Genere
Piattaforme
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 9,99
Data di uscita
17/12/2009

Braid

Braid Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment
Sviluppatore
Hothead Games
Genere
Piattaforme
PEGI
12+
Distributore Italiano
PlayStation Store
Data di uscita
17/12/2009
Data di uscita americana
12/11/2009
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 9,99
Formato Video
HDTV

Lati Positivi

  • Narrazione sorprendentemente matura
  • Eccezionale cura dal punto di vista artistico
  • Struttura ludica eccezionale
  • Affascinante, difficile e appagante

Lati Negativi

  • Prima o poi finisce

Hardware

Braid può essere scaricato unicamente dal PlayStation Store, al modico prezzo di € 9,99. Per giocare sono necessari una PlayStation 3 e un pad, nient'altro.

Multiplayer

Il viaggio filosofico di Tim è privo di qualsiasi modalità multiutente.

Link

Recensione

Rewind. Stop. Press Play.

Il tanto acclamato Braid finalmente giunge anche su PSN.

di Pocoto, pubblicato il

Immaginate di avere un dono straordinario, l'incredibile possibilità di controllare lo scorrere del tempo, l'invidiabile capacità di riavvolgere il nastro della vostra vita quanto più vi aggrada e di ripercorrere ogni evento, sempre però mantenendo la consapevolezza delle vostre azioni pregresse. Con un dono simile una persona intelligente riuscirebbe a migliorarsi esponenzialmente, a fare tesoro di ogni singola esperienza cercando così di perfezionarsi, di diventare un uomo migliore. A fronte di molteplici speculazioni che un simile tema è in grado di suscitare, Braid replica nella sua peculiarissima maniera, raro esempio di un gioco capace di divertire e di innescare delle profonde riflessioni esistenziali.

L'ARTE DEL SOGNO

Dal punto di vista concettuale la creatura di Jonathan Blow è una commistione perfettamente riuscita fra azione ed enigmi: la prima componente strizza l'occhio alle tematiche classiche dei platform mentre il secondo ingrediente è quello che fa di Braid un prodotto originalissimo, una vera e propria ventata d'aria fresca in un mondo spesso popolato da vacue produzioni ad alto budget. L'utente veste i panni di Tim, un uomo alla ricerca della sua anima gemella ma sopratutto di se stesso, un viandante che dovrà venire a capo di rompicapo incredibilmente stimolanti, difficili ed appaganti da risolvere.
Ogni mondo di Braid offre una variazione sul tema della manipolazione del tempo e il giocatore dovrà cercare di comprendere quale regola domini questo o quell'altro universo, in modo da utilizzarla a proprio vantaggio. Qualsiasi tipo di didascalismo è messo al bando: a parte il primo livello di ogni microcosmo, che serve da criptico tutorial, l'utente è quasi abbandonato a se stesso, viene invitato dallo stesso gioco a sperimentare, a imparare dai propri errori fino a quando non si accenderà la classica lampadina e non gli sarà chiaro come procedere per venire a capo di un particolare enigma. Riuscire a risolvere un problema particolarmente complesso ripaga l'utente di ogni singolo sforzo profuso; per quanto ci si possa trovare di fronte a uno scoglio che può sembrare insormontabile la frustrazione non fa mai capolino, grazie a un livello di difficoltà crescente e dosato con maestria.

