Genere
Avventura
Lingua
Inglese
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
29/12/2003

Buffy The Vampire Slayer: Chaos Bleeds

Buffy The Vampire Slayer: Chaos Bleeds Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Vivendi Games
Sviluppatore
Eurocom Entertainment Software
Genere
Avventura
PEGI
16+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
29/12/2003
Lingua
Inglese
Giocatori
4

Lati Positivi

  • Licenza della celebre serie televisiva
  • Grafica pulita e d'atmosfera
  • Varietà del gameplay

Lati Negativi

  • Poco innovativo rispetto al precedente capitolo
  • Controlli imprecisi
  • Enigmi per nulla intriganti

Hardware

Per vestire i panni di Buffy saranno necessari una confezione originale del gioco, un GameCube PAL, una Memory Card e un pad.

Multiplayer

Sono previste quattro modalità multiplayer per quattro giocatori strutturate in forma di mini-giochi su mappe che non prevedono l'uso dello split-screen, denominate Survival, Bunny Catcher, Slayer Challenge e Domination. Ferma restando una certa perplessità di fondo sulla giocabilità dei singoli mini-giochi, è poi emersa un certo squilibrio tra i personaggi utilizzabili, ventiquattro in tutto, alcuni dei quali clamorosamente svantaggiati da controlli lentissimi o imprecisi.

Link

Recensione

Buffy The Vampire Slayer: Chaos Bleeds

Menu del giorno: bruschette all'aglio, spaghetti "fuoco dell'inferno" e cotolette di lupo mannaro, il tutto innaffiato da acqua benedetta in quantità industriale e paletti di frassino a mò di stuzzicadenti. E per finire, un bicchierino del celebre amaro Val Helsing, preparato con estratto di erbe e radici della Transilvania e garantito da Bram Stoker in persona!

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Se le licenze cinematografiche sembrano non portare molta fortuna ai giochi che le utilizzano, complici alcuni fattori come per esempio la necessità di uscire nei negozi prima che sia scemato l'hype intorno alla pellicola, lo stesso non può dirsi per le serie televisive, più vicine concettualmente alla serialità ormai imperante anche nel mondo dei videogiochi, e in grado di mantenere alta l'attenzione del pubblico per svariati anni (basti pensare a Star Trek, ma anche alla saga di Star Wars o ai tre capitoli del Signore degli Anelli, che pur essendo produzioni cinematografiche abbracciano un certo concetto di serialità mutuato dal piccolo schermo). Anche Fox Interactive non si è lasciata sfuggire la possibilità di portare in forma videoludica uno dei suoi serial più fortunati, Buffy appunto, entrato da qualche anno anche nel cuore dei telespettatori italiani. A distanza di un anno dalla pubblicazione per Xbox del primo Buffy The Vampire Slayer, ecco quindi arrivare sugli scaffali il secondo capitolo di questa particolare saga horror "leggera", caratterizzata da una quasi totale assenza di splatter in favore di una caratterizzazione dei personaggi adatta a un pubblico di tutte le età - giovani e giovanissimi in testa.

BARBA E BUFFY

Per chi segue assiduamente l'omonimo telefilm e ha giocato il primo videogioco della serie, la trama di questo episodio di Buffy risulterà di facile comprensione sin dalle prime battute, ma anche un perfetto profano - come il sottoscritto - non avrà difficoltà a capire chi sono i buoni e chi i cattivi, ovvero Buffy e i suoi amici ammazza-vampiri contro orde di non-morti di ogni genere e il super-cattivo Kakistos a ordire nell'ombra le sue malefatte. Prendendo spunto dalla serie televisiva, la caratterizzazione dei personaggi (anche quelli più cattivi) e lo stile dei dialoghi tendono sempre a sdrammatizzare ogni situazione, anche quella apparentemente più scabrosa; il che per inciso azzera quel minimo di tensione creato dall'ambientazione vampiresca annacquandola con un umorismo fin troppo scontato o di maniera. La meccanica di gioco adottata riflette gli standard dei moderni Action Adventure, incorporando elementi da picchiaduro e risoluzione di enigmi, insieme a un uso moderato di armi e magie da parte dei sei personaggi giocabili.
Il sistema di controllo di questa versione per Nintendo GameCube non sembra interpretare il miyamotesco controller in chiave particolarmente originale, deputando come al solito il movimento allo stick di sinistra e la gestione della telecamera a quello di destra. Invero non comodissima la scelta di assegnare la navigazione nell'inventario alla croce direzionale, rivelatasi spesso stranamente imprecisa e fonte di alcuni piccoli momenti di frustrazione. Decisamente più seccante, per rimanere in tema, il sistema di puntamento dei nemici (per nulla automatizzato) che in combinazione con la telecamera quasi completamente manuale rende a volte difficile l'uso di alcune armi come la balestra, e non facilita comunque lo svolgersi dei combattimenti. Piuttosto rari, ma comunque presenti, i momenti di panico dovuti all'incastrarsi della telecamera in presenza di spazi angusti.

