Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
16/10/2009

Brütal Legend

Brütal Legend Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Double Fine Productions
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
16/10/2009
Data di uscita americana
13/10/2009
Lingua
Sottotitoli
Giocatori
8
Prezzo
€ 69,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Dolby Surround

Hardware

Brutal Legend è in fase di sviluppo per Xbox 360 e PlayStation 3 e per ora non è stata annunciata una data di uscita.

Multiplayer

Probabile la presenza di una componente multiplayer, ma per ora non è stato confermato nulla.

Link

Eyes On

Che il metallo sia con voi

Tim Schafer si appresta a tornare con lo spassoso Brutal Legend.

di Francesco Destri, pubblicato il

Ammettiamo di essere trasaliti quando abbiamo saputo Tim Schafer alle prese con un nuovo titolo ambientato tra chitarre elettrice, testate Marshall, motori e icone dell’Heavy Metal più classico. Uno degli autori-cardine di LucasArts (Monkey Island, Full Throttle, Grim Fandango e Day of the Tentacle) che incontra un universo fatto di metallo, riff e sfide tra metallari e gothic-girl sembrava solo un sogno fino a poco tempo fa, ma ora che Brutal Legend si sta svelando in molti suoi particolari non possiamo che gioire per questo bizzarro accostamento di musica e demenzialità.

UN ROADIE PER AMICO

D'altronde già il precedente titolo di Double Fine Productions (il notevole Psychonauts) non aveva deluso le aspettative, ma Brutal Legend, sviluppato per Xbox 360 e PlayStation 3, promette davvero di essere un action-game imperdibile e originalissimo.
Alla base di tutto c’è un vecchio progetto di Schafer, appassionato di musica (oltreché di videogiochi e di scrittura) e affascinato dalla figura dei roadie (i tecnici di palco delle rock band) fin da quando era un adolescente. Perché non realizzare un videogioco su questi personaggi rimasti nell’ombra per troppo tempo si è chiesto Tim?
C’è voluto un bel po' però prima che Schafer si buttasse a capofitto in questo suo sogno giovanile, ma finalmente (grazie anche all’appoggio di un colosso come Sierra Entertainment) Brutal Legend sta per diventare realtà e tutti gli appassionati di rock duro farebbero meglio a segnarsi questo titolo, il primo e vero videogame incentrato sull’immaginario metallaro con in più una colonna sonora che si preannuncia a dir poco strepitosa.

METALLO PER TUTTI I GUSTI

Che Schafer abbia condito la sua nuova fatica di riferimenti musicali lo si capisce da moltissimi elementi. Innanzitutto il nostro alter ego è proprio il roadie di una famosa metal-band e si chiama Eddie Riggs, sorta di contrazione tra la celebre mascotte degli Iron Maiden (il ghignante Eddie) e lo storico disegnatore e illustratore maideniano Derek Riggs.
Mentre si appresta a preparare le chitarre per un concerto, il nostro Eddie si ritrova improvvisamente in una dimensione parallela (una specie di Era dell’Heavy Metal), dove il malvagio Kill Master (alter ego di Lemmy Kilmister dei Motorhead) è a capo di un’armata che si appresta a conquistare il mondo.
Suo malgrado Eddie si ritrova nel mezzo di questa guerra tra metallari e nel corso del suo viaggio incontrerà altri personaggi “improbabili” come Lita Halford (unione tra Lita Ford e la voce dei Judas Priest Rob Halford), suo fratello Lars (sosia del batterista dei Metallica?) e nemici di ogni genere tra cui combattenti Emo e Gothic, incalliti headbanger, la Army of Death (che sia quella decantata dai Manowar?) e tutto un “bestiario” tra il demenziale e il parodistico che un appassionato di metal non faticherà a riconoscere.
E come non riconoscere doppiatori di eccezione come lo stesso Halford, il “folletto” Ronnie James Dio, Lemmy e l’attore Jack Black (metallaro incallito come si è visto in Tenacious D e il destino del rock), o le canzoni di Zakk Wylde, Wolfmother, Judas Priest e Black Sabbath che andranno a comporre la colonna sonora del gioco?

CHITARRE ASSASSINE

Se la natura fortemente musicale di Brutal Legend è insomma chiara ed evidente, non molto è dato ancora a sapere sul gameplay. Di sicuro controlleremo Eddie in un classico action-picchiaduro con visuale in terza persona e con una componente cooperativa a nostra disposizione, vista la presenza di alcuni semplici comandi (seguire, attaccare, difendere) da impartire ai nostri alleati, tra cui le Runaways (metallare armate di lanciafiamme ispirate all’omonima band femminile degli anni ’70), roadie armati di amplificatori e capelloni esagitati famosi per le loro micidiali testate. Eddie potrà inoltre contare su tre armi principali; un’ascia per i combattimenti corpo a corpo, una macchina modificabile nel corso del gioco con la quale spostarsi tra i livelli e investire i nemici e naturalmente una chitarra elettrica, capace di eseguire "incantesimi" (immaginiamo già l’inevitabile fulmine) e, tramite speciali combo, di suonare assolo e riff metallici alla velocità della luce per colpire a distanza i nemici.
A questo proposito speriamo nella compatibilità con l’apposito controller a forma di chitarra di Guitar Hero, ma per ora tale implementazione non è ancora stata confermata e in ogni caso sono ancora molti gli interrogativi che circondano Brutal Legend, non ultimi il supporto per il gioco in multiplayer, la probabile presenza di puzzle o enigmi (è stato lo stesso Schafer a parlare di piccoli elementi avventurosi) e il tipo di ambientazione, che da quanto si sa dovrebbe comunque essere orientata a scenari horror-mitologici.
Una data di uscita all’orizzonte non c’è ancora, ma Brutal Legend dimostra di avere già ora tutte le carte in regola per diventare un titolo cult e una probabile killer-application (sempre se vi piace il Metal) per PlayStation 3 e Xbox 360. Difficile d’altronde aspettarsi un titolo mediocre da uno come Schafer!