Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
59,90 €
Data di uscita
25/2/2011

Bulletstorm

Bulletstorm Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
People Can Fly
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
25/2/2011
Data di uscita americana
22/2/2011
Lingua
Italiano
Giocatori
4
Prezzo
59,90 €

Lati Positivi

  • Sistema di combattimento stimolante e creativo
  • Buona rigiocabilità dei livelli e discreta quantità di bonus da trovare
  • Modalità online Anarchy appagante e impegnativa

Lati Negativi

  • Struttura dei livelli davvero molto lineare
  • Assenza di altre modalità multigiocatore

Hardware

Per giocare con Bulletstorm vi servirà una console Xbox 360 e una copia originale del gioco, nonché un joypad. Bulletstorm è anche disponibile per PlayStation 3 e PC. La versione per PlayStation 3 è tecnicamente equiparabile a quella qui recensita per Xbox 360, con l'eccezione di una fluidità leggermente inferiore e l'assenza di qualche effetto di illuminazione.

Multiplayer

L'unica modalità multi-giocatore disponibile si chiama Anarchy e richiede a gruppi di quattro giocatori di cooperare per superare orde di nemici di difficoltà crescente. È anche possibile riaffrontare sezioni della campagna multigiocatore per migliorare i propri punteggi e poi inviarli alle classifiche online (modalità Echo).

Link

Recensione

Strano sparatutto, strano multiplayer

Anche sul fronte delle opzioni online Bulletstorm fa a modo suo.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Quanto fino ad ora descritto si applica principalmente alla modalità single-player di Bulletstorm, della durata di una decina di ore per un giocatore di media abilità che vuole affrontarla a livello Normale. Una volta portata a termine sarà possibile inoltre riaffrontare singolarmente i livelli per migliorare i punteggi, sperimentare nuovi Skillshot e magari confrontarsi nelle classifiche online, tutto questo nell'apposita modalità denominata Echo. La campagna single-player è divertente, con un buon ritmo e con una sufficiente quantità di diversi nemici e boss. In particolare, le diverse tipologie di avversario che andremo a incontrare introdurranno via via elementi inediti: c'è chi attacca corpo a corpo, chi si fa esplodere, chi ci "cecchina", chi usa gli esplosivi e via dicendo. Lo studio riposto nel design dei nemici è tangibile e riesce a rendere l'esperienza di gioco più varia ed accattivante. Infine, gli sviluppatori hanno disseminato la campagna single-player di elementi segreti da collezionare, come sciami di insetti o bottiglie di una bevanda alcolica di cui Gray è ghiotto (con relativo effetto "ubriachezza" e, ovviamente, relativi Skillshot abbinati...): queste aggiunte possono spingere i giocatori più smaliziati a setacciare ulteriormente i livelli, aumentando ancora la già buona longevità del gioco.
In aggiunta, troviamo l'immancabile modalità online.

Dove sta il deathmatch?

Accedere alle funzioni online di Bulletstorm può essere traumatico per chi vuole lanciarsi a capofitto nelle classiche modalità multiplayer di uno sparatutto, semplicemente perché queste ultime non ci sono. Esatto, scordatevi cose come Capture The Flag o Deathmatch: tutto quello che Bulletstorm ha da offrire per il gioco online è la modalità che porta il nome di Anarchy. Innanzitutto si seleziona una delle mappe disponibili (cinque delle quali vanno scaricate usando l'Online Pass di Electronic Arts incluso nella confezione), dopodiché si forma una squadra di massimo quattro partecipanti e ci si lancia nella mischia. Lo scopo della modalità Anarchy è semplicissimo: superare ondate di nemici di difficoltà crescente, un po' come avviene in Gears of War 2 selezionando l'opzione Orda.
La differenza fondamentale è che in Bulletstorm non basta eliminare i nemici e sopravvivere per avere accesso all'ondata successiva, bensì bisogna raggiungere la quota di punti richiesta effettuando Skillshot. Questo porta i giocatori a dover ulteriormente cooperare, dal momento che aprire semplicemente il fuoco contro i nemici risulta ben presto controproducente per tutto il team in quanto un avversario ucciso semplicemente a fucilate (ottenendo così una manciata di punti) è da considerarsi "sprecato" in relazione al totale da raggiungere. Di tanto in tanto nemici specifici vengono inoltre evidenziati da vistose frecce: vanno eliminati effettuando uno specifico Skillshot (anche questo ben indicato) per ottenere importanti bonus in punti. Eliminare in altro modo questi particolari avversai comporta di solito una riduzione delle possibilità di passare all'ondata successiva e una raffica di meritati insulti da parte dei compagni di squadra. Da notare inoltre che giocando in multiplayer si rende disponibile una serie aggiuntiva di Skillshot da effettuare in due o più giocatori, tipo afferrare contemporaneamente un nemico con più lazi (ovviamente intitolato "Tiro alla fune"...) oppure scaraventare un avversario in aria e centrarlo con un fuoco di gruppo.

