Genere
Puzzle Game
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
800 Punti Microsoft
Data di uscita
21/9/2011

Burnout Crash

Burnout Crash Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
Criterion Games
Genere
Puzzle Game
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
21/9/2011
Data di uscita americana
20/9/2011
Prezzo
800 Punti Microsoft

Lati Positivi

  • Bisogna provocare un gran casino!
  • Ottimo il commento sonoro
  • Tanti contenuti

Lati Negativi

  • Visuale inusuale per i fan della saga
  • Controllo molto limitato
  • Fatica a mantenere alto l'interesse fino alla fine

Hardware

Il gioco è disponibile per XBLA e PSN al prezzo di 10 euro circa. La versione per X360 testata richiede 1,1 GB di spazio su disco e prevede l'impiego opzionale di Kinect.

Multiplayer

È previsto il supporto per le sfide online tramite l’Autolog di EA. Esiste poi la modalità Kinect party, che prevede la suddivisione in due squadre. In ogni caso, i turni sono giocati in singolo.

Modus Operandi

Abbiamo ottenuto dal publisher un codice di prova per la versione X360. Abbiamo superato le sfide proposte dalla modalità in singolo senza però ottenere tutte le stelle. Abbiamo testato infine le potenzialità online selezionando alcuni percorsi già affrontati in single player, sia con il controller standard, sia con Kinect.
Recensione

Tre per uno

Il Burnout che non ti aspetti...

di Francesco Alinovi, pubblicato il

Tornando alle tre modalità di gioco, Road Trip si conclude quando cinque mezzi riescono a sfuggire all’incidente oppure quando, grazie alle esplosioni a catena, si riesce a caricare la barra della “super” finale (che può prendere forma tanto di un tornado quanto di un’invasione aliena) che sgombra lo schermo da ogni elemento interattivo. Se si riescono ad accumulare punti a sufficienza (o a rispettare alcune condizioni) per sbloccare almeno una stella, allora si sbloccano in quel livello anche le modalità successive. Rush Hour concede al giocatore novanta secondi per provocare l’incidente più spettacolare e inserisce nel mix il camion della pizza, che fatto esplodere permette di far girare una ruota della fortuna. Mentre in Pile Up il limite è rappresentato dai venticinque veicoli che attraversano lo schermo; al termine si attiva la modalità “inferno” che consente di inanellare un’esplosione dopo l’altra fino a quando non si spegne l’ultimo fuoco.

Nella modalità Pile Up il limite è rappresentato dal numero di vetture che attraverseranno l'incrocio - Burnout Crash
Nella modalità Pile Up il limite è rappresentato dal numero di vetture che attraverseranno l'incrocio

Per avanzare di livello occorre accumulare un numero minimo di stelle per ogni prova, stelle che servono anche a sbloccare le vetture disponibili per affrontare le varie sfide. Se inizialmente il gioco è molto immediato e viscerale, man mano occorre pianificare con sempre maggiore cura il tempo dell’esplosione e prestare maggiore attenzione al traffico, registrando meticolosamente le frecce che lampeggiano sui minuscoli veicoli. Se è vero che per ottenere punteggi stratosferici occorre calcolare con precisione ogni aspetto, ciò non toglie che il più delle volte sia il caso a determinare l’esito di una partita. Difatti, soprattutto nelle fasi di gioco più concitate, è facile non capire più cosa stia succedendo, perdendo di vista il proprio mezzo tra i fumi delle esplosioni. Inoltre, il tipo di controllo che abbiamo sul nostro mezzo è così limitato che raramente ci sentiamo padroni della situazione (d’altro canto si tratta pur sempre di un blocco di lamiera in fiamme… ).
In tutta onestà, nonostante la varietà sul tema e l’elevato livello di produzione, la modalità “Crash” nasce in origine come bonus di un’esperienza di gioco più articolata e, passata la novità, fatica a tenere incollati allo schermo sempre con la stessa motivazione.

L'arrivo del tornado libererà lo schermo da ogni elemento interattivo, facendo salire alle stelle il vostro punteggio - Burnout Crash
L'arrivo del tornado libererà lo schermo da ogni elemento interattivo, facendo salire alle stelle il vostro punteggio

SORRIDI, SEI IN ONDA

Per quanto riguarda poi il supporto per Kinect, per quanto ben implementato, non è certo questo il tipo di gioco che ne trae i maggiori vantaggi. Muovendo le braccia tese davanti al sensore è possibile sterzare e poi occorre saltare sul posto per far esplodere la vettura e spostarsi di lato per conferire l’effetto desiderato. Sembra semplice sulla carta, ma il risultato non è quasi mai quello sperato: soprattutto se l’auto finisce per incagliarsi tra i detriti di un edificio, diventa difficile riportarla in strada a ostacolare il traffico che nel frattempo si invola verso la libertà. Stesso discorso per la modalità ad hoc per Kinect, che vede i giocatori dividersi in due squadre nel tentativo di mimare movimenti precisi per eseguire super mosse in grado di creare incidenti sempre più devastanti: semplicemente non è il concept di gioco più adatto per questa periferica e, alla fine, risulta una forzatura piuttosto che un’alternativa.
Insomma, Criterion non si è certo risparmiata in quantità, tuttavia ciò che emerge è una struttura di gioco derivativa, che funziona in maniera eccellente come bonus, ma che un po’ fatica a reggersi sulle proprie gambe dall’inizio alla fine. Se però l’idea vi stuzzica, non rimarrete certo delusi dall’acquisto.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Non si tratterà forse del nuovo Burnout che tutti stavamo aspettando, ma il gioco principale è in grado di offrire un buon diversivo in attesa di sfide più importanti. Il supporto per Kinect non è fondamentale.

Commenti

  1. Stefano Castelli

     
    #1
    falinovixTorna la modalità più folle di Burnout in un gioco tutto dedicato.

    Alla fine sembra moooolto più carino di quanto sospettassi. ARGH!
  2. falinovix

     
    #2
    anch'io ero rimasto un po' freddino all'annuncio. Il gioco è meglio di quello che sembra, ma il "potenziale ludico" si esaurisce in fretta
  3. jurgen81

     
    #3
    Provata la demo ... mi ha detto poco.
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