Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
€ 54,90
Data di uscita
7/3/2008

Bully: Scholarship Edition

Bully: Scholarship Edition Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar Vancouver
Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
7/3/2008
Data di uscita americana
3/3/2008
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
€ 54,90
Formato Video
HDTV

Lati Positivi

  • Buona longevità
  • Moltissime cose da fare
  • Mini-giochi nel complesso riusciti
  • Gameplay vario
  • Tono irriverente ma mai esagerato
  • Controlli per il Wii ben studiati

Lati Negativi

  • Tecnicamente mediocre
  • Non tutte le lezioni sono ben concepite
  • Dopo un po’ può diventare ripetitivo
  • Caricamenti troppo lunghi e frequenti
  • Le novità rispetto a Canis Canem Edit non sono poi tante

Hardware

Bully: Scholarship Edition necessita di una confezione originale del gioco, di una console in versione europea (Wii o Xbox 360) e di circa 4 MB di spazio libero su Hard Disk o Memory Card per ospitare i salvataggi di gioco. La versione per Wii richiede inoltre l’utilizzo sia del Wiimote, sia del Nunchuck.

Multiplayer

Si possono affrontare con un amico dieci mini-giochi (sette delle lezioni scolastiche più altre tre prove di abilità) solo offline e in modalità competitiva.

Link

Recensione

I segreti di Bullworth

Arrivare in cima non è facile, soprattutto per uno come Jimmy.

di Francesco Destri, pubblicato il

In un remake come questo l’attenzione va soprattutto ai nuovi contenuti inediti e, con il Wii di mezzo, a come è cambiato il sistema di controllo dal joypad di PlayStation 2 all’accoppiata Wiimote-Nunchuck della console di Nintendo.

ORE 9: TUTTI (O QUASI) IN CLASSE Iniziando con le novità, Rockstar Vancouver ha pensato bene di aggiungere quattro nuove materie (matematica, biologia, musica e geografia) che Jimmy potrà frequentare nel corso delle giornate e che vanno ad affiancarsi alle sei già esistenti in Canis Canem Edit.
Si tratta in pratica di nuovi mini-giochi (spesso simili a veri e propri rhythm-game) che come nel titolo precedente servono per far acquistare al nostro alter ego nuove capacità e a migliorarne altre e, pur senza aggiungere nulla di particolarmente originale (a parte il divertente omaggio a Trauma Center nel caso delle lezioni di biologia), tali aggiunte si rivelano simpatiche e piacevoli, così come le otto nuove missioni, i nuovi personaggi e l’inedita modalità multiplayer offline a due giocatori.
Difficilmente però chi ha già giocato a Canis Canem Edit troverà queste novità meritevoli di grande attenzione, tanto che lo stesso multiplayer, oltre a non sfruttare il gioco online (sarebbe stato bello un sistema di classifiche), difficilmente porterà via più di mezz’ora di gioco.

TRAUMA SCHOOL Passando al nuovo sistema di controllo per Wii, gli sviluppatori sono riusciti a sfruttare intelligentemente l’accoppiata Wiimote-Nunchuck per muoversi, interagire con l’ambiente, sfuggire alla cattura dei sorveglianti, eseguire i mini-giochi delle lezioni e soprattutto per combattere.
Il tutto è concepito molto bene, funziona senza alcun impedimento e la precisione del Wiimote ci è parsa ottima anche nei momenti più impegnativi, come ad esempio le piccole operazioni chirurgiche. Le risse e gli scontri con i compagni vedono inoltre un avvincente alternanza dei due controller e anche in altri casi, per esempio il tiro con la fionda, è molto divertente mimare i movimenti reali; è proprio su questo versante che la versione per Wii guadagna qualche punto in più rispetto a quella per Xbox 360, mentre per il resto i due giochi tendono ad equivalersi quasi in tutto, con solo un frame-rate più stabile a favore della console di Nintendo.

GTA SU PICCOLA SCALA Giocare a Bully: Scholarship Edition si è rivelata nel complesso un’esperienza molto appagante e impegnativa. Pur non nascondendo la ripetitività di fondo che può scaturire dal modello di gioco a missioni e da alcune lezioni, le cose da fare fuori e dentro la scuola sono davvero tante e molto spesso varie, senza contare la presenza di tantissimi obbiettivi secondari, le dinamiche dei rapporti “umani” con gli altri studenti e la libertà di azione e di approccio al gameplay che viene lasciata al giocatore.
La ridotta estensione dell’area giocabile rispetto agli ultimi episodi di GTA non rischia inoltre di farci ritrovare spaesati o di dover farsi chilometri e chilometri per raggiungere una determinata location, ma anche l’ottima longevità e certe situazioni davvero fuori di testa, ma mai troppo volgari o violente, sono pregi che non vanno dimenticati.
Ecco perchè Bully: Scholarship Edition risulta un valido esponente di un genere (il free-roaming misto ad azione) forse non più rivoluzionario come ai suoi albori, ma capace, come in questo caso, di regalare ancora decine di ore di divertimento anche a scapito di una realizzazione tecnica al di sotto delle aspettative.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Come operazione-remake Bully: Scholarship Edition non fa gridare al miracolo nè sul versante tecnico (soprattutto su Xbox 360), nè sulle novità messe in campo da Rockstar Vancouver rispetto a Canis Canem Edit. Nonostante ciò però, le meccaniche di gioco, la buona longevità, il divertimento di certe situazioni e la notevole mole di missioni, obiettivi secondari, minigiochi e in generale di cose da fare assicurano a questo remake la stessa profondità e validità del titolo originale, con in più un sistema di controllo per Wii ben studiato e mai confuso o frustrante.