Multiplayer limitato?

Sebbene la suddetta opzione Anarchy risulti subito divertente e permetta in effetti di impegnarsi più o meno a oltranza (a seconda delle impostazioni e del tempo dei singoli giocatori), è chiaro che il comparto multigiocatore di Bulletstorm può comunque risultare incompleto senza le opzioni più classiche citate in precedenza. A questo dobbiamo necessariamente aggiungere l'assenza della modalità cooperativa, che tra l'altro si sarebbe prestata bene considerato che per gran parte della campagna single-player Grey agisce in coppia o comunque con dei compagni.
Per fortuna gli sviluppatori sono comunque riusciti a rendere Anarchy un'opzione capace di catalizzare l'attenzione dei giocatori con tutta una serie di accorgimenti. Andando oltre le semplici classifiche online - che portano comunque alla formazione di team consolidati, vere e proprie squadre come negli altri FPS più in voga - è stato implementato un sistema di gradi e livelli per premiare i giocatori più bravi. Inoltre, i giocatori affrontano inizialmente la modalità Anarchy privi di abilità speciali ed equipaggiati unicamente con il lazo e la mitragliatrice: spendendo i punti accumulati durante un'ondata presso i terminali che si renderanno temporaneamente disponibili sarà possibile aggiungere le abilità, (come i tiri caricati) e acquisire altre armi. Queste ultime in particolare saranno importanti nelle fasi avanzate, quando sarà utile mettersi d'accordo con gli altri per differenziare l'arsenale e avere magari accesso una gamma più ampia di skillshot per fare punti. Insomma, sebbene la voglia di affrontare un classico Deathmatch (magari proprio per usare il lazo contro giocatori umani?) permanga sempre, l'unica opzione online del gioco riesce effettivamente a catalizzare l'attenzione e a rivelarsi molto avvolgente, impegnativa e accattivante.

Una vera tempesta?

