo all'acquisto di uno dei due Bomberman Max 2: Red Advance e Bomberman Max 2: Blue Advance è rappresentato da Bomberman Tournament, il primo gioco su Bomberman disponibile per Game Boy Advance, che risulta molto simile ai giochi qui trattati offrendo però un'esperienza per un singolo giocatore decisamente più profonda e appagante (simile ai precedenti Bomberman Max per Game Boy Color). In caso un utente già possieda Bomberman Tournament probabilmente l'acquisto di questi due nuovi episodi potrebbe rivelarsi superfluo, specialmente in un ottica strettamente "multiplayer".
In conclusione Bomberman Max 2: Red Advance e Bomberman Max 2: Blue Advance non introducono particolari novità nella saga di Bomberman, rimanendo comunque consigliati a tutti i videogiocatori di tutte le età.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Benché in parte regrediti rispetto alla versione per Game Boy Color, di cui hanno perso il carattere di action-rpg, Bomberman Max 2: Red Advance e Bomberman Max 2: Blue Advance mantengono sicuramente inalterati il fascino e la freschezza che da sempre caratterizzano la saga. Tuttavia l'estrema somiglianza fra i due titoli, gemelli dal momento che differiscono l'uno dall'altro solo per la caratterizzazione dei Charabom e per qualche sfumatura dei livelli, è bilanciata solo in parte dalla presenza di 20 livelli extra per ciascun gioco. Quindi rimane consigliato l'acquisto di entrambi i titoli solo ai veri fan di Bomberman e Max: per tutti gli altri uno dei due sarà più che sufficiente.