Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
4/11/2014

Call of Duty: Advanced Warfare

Call of Duty: Advanced Warfare Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
Sledgehammer Games
Genere
Sparatutto
Distributore Italiano
Activision Blizzard Italia
Data di uscita
4/11/2014

Hardware

Call of Duty: Advanced Warfare è atteso il 4 novembre su PC e console.

Multiplayer

Oltre alle consuete modalità di tipo competitivo, ci sarà spazio anche per una cooperativa fino a quattro giocatori online.

Modus Operandi

Abbiamo partecipato all'evento organizzato da Activision tenuto da Glen Schofield, fondatore di Sledgehammer, al termine del quale abbiamo partecipato alla sessione multiplayer insieme ai colleghi presenti.
Hands On

Va bene guardare, ma è ora di sparare

Una prova sul campo per la componente online di Call of Duty: Advanced Warfare.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Nonostante le ambizioni e i nomi coinvolti, Call of Duty: Advanced Warfare non è un film, ma un videogioco che punta a tenervi occupati per lungo tempo, e dopo avervi parlato per un paragrafo-fiume della sua componente narrativa, è giunto ora il momento di riferirvi quello che abbiamo potuto verificare tastando con mano il gioco, nel caso del multiplayer, o assistendo in prima persona a una porzione giocata dei capitoli single-player. Iniziamo da quest'ultimi, visto che buona parte delle novità introdotte nella campagna andranno poi a influenzare anche le modalità multigiocatore.

Come si diceva, le vicende sono ambientate nel 2055 e quello nelle mani del giocatore sarà un soldato futuristico (o futuribile): un advanced soldier, frutto di un lungo periodo di ricerca sul possibile sviluppo della materia bellica nei prossimi decenni da parte di Sledgehammer, potenziato da un esoscheletro che ne aumenta le capacità oltre ogni limite umano, ridefinendo il concetto di ostacolo. Il salto tecnologico è stato inoltre l'occasione per svecchiare il classico HUD, sostituito ora da elementi di augmented reality proiettati olograficamente intorno alle armi dal casco indossato dal soldati.

Oltre alla costumizzazione, anche le ricompense basate sui risultati in partita fanno il loro ritorno, ma naturalmente c'è da aspettarsi qualche ritocco anche in questo senso. - Call of Duty: Advanced Warfare
Oltre alla costumizzazione, anche le ricompense basate sui risultati in partita fanno il loro ritorno, ma naturalmente c'è da aspettarsi qualche ritocco anche in questo senso.

Balzi verticali, guanti che consentono di scalare superfici verticali, tute che diventano invisibili, forza sovrumana, scudi autogeneranti: sono solo alcuni degli strumenti a disposizione di un advanced soldier che abbiamo visto alla prova durante Traffic, un capitolo ambientato in Nigeria nel quale il protagonista e la sua pattuglia erano impegnanti in una missione di salvataggio del primo ministro africano sotto scacco dei terroristi. Nonostante l'avveniristica tecnologia che consente ai nostri di scansionare intere pareti, taggare i bersagli sull'altro lato e fare fuoco attraverso centimetri di cemento senza mancare il bersaglio, qualcosa naturalmente è destinato ad andare storto. Così di colpo la missione si trasforma in un inseguimento su un'autostrada nigeriana, col nostro soldato che salta per decine di metri da un pullman a un furgone, si aggrappa ai veicoli in corsa sfruttando solo la superficie della punta delle dita, e scaraventa mezzi blindati fuoristrada con cazzotti che fanno scoppiare i vetri dei grattacieli di Lagos. Tutto nelle canoniche sequenze scriptate, non c'è bisogno di aggiungerlo, ma con un profluvio di esplosioni e colpi badass da far sembrare Micheal Bay un autore di toccanti film muti in bianco e nero.

QUANDO IL PIOMBO PIOVE DAL CIELO

Le capacità super-umane dei soldati di Advanced Warfare sono destinate a mutare radicalmente anche l'approccio al multiplayer: quando il tuo nemico può saltare in aria per una quindicina di metri e ucciderti con l'onda d'urto prodotta dal suo pugno contro il suolo, buona parte delle vecchie strategie sono destinate a finire in soffitta. L'abbiamo provato sulla nostra pelle, imparando come il cielo sia divenuto d'un tratto uno spazio fondamentale per la lettura di ciò che avviene sulla mappa. D'altra parte i ragazzi di Sledgehammer si sono impegnata a sviluppare scenari che fanno della verticalità la loro principale caratteristica tra prigioni irachene in cui i sistemi di sicurezza rappresentano un terzo incomodo di cui tenere conto e stazioni di lancio spaziali. Non mancano naturalmente gli eventi catastrofici destinati a stravolgere l'aspetto delle mappe, come una devastante ondata di tsunami che si scatena contro il ponte di San Francisco portando con sé le rosse travi e tutto ciò che incontra lungo la sua strada.

Abbiamo avuto la sensazione che la corsa sia stata rallentata rispetto al precedente capitolo, magari per sottolineare le possibilità offerte dalla verticalità. - Call of Duty: Advanced Warfare
Abbiamo avuto la sensazione che la corsa sia stata rallentata rispetto al precedente capitolo, magari per sottolineare le possibilità offerte dalla verticalità.

Anche le possibilità di customizzazione sono destinate ad ampliarsi. Sledgehammer ha conservato il fortunato sistema Pick 13 con cui comporre il proprio equipaggiamento, espandendo però al contempo la personalizzazione dei diversi elementi. Armi, accessori, Exo Ability (abilità legate all'esoscheletro dei soldati), Exo Perk (non c'è bisogno di spiegarci, vero?) e modifiche estetiche potranno però ora essere provate in prima persona in un poligono virtuale mentre si attende gli altri giocatori in attesa siano pronti. Tutte le novità legate al concetto di Exo saranno al centro infine di una nuova modalità, Exo Survival, che come dice il nome impegnerà quattro giocatori in coop nel tentativo di resistere a ondate di nemici sfruttando in una progressione costante abilità e mosse strategiche rese possibili dai nuovi esoscheletri.

NE RIPARLIAMO TRA POCO

Gattopardianamente insomma Sledgehammer sta completando un nuovo capitolo di Call of Duty ricco di novità rispetto ai suoi predecessori, ma fedele alla linea che ha garantito al FPS bellico di Activision un intramontabile successo. Un lavoro complesso ma indubbiamente intrigante e stimolante, di cui abbiamo piacevolmente chiacchierato direttamente con Glen Schofield, uno dei fondatori di Sledghammer Games presente a Milano per la presentazione alla stampa del titolo. Per saperne di più, non perdete l'intervista nata da questa conversazione che troverete sulle nostre pagine nei prossimi giorni.


Commenti

  1. The Soldier

     
    #1
    Wow,bellissima recensione!non vedo l'ora di guardare qualche gameplay di questo gioco,dalle immagini direi che hanno migliorato di moltissimo la grafica,d'altronde sono anche diversi anni che call of duty spopola tra di noi
  2. The Soldier

     
    #2
    Wow,bellissima recensione!non vedo l'ora di guardare qualche gameplay di questo gioco,dalle immagini direi che hanno migliorato di moltissimo la grafica,d'altronde sono anche diversi anni che call of duty spopola tra di noi
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