Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 59,99
Data di uscita
8/11/2011

Call of Duty: Modern Warfare 3

Call of Duty: Modern Warfare 3 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
Infinity Ward
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Activision Blizzard Italia
Data di uscita
8/11/2011
Lingua
Italiano
Prezzo
€ 59,99

Lati Positivi

  • Grafica che torna ad essere ottimizzata com’è lecito
  • Cinema e parco opzioni completo
  • Ottima integrazione con Steam
  • LAN, console e server dedicati…

Lati Negativi

  • … ma solo in partite non classificate
  • Motore grafico sotto diversi aspetti obsoleto
  • Niente coperture, FoV
  • Niente Call of Duty Elite

Hardware

Call of Duty: Modern Warfare 3 è disponibile su PC, PlayStation 3 e Xbox 360. L’articolo è incentrato sulla versione Personal Computer, che richiede come minimo una configurazione composta da un processore Intel E6600 o AMD X3 8750, 2 GB di RAM di sistema e una scheda video Pixel Shader 3.0 a partire da una nVidia GeForce 8600 GT o una AMD X1950. È inoltre necessaria una connessione Internet per l’attivazione tramite Steam. Abbiamo testato il gioco su una macchina composta da un Intel i5 2500K, 8 GB di RAM e una GeForce GTX 570 con gli esiti esposti in dettaglio nell’articolo.

Multiplayer

Modern Warfare 3 contempla un set di modalità cooperative, chiamate Operazioni Speciali, da affrontare assieme a un altro giocatore, con tanto di carriera ad hoc. È poi previsto un ricco campionario di modalità competitive, 6 contro 6 o 9 contro 9, che a fianco di classici come Tutti Contro Tutti, Deathmatch a Squadre, Cerca e Distruggi e Dominio, e le immancabili varianti Veterano, affianca felici novità come Uccisione Confermata e validi divertissement come Gioco delle Armi, Juggernaut e Un Colpo in Canna.

Modus Operandi

La recensione, effettuata tramite un codice Steam, si basa su una prova sul campo durata una ventina d’ore, spese tra Campagna, Operazioni Speciali e sezione Multigiocatore con un occhio di riguardo a vari aspetti tecnici, strutturali e di Interfaccia, passando in rassegna tra italiano e inglese.

Link

Recensione

Piattaforma online

Server sì, server no.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Da un punto di vista cruciale per una serie che deve molto del suo successo alla modalità Multigiocatore e che in questo episodio rilancia con una cooperativa favolosa, Call of Duty: Modern Warfare 3 si rivela complessivamente meglio di Modern Warfare 2 e per diversi aspetti preferibile a Black Ops, ma non soddisfa pienamente.

TREMATE, TREMATE…

Avviando il multiplayer ci si ritrova al cospetto di IWnet. Esatto, il blindatissimo sistema di gioco in peer to peer introdotto da Modern Warfare 2, dietro scuse di facciata che cercavano di mascherare l’intenzione di aver maggior controllo sul gioco, sulla falsariga di un titolo console. Leggi: chiudere a qualsiasi contenuto e possibilità di espansione che non siano mappe a pagamento e avere potere di vita e di morte sulla longevità del gioco, senza che questa segua il suo decorso naturale, determinato dall’effettiva affluenza di utenti sui server liberamente erigibili da loro. Il tutto a detrimento della qualità dell’esperienza a cui i giocatori PC erano abituati. Da un lato andava riconosciuto a IWnet il merito di garantire una qualità di gioco secca davvero notevole per un sistema P2P, decisamente lontana da quella di piattaforme analoghe disponibili su PC e quanto mai vicina al tipico sapore di un Call of Duty giocato su server. Dall'altro, però, non poter scegliere di giocare su una mappa particolare o in base al ping, rimanendo confinati in stanzette, in balia di un sistema di matchmaking che fino a quando si era in pochi o non si voleva giocare a orari o in modalità poco popolari faceva il suo, ma in più di due giocatori cominciava a perdersi in vari tentativi di “incastro” delle partite, costringendo a sorbirsi attese ulteriori (e ulteriori… ) rispetto ai già poco sopportabili tempi morti di base per un giocatore di Call of Duty navigato, era una condizione umiliante. Senza contare che, qualche settimana dopo, è crollato, miseramente, anche uno dei suoi manifesti programmatici: la tutela contro i cheater.