Tecnicamente parlando, Bulletstorm è un gioco che risulta abbastanza gradevole pur risultando comunque un passo indietro in termini di definizione e dettaglio rispetto al precedente Gears of War 2 (senza scomodare il prossimo terzo episodio), probabilmente a causa della natura multipiattaforma del progetto che non si è prestata a specifiche ottimizzazioni. L'Unreal Engine 3.5 è comunque sfruttato piuttosto bene e, in generale, la resa visiva del gioco è buona con qualche passaggio tendente all'ottimo (come il notevole livello ambientato sulla diga). Peccato che il gioco presenti anche un'eccessiva rigidità delle ambientazioni, con un livello di interazione sorprendentemente basso: molto spesso ci troveremo a prendere a calci un po' di tutto senza sortire effetto. Buona la fluidità dell'azione, con qualche sporadico calo di frame-rate in determinate situazioni senza però rappresentare mai eccessivi problemi. Valido l'audio, sia per quanto riguarda la colonna sonora (forse un po' troppo epica per i toni chiassosi delle vicende narrate?) che per gli incisivi effetti sonori. Abbastanza valido il doppiaggio italiano, stranamente perso per un buon numero di frasi dei nemici durante le battaglie (rimaste in inglese). Notevole il lavoro svolto sul sistema di controllo - che risulta assai comodo col joypad di Xbox 360 e con le opzioni di personalizzazione che consentono di adattare il gioco alle proprie esigenze, modificando in qualsiasi momento il livello di difficoltà e attivando/disattivando aiuti di navigazione, mira assistita e "lock" del mirino: chiunque può giocare Bulletstorm come vuole, in pratica. Da segnalare infine che la difficoltà media di alcuni passaggi è notevole, specie rispetto al grosso di giochi simili: già a livello Normale si potrebbero trovare difficoltà nell'ottimizzare le munizioni o superare qualche sequenza particolarmente ostica.
In definitiva, Bulletstorm è un gioco che, sin dalle prime apparizioni, prometteva di proporre qualcosa di alternativo nel panorama degli sparatutto. Dopo averlo giocato e affrontato anche online non possiamo che confermare la veridicità di tali affermazioni, aggiungendo che di fianco all'innovazione c'è anche un videogioco impegnativo, divertente e rocambolesco.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Casomai ne sentiate il bisogno, Bulletstorm si conferma una ventata di aria fresca nel panorama degli sparatutto. È a tutti gli effetti uno di quei rari giochi che promettono di rimescolare le carte, riuscendo nell'intento e offrendo così sia un'esperienza memorabile e divertente, sia (si spera) lo spunto per ulteriori margini di innovazione in un ambito che inizia a mostrare segni di eccessiva staticità. Spostare il focus dal numero di uccisioni alla qualità delle uccisioni stesse (per quanto la frase in sé risulti quasi disturbante) è stata una buona idea implementata in modo apprezzabile sia nella corposa campagna single-player che nelle modalità di gioco online. Peccato per l'eccessiva linearità dei livelli, per opzioni multiplayer limitate e per la scarsa interazione con gli ambienti di gioco, difetti che comunque possono essere sopportati per godere delle belle trovate di uno dei più spassosi sparatutto degli ultimi anni.

Commenti

  1. Altered Beast

     
    #1
    Concordo con tutto, tranne che sulla difficoltà. E' vero che le munizioni a volte sono misere, ma a Molto difficile, per chiunque sia dedito al genere, è quasi una passeggiata, risultando ostico solo nelle parti "guidate" su elicotteri e treno.
  2. Stefano Castelli

     
    #2
    Altered Beast ha scritto:
    Concordo con tutto, tranne che sulla difficoltà. E' vero che le munizioni a volte sono misere, ma a Molto difficile, per chiunque sia dedito al genere, è quasi una passeggiata, risultando ostico solo nelle parti "guidate" su elicotteri e treno.


    Urka!

    Giocando a Difficile mi son trovato in difficoltà più volte. E dire che non sono proprio una segaccia! ;)
  3. Bastyano

     
    #3
    Ma parliamo di proiettili, cartucce, bossoli e facezie simili o l'hard(core) spiana la scomunica a prescindere? Perchè qui son tutti ganzi, io, viceversa, c'ho famiglia e non posso svegliare i bimbi che dormono con i miei improperi
  4. Stefano Castelli

     
    #4
    Bastyano ha scritto:
    Ma parliamo di proiettili, cartucce, bossoli e facezie simili o l'hard(core) spiana la scomunica a prescindere? Perchè qui son tutti ganzi, io, viceversa, c'ho famiglia e non posso svegliare i bimbi che dormono con i miei improperi


    In altre parole?
  5. Bluemoon

     
    #5
    Bastyano ha scritto:
    Ma parliamo di proiettili, cartucce, bossoli e facezie simili o l'hard(core) spiana la scomunica a prescindere? Perchè qui son tutti ganzi, io, viceversa, c'ho famiglia e non posso svegliare i bimbi che dormono con i miei improperi
      se non vuoi svegliare i bimbi tieni basso il volume, che qui volano parolacce e versioni esplicite di doppi e tripli sensi.
    comunque, il problema munizioni è relativo. scarseggiano perché la formula di gioco non si base esclusivamente, o essenzialmente, sullo sparare, ma su altri metodi di eliminazione. ti sembrano scarseggiare se lo giochi come un normale sparatutto, mentre bulletstorm insiste su lanci, calci, carambole, barilotti e tutte le possibili interazioni tra questo e quell'elemento. in più, facendo così, guadagni quei punti bonus che ti servono per rifocillarti a ogni punto di sosta di munizioni, colpi speciali ecc. in modo da avere il fucile sempre pieno in caso di bisogno.
  6. DoctorGeo

