Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
89.900 lire
Data di uscita
5/4/2001

C-12: Final Resistance

C-12: Final Resistance Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Genere
Azione
Data di uscita
5/4/2001
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
89.900 lire

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Anteprima

C-12: Final Resistance

Siete i soli sopravvissuti. Non potrete nascondervi in eterno, è questione di minuti e sarete scoperti: il nemico non ha nulla d'umano e vi sta circondando. Le ferite sanguinano, le ossa sono indolenzite e il cuore batte forte. Non vi resta che raccogliere le ultime energie e prepararvi all'impresa disperata. Siete pronti per la resistenza finale?

di Andrea Focacci, pubblicato il

Oltre a rappresentare l'unico tramite con i vostri superiori, che attraverso l'occhio bionico vi forniranno costantemente informazioni e aggiornamenti sugli obiettivi della missione, l'inedita tecnologia aliena potrà essere utilizzata anche come valido dispositivo d'attacco e di difesa. Attraverso una particolare funzione zoom, infatti, sarete in grado di attingere informazioni dai vostri nemici, il cui status verrà notificato su schermo, oltre che a trasformare la vostra arma in un fucile di precisione che permetterà l'abbattimento dei soldati alieni anche da grande distanza.
Attraverso la personale gestione delle telecamere o ancora grazie all'utilizzo della retina artificiale, è prevista la possibilità di adottare una particolare visione in prima persona che risulterà indispensabile nei rapidi e caotici scontri contro una moltitudine di avversari. Non sarete tuttavia completamente scoperti alle offese del nemico: nelle situazioni più critiche sarà nelle vostre facoltà utilizzare uno speciale scudo magnetico virtualmente non scalfibile. Il rovescio della medaglia è dato dalla grande quantità di energia che tale scudo necessita durante l'uso, costringendovi, di fatto, a centellinarne l'impiego.

GUARDA IL MIRINO E SORRIDI...

Una bella scorta d'armi, tanti soldati da crivellare, imponenti mostri di fine livello abbattibili solo tramite un attento discernimento dei punti deboli e grazie all'astuzia dei movimenti... cosa differenzia C-12, oltre alla stuzzichevole implementazione (per altro già similarmente vista in MDK e MDK 2) dello zoom oculare, da qualsiasi altro esponente della categoria? Innanzi tutto una trama all'altezza della situazione: i quattro protagonisti principali, oltre a essere ottimamente rappresentati nei tratti somatici, sono stati dettagliatamente caratterizzati e diversificati fra loro, dotandoli ognuno di un proprio background e di una particolare condotta psicologica oltre che di un'intricata rete di relazioni interpersonali che favoriranno a più riprese, nel dipanarsi del gioco, l'introduzione di imprevedibili colpi di scena.
Se ciò non bastasse a mantenere alto il livello di interesse, secondo gli sviluppatori dello Studio Cambridge, in nostro aiuto accorrerebbe la buona varietà delle situazioni da affrontare e l'ottima diversificazione degli obiettivi affrontabili di volta in volta: se all'inizio, infatti, lo schema di gioco apparirà piuttosto semplice e tradizionale, nel prosieguo dell'avventura sarete costretti a adattare il vostro ritmo di gioco per conseguire traguardi più complessi, come la liberazione e la tutela degli ostaggi dal fuoco nemico, la costruzione di improvvisati ponti per il passaggio, l'attivazione di satelliti alleati o il recupero di importanti artefatti alieni. Una volta portati a compimento gli obiettivi primari della missioni, si apriranno conseguentemente alcuni target aggiuntivi che starà a voi decidere di perseguire o meno. Non mancheranno, ovviamente, nemmeno gli onnipresenti "puzzle", la cui soluzione permetterà l'accesso ad aree segrete di gioco in cui rifornirsi di armi o power-up.

RIUSCIRETE A RESISTERE?

Per rendere più agevole il controllo del personaggio fra la selva di proiettili di senso contrario ed evitare una non troppo frustrante gestione delle missioni, il team interno a Sony ha cercato di rendere il più intuitivo possibile il sistema di controllo: le movenze di Vaughan saranno direttamente pilotate dallo stick analogico, affidando ai quattro pulsanti basilari i vari tipi d'attacco e di difesa; attraverso il tasto "Select" verrà amministrato comodamente l'inventario di armi ed oggetti lasciando, infine, al tasto R2 il compito di attivare la modalità di zoom permessa dall'occhio bionico. Gradita sarà la conferma dell'utilizzo del tasto R1 come dispositivo di "lock" nei confronti dei propri nemici: senza lasciare un attimo di tregua al malcapitato di turno, sarete infatti liberi di muovervi tranquillamente nello scenario senza perdere nemmeno per un momento il vostro obiettivo dal mirino. Possibilità che risulterà senz'altro pratica nell'affrontare i boss più consistenti e pericolosi.
Secondo quanto dichiarato dagli sviluppatori, la colonna sonora dovrebbe essere in grado di ricreare efficacemente la tensione già sufficientemente mutuata dai sinistri scenari di gioco, con un occhio di riguardo riservato agli effetti sonori provocati da porte che sbattono o dagli stessi nemici in avvicinamento che, almeno dalle intenzioni del team di sviluppo, provocheranno più di un sussulto.
Non resta che attendere la primavera per constatare di persona se e come gli Studios Cambridge riusciranno ad impensierire la leadership storica Treasure (Gunstar Heroes, Contra, Radiant Silvergun o l'ultimo Sin and Punishment: Successor of the Earth per N64, giusto per citarne alcuni...) nel campo degli sparatutto.