Per le partite su IWnet il numero di giocatori per modalità è come quello console (di regola 6 vs 6, 9 vs 9 in certe varianti miste). Se non altro questa volta non si sono riciclate mappe originariamente pensate per un CoD PC, e quindi con più giocatori, come Wasteland e Overgrown - Call of Duty: Modern Warfare 3
Per le partite su IWnet il numero di giocatori per modalità è come quello console (di regola 6 vs 6, 9 vs 9 in certe varianti miste). Se non altro questa volta non si sono riciclate mappe originariamente pensate per un CoD PC, e quindi con più giocatori, come Wasteland e Overgrown

Ora, a parte quest’ultimo aspetto (su cui comunque in Rete stanno spuntando le prime avvisaglie), tutto ciò si ripresenta in Modern Warfare 3, sebbene con qualche distinguo, anche bello importante. Innanzitutto la piattaforma di Infinity Ward si rivela più flessibile ed efficiente, includendo un sistema di voto della prossima mappa simile a quello che ha debuttato su console in Black Ops lo scorso anno. Anche altre conquiste dei cugini tornano gradite, come quella di personalizzarsi in maniera super-approfondita le partite private, fino a definirsi delle vere e proprie modalità personalizzate, che possono essere salvate e fatte circolare tramite la Cassaforte. In questa sezione è possibile mettere in condivisione anche foto e filmati catturati con la modalità Cinema, sorta di demo player ufficiale attraverso cui registrare con comodo materiale, senza doversi appoggiare necessariamente a software esterno, che torna anch’essa, graditissima, dall’anno scorso. A questo proposito vanno segnalati alcuni pro e contro collaterali. Tra i primi c’è sicuramente il fatto che gli slot di condivisione sono saliti da sei a dieci e che viene riportato immediatamente un menu relativo alle condivisioni degli amici, in maniera tale da stimolare maggiore interazione tra utenti. Tra i contro va citato il fatto che l’interfaccia del Cinema è rimasta la stessa, per cui qualcosa che dopo un po’ di pratica si controlla piuttosto con agio, ma che continua a ignorare il potenziale valore aggiunto offerto dal puntamento via mouse.
Che si stia giocando in Multigiocatore piuttosto che nelle Operazioni Speciali, è prevista una lista amici interna al gioco, che si appoggia a quella di Steam. Per l’occasione è stata abbandonata la soluzione spartana di Modern Warfare 2, per ricalcare in toto quella di Black Ops, anche se fortunatamente è stata resa più agevole, sia da richiamare che da consultare.

COME AI BEI VECCHI TEMPI. O QUASI

Ma la novità più grossa è un’altra, ovvero il ritorno dei server dedicati. Infinty Ward e questo tipo di infrastruttura hanno fatto dunque pace, sebbene un po’ a modo loro. Dentro IWnet è possibile infatti attivare l'apposita voce e ritrovarsi davanti lo stesso server browser di sempre, usato con vari maquillage estetici fino a Call of Duty: World at War. Essenziale, reattivo, leggero e opportunamente integrato da nuove voci, si tratta di uno strumento che non ha niente a che vedere con quello di Black Ops, che a distanza di tutte le patch rilasciate finora su una macchina di fascia alta come la nostra continua ad essere più bolso e a dare le sue belle bottarelle di stuttering.
Purtroppo è una gioia solo a metà, dato che i server dedicati sono previsti unicamente per le partite non classificate, ovvero quelle in cui non si guadagnano punti esperienza, si avanza nella carriera e si sbloccano armi, accessori e quant’altro. Insomma, quella che è un po’ la ragion d’essere su cui lo stesso Call of Duty sta puntando sempre più, come dimostrano anche i livelli di esperienza delle armi, introdotti in questo capitolo. Il che per molti puristi, o per chi pensa di aver livellato abbastanza senza farsi giri di Prestigio, potrebbe anche non essere percepito come un problema, anzi. Quello che invece può ledere la godibilità del gioco su server è che di regola ci si deve far bastare le cinque classi predeterminate, senza dunque poter scendere in campo con le armi, i Perk, le Killstreak e tutto il resto del bagaglio che magari ci si è cuciti faticosamente addosso o quel fucile d’assalto appena sbloccato che si vorrebbe semplicemente provvicchiare per un po’. Eventuali aperture verso le classi personalizzate sono rimesse alla volontà degli amministratori dei server, per cui il nostro consiglio è che se ne trovate uno di regola frequentato, in cui pingate bene e su cui potete portarvi appresso tutto il vostro fido arsenale, piazzatelo