     
    #6
    Bastyano ha scritto:
    Ma parliamo di proiettili, cartucce, bossoli e facezie simili o l'hard(core) spiana la scomunica a prescindere? Perchè qui son tutti ganzi, io, viceversa, c'ho famiglia e non posso svegliare i bimbi che dormono con i miei improperi
     Se intendi dire "la modalità hard è veramente da urla, bestemmie e porta alla follia?", mi risulta di no, almeno stante quello che mi hanno raccontato amici che ci han giocato.
  7. xPeter

     
    #7
    Per quanto riguarda la difficoltà, direi che se uno cerca di svariare e sperimentare con gli skillshot - non farlo avrebbe senso? - anche a normal si muore il giusto.
    La campagna - penso d'essere alle battute finali - mi sta piacendo parecchio nei momenti puramenti ludici di maggiore intensità, ma come esperienza in senso più in generale non m'entusiasma; forse sento troppo lo schema ciclico con cui si dipana, per intenderci:  passeggiatina condita di chiacchiere di cattivo gusto e ostacoli da saltare\buttare giù a calci - distributore di armi - arena di combattimento. Specie considerando che questo tipo di umorismo tamarro mi dice davvero poco in proporzione a quanto ce ne hanno ficcato dentro e che si attraversano anche delle locazioni - specie gli interni - esteticamente sottotono.
    In tutti i modi, gran bel gameplay alternativo; tra Bulletstorm e Killzone 3 direi che il 2011 si apre bene in ambito FPS - e pensare che in origine avevo intenzione di evitare entrambi :'D

    [Modificato da xPeter il 04/03/2011 09:11]

  8. Stefano Castelli

     
    #8
    forse sento troppo lo schema ciclico con cui si dipana, per intenderci:  passeggiatina condita di chiacchiere di cattivo gusto e ostacoli da saltare\buttare giù a calci - distributore di armi - arena di combattimento. Specie considerando che questo tipo di umorismo tamarro mi dice davvero poco in proporzione a quanto ce ne hanno ficcato dentro e che si attraversano anche delle locazioni - specie gli interni - esteticamente sottotono.


    Si, la linearità si fa sentire parecchio. Per contro mi diverte andare in cerca degli sciami, le bottiglie, i bot e le altre cosine da "collezionare".
  9. Altered Beast

     
    #9
    Stefano Castelli ha scritto:
    Urka!

    Giocando a Difficile mi son trovato in difficoltà più volte. E dire che non sono proprio una segaccia! ;)


    Non mi ritengo un drago negli sparatutto, a Cod online faccio fare la pupù, però la campagna la comincio e la finisco a veterano, nei picchiaduro a scorrimetno invece mi accontento di finirlo in normale, per dire Vanquish l'ho cominciato e completato a molto difficile, mi proverò acnhe l'estremo e non dovrei avere troppi problemi, ma Ninja Gaiden a maestro ninja non riesco manco a cominciarlo, i primi ninja mi asfaltano che è un piacere. Halo 3 l'ho finito a leggendario da solo ed è stato forse l'unico sparatutto che mi abbia fatto finire almeno 3 calendari, a leggendario l'IA avversaria si fa davvero sentire. Bulletstorm a confronto è Fable.
  10. thegreatpretender

     
    #10
    Sono uno dei pochi(?) che ha prenotato questo gioco per avere l'accesso esclusivo(?) anticipato alla beta di gow 3("bel pirla" direte voi...).La demo mi aveva comunque incuriosito.Ho finito la campagna al massimo livello di difficoltà(?)in unA manciata di ore...Deluso....Il multiplayer inizialmente divertente diventa alla fine confusionario e noioso...Deluso...Chi di voi ha intenzione di arrivare al livello 65?Io no considerando che salire di livello non è manco uno scherzo. Speriamo che 'sta beta esce presto così lo sbologno al volo...
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