Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
52,99 Euro
Data di uscita
13/10/2005

Burnout Legends

Burnout Legends Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Criterion Games
Genere
Guida
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
13/10/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
6
Prezzo
52,99 Euro

Lati Positivi

  • Grande giocabilità
  • Impatto visivo da urlo
  • Effetti sonori azzeccati
  • Intelligenza artificiale ben calibrata

Lati Negativi

  • Struttura ripetitiva in alcuni punti
  • Modalità Schianto poco incisiva
  • Modelli delle auto a volte approssimativi

Hardware

Una PSP, una confezione originale del gioco e 160 KB liberi su Memory Stick sono quel che serve per provare l'ebbrezza dell'adrenalina pura!

Multiplayer

Fino a sei giocatori possono competere in Wi-Fi in diverse modalità di gioco, oppure due giocatori in condivisione entro apposite modalità, senza l'obbligo di avere due console e confezioni del gioco.

Link

Recensione

Burnout Legends

La folle velocità vi disturba? I graffi sulla carrozzeria vi fanno accapponare la pelle? Non siete nel posto giusto: qui abbiamo a che fare con adrenalina allo stato puro e scintille di metallo incandescenti. Non esiste il pedale del freno, semmai solo quello del turbo: allacciatevi le cinture e preparate a puntino i vostri riflessi... ce ne sarà bisogno!

di Luca Airoldi, pubblicato il

Non possiamo in ogni caso che rimanere estasiati dalla bontà visiva di Burnout Legends, inchinandoci di fronte al lavoro svolto in questo frangente dagli sviluppatori di Criterion Games. Una menzione d'onore va portata anche nei confronti dello stupendo e luminosissimo schermo di PSP, in grado di far risaltare ottimamente i contrasti di colore e le fiammate derivanti dagli effetti grafici.
All'ottima fattura del comparto grafico si unisce l'incalzante ed azzeccato accompagnamento musicale che, come tradizione EA, annovera un numero spropositato di brani di artisti celebri ed emergenti: il genere concitato può ovviamente non piacere ad alcune orecchie, ma si addice senza dubbio alla natura stessa delle corse, contribuendo in maniera decisiva a pompare adrenalina in vena. Ottimi gli effetti sonori di lamiere striscianti, derapate e fragorosi incidenti, mentre mancano le battute vocali dello speaker fuori campo che invece erano parte integrante di Burnout 3: Takedown per PS2 e Xbox; il gioco è in ogni caso completamente localizzato in italiano.

UN MONDO FATTO DI INCROCI

Burnout Legends, in quanto fedele conversione di Burnout 3: Takedown, ne ripropone essenzialmente la medesima struttura di gioco, affinandone le modalità e puntellando l'esperienza di gioco con premi e auto esclusive da scoprire sul lungo termine. La modalità di gioco principale resta dunque il World Tour, nella quale l'esperienza di gioco si dipana attraverso gare ed eventi particolari da svolgere in un turbinio di adrenalina pompata nelle vene da scontri mozzafiato, inseguimenti e Takedown da urlo.
Il punto forte di tale modalità risiede florido nella varietà di competizioni che esso riesce a offrire: ad affiancare le classiche gare da tre giri, fanno bella mostra di sé diversi eventi che riescono nello scopo di rendere l'esperienza di gioco più varia e meno ripetitiva. Avremo pertanto la possibilità di prendere parte a sfide sul tempo, inseguimenti polizieschi in cui distruggere l'auto in fuga, confronti testa a testa, giri lanciati, Grand Prix composti da più gare e chi più ne ha più ne metta.

L'elemento su cui in ogni caso tutto ruota è ovviamente il classico e galvanizzante Takedown: spingendo infatti fuori pista un avversario, o facendolo scontrare contro un ostacolo qualsiasi, si ottiene il suddetto Takedown che raddoppia, triplica e addirittura quadruplica la barra del turbo. La chiave del successo risiede pertanto nel vendicarsi sugli avversari con malefici tamponamenti per poter sfrecciare ancor più velocemente sulle strade trafficate. A fianco di tali eventi nel World Tour si ripropone poi l'alternativa offerta dagli eventi Schianto, nei quali lo scopo sarà quello di causare un incidente a catena dalle proporzioni colossali in diversi incroci stradali (cento per la precisione): tale modalità aggiunge una variante agli eventi principali, pur dimostrandosi in realtà tanto ripetitiva quanto lo era in Burnout 3: Takedown, soprattutto considerando che i tempi morti di caricamento sono in questo caso maggiori dell'azione di gioco vera e propria.
La ripetitività è invero un rischio in cui Burnout Legends può incorrere, anche se dobbiamo certamente sottolineare che i premi in palio con il prosieguo del World Tour ricoprono un ruolo altamente stuzzicante: portando a termine i diversi eventi si sbloccheranno infatti a catena nuovi tracciati e auto in numero consistente. A ciò si aggiungono i venti bolidi da collezione ottenibile soltanto dopo aver preso parte a competizioni esclusive: una volta sbloccate le prime locazioni si aprirà pertanto un mondo fatto di gare ed eventi in grado di mantenere alta la longevità del titolo.

La modalità ad eventi singoli ripropone invece tutto quanto già visto e sbloccato durante il World Tour mentre l'opzione multigiocatore via Wi-Fi consente anche su PSP di provare l'ebbrezza di scontri con altri cinque amici in carne ed ossa: oltre ai classici eventi visti nel World Tour da giocare in compagnia, risalta la possibilità di correre contro gli avversari mettendo in palio una delle proprie vetture da collezione. In tal caso, vincendo la gara, si acquisisce il bolide dell'avversario senza comunque il rischio di perderla (in caso di sconfitta il vincitore acquisirà la nostra auto ma noi non la perderemo da nostro garage). E' infine possibile partecipare a modalità a due giocatori in condivisione su due PSP senza l'obbligo di avere due copie del gioco, offrendo pertanto ottimi spunti per partite in compagnia di un amico.
Ebbene non ci resta che posare con grazia il piede sull'acceleratore e apprestarci a premerlo a fondo allo scattare del verde...

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
È finalmente ora di sfrecciare tra il traffico anche su PSP: Burnout Legends è insieme concentrato di adrenalina e giocabilità allo stato puro, tra folle velocità, auto evitate per questione di micron e fragorose scintille. Tutto quello che fino a oggi avevamo potuto apprezzare in casa su console ora lo possiamo rivivere dovunque ci paia e piaccia: Burnout Legends riesce infatti a farci vivere emozioni taglienti e godurie visive anche sulla nuova console portatile targata Sony. Il gameplay istintivo che consente di gettarsi nel traffico anche solo dopo una derapata, culmina con manovre appaganti e galvanizzanti, capaci di incollare al magnifico schermo di PSP chiunque abbia voglia di divertirsi. A dire il vero la funzione di collante è magnificamente ricoperta anche dall'ottimo comparto grafico di Burnout Legends, che riesce a unire una fluidità di gioco quasi inverosimile - e duro banco di prova per i riflessi umani - agli scintillanti effetti di luce che da sempre hanno contraddistinto la serie. Un titolo che di conseguenza si presta tanto a partite fulminee quanto a esperienze più variegate grazie alla tentacolare modalità del World Tour, riservando premi e segreti in grado di mantenere alto il livello di sfida. I perfezionisti del cronometro e delle traiettorie pulite non troveranno certo quello che cercano; tutti coloro che vogliano invece provare un'elettrizzante scarica adrenalinica e far rimanere a bocca aperta i vicini di PSP non possono certo scendere dall'auto: il pedale del freno non esiste, al suo posto c'è solo quello del turbo!