UN TRATTATO DI FILOSOFIA

Entrare nello spirito di Braid non è semplice, ma una volta che ci si è sintonizzati sulla frequenza giusta tutto appare chiaro, ci si diverte e ci si sente coinvolti financo a livello sentimentale. Oltre a una struttura ludica perfettamente riuscita, il gioco colpisce anche per la qualità stessa della narrazione: la storia viene raccontata con una sorprendente maturità, i testi (completamente tradotti in italiano) sono contraddistinti da un notevole spessore, sia a livello stilistico che semantico. Ogni momento passato all'interno del mondo di Braid è memorabile, si è cullati in una sorta di atmosfera a cavallo fra l'onirico e il malinconico, una sorta di strano ma piacevolissimo sogno, che purtroppo prima o poi finirà. Per quanto il gioco di Jonathan Blow non sia lunghissimo, la longevità diventa di tutto rispetto se rapportata alla spesa per l'acquisto del gioco stesso, dieci Euro in fondo sono una spesa veramente esigua per un prodotto di questa caratura.
Braid è un titolo curato anche dal punto di vista tecnico, sia per quanto concerne la grafica, sia per quanto riguarda il comparto sonoro. Visivamente siamo rimasti molto colpiti dalla direzione artistica, impeccabile sotto ogni aspetto: gli sprite sono dettagliati e animati con cura, i colori da pittura a olio contribuiscono a dare al gioco un'atmosfera quasi fiabesca. A nostro avviso meritano una menzione particolare i fondali, dei veri e propri quadri che ci hanno riportato alla mente i dipinti impressionisti di Monet. Il comparto audio è composto da temi musicali piuttosto malinconici, perfettamente in sintonia con le riflessioni filosofiche che Braid vuole innescare nell'utente.
Con soli dieci Euro finalmente anche i possessori della console Sony possono godere di un titolo splendido, una vera gemma da non farsi sfuggire: Braid è degno di entrare negli annali per la sua originalità, la sua inattaccabile e precisissima struttura ludica e per il grande impatto emotivo.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Ci risulta difficile trovare le parole per poter raffigurare il frutto del genio di Jonathan Blow, qualsiasi nostra descrizione rischierebbe di sminuire quello che è più di un gioco, un'opera di rara bellezza e maturità. Braid è un titolo in grado di colpire l'utente, di farlo divertire ma allo stesso tempo di scatenare in lui delle riflessioni filosofiche tutt'altro che banali. Dotato di una cura per il dettaglio quasi maniacale, in grado di far impallidire molte produzioni ad altissimo budget, Braid è la dimostrazione palese di come il piccolo Davide possa sconfiggere il gigante Golia quando la forza delle idee scalza gli spesso troppo "strillati" valori di produzione.

Commenti

  1. evil_

     
    #1
    joint? che famo? :D
  2. RockLee

     
    #2
    Uno dei migliori giochi indie di sempre  contento che anche l'utenza sony possa goderne
  3. Stefano Castelli

     
    #3
    Che fate? Lo comprate. :)
  4. evil_

     
    #4
    Stefano Castelli ha scritto:
    Che fate? Lo comprate. :)
     probabilmente si, in condivisione.
  5. SixelAlexiS

     
    #5
    evil_ ha scritto:
    probabilmente si, in condivisione.
    si, a 5€ ci può stare benissimo :))
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    p.s. dovete bruciare all'inferno, voi e le minchie dei vostri eyepet :DD
  6. Stefano Castelli

     
    #6
    evil_ ha scritto:
    probabilmente si, in condivisione.
    Considerando che esce a quasi 2 anni da quello per Xbox in effetti non è molto sensato lanciarlo su PS3 a "prezzo pieno", anche perché in questi giorni sta su Steam a tipo 4 o 5 euro.
    Però in effetti comprarlo su PS3 lancerebbe comunque un "segnale".
  7. Sechs

     
    #7
    Non fatevelo scappare!
  8. evil_

     
    #8
    SixelAlexiS ha scritto:
    si, a 5€ ci può stare benissimo :))
    .
    .
    .
    .
    .
    .
    p.s. dovete bruciare all'inferno, voi e le minchie dei vostri eyepet :DD
     non parlar male del mio busu! |-[
  9. Enkida

     
    #9
    Io aspetterò uno sconticino.
    Devo ancora iniziare Trine e recuperare Pixel Junk Shooter.
  10. kelsior

     
    #10

      Quanti giochini del PSN devo recuperare:sbav:
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