INTERVISTA COL VAMPIRO

L'inventario di mosse che i vari personaggi sono in grado di eseguire si arricchisce col proseguire dell'avventura, in particolar modo per quel che riguarda Willow - la maga del team - quasi inoffensiva nella lotta corpo a corpo, ma in grado di sbarazzarsi velocemente dei vampiri attaccando con potenti magie, mentre per Buffy e gli altri personaggi sono stati approntati diversi strumenti di offesa come vanghe, forconi, accette e gli immancabili paletti. Questi ultimi costituiscono l'elemento strategico principale di tutto il gameplay in quanto in assenza di un paletto da conficcare sul corpo di un vampiro al minimo delle sue energie vitali, questi continuerà a vivere e ad attaccarci in eterno. Le eccezioni a questa regola sono costituite dalla possibilità di incendiare i nemici facendo uso dell'apposita ampolla di Hellfire o di una magia. Ad ogni nemico polverizzato corrisponderà un aumento di uno dei due indicatori presenti nell'interfaccia, raffiguranti i due serbatoi di energia a disposizione dei personaggi. Sparsi per i livelli sono reperibili anche svariati medikit e interessanti gadget come i flaconi di acqua benedetta da sparare con l'apposito fucile ad acqua. I paletti, così come tutte le armi da taglio, sono soggetti a usura e vanno quindi utilizzati con molta parsimonia e contro i bersagli giusti: provate per esempio a usare una vanga contro il muro e la vedrete andare in pezzi in pochi istanti. Piuttosto deludente, invece, la componente Adventure, che offre un menu a base di enigmi visti e rivisti decine di volte, missioni noiosissime in cerca di oggetti accuratamente nascosti, porte celate da armadi e così via fino agli "introvabili" segreti sparsi per i livelli.

MIDTOWN DARKNESS

L'engine approntato da Eurocom per queste nuove avventure di Buffy lascia un po' delusi per carenza di caratteristiche che ormai ci si aspetterebbe di trovare in titoli di questa generazione, come per esempio un minimo di bump mapping per le superfici o uno straccio di illuminazione dinamica di ambienti e personaggi, per non parlare della fisica degli oggetti o dell'interazione con gli ambienti, praticamente inesistente. Nulla che faccia gridare allo scandalo, per carità, soprattutto considerata l'assenza di alcune di queste caratteristiche in titoli più volte osannati dalla critica come Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo o, per rimanere in ambito GameCube, il bellissimo Eternal Darkness. Ciò non toglie che nonostante la buona modellazione poligonale, le texture realistiche e la discreta pulizia dell'immagine, si abbia sempre l'impressione di un lavoro svolto con una certa superficialità, senza i colpi di classe o le finezze che ci si sarebbe legittimamente aspettati.
Senza infamia e senza lode si rivela anche l'impianto sonoro di questo gioco, legato a dialoghi discretamente doppiati in lingua inglese, con abbondanza di battutine e riferimenti alla serie televisiva che faranno la gioia dei fan, e musiche d'atmosfera adeguate sì, ma mai incisive o memorabili. L'ultimo paletto al cuore degli appassionati lo riserviamo, come al solito, per il Commento.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Nonostante la buona cura riposta un po' in tutti gli aspetti del gameplay, queste nuove avventure di Buffy convincono solo in parte, sia sul versante dell'originalità delle idee sia riguardo la loro implementazione pratica, soddisfacente, ma non esaltante. Buffy The Vampire Slayer: Chaos Bleeds si è insomma rivelato un discreto passatempo, ma un po' sotto tono per reggere il confronto con i numerosi ottimi titoli dello stesso genere comparsi quest'anno sugli scaffali. Stupisce in particolare il tasso di sfida troppo basso per i combattimenti, anche in presenza di boss di fine-livello, per non parlare degli enigmi, spesso banali o frustranti da risolvere, senza vie di mezzo. La realizzazione tecnica curata e la modalità multiplayer contribuiscono a risollevare un po' il giudizio finale, insieme alla ricca dotazione di extra sbloccabili costituiti da una galleria fotografica, numerose interviste, il trailer della settima stagione televisiva e un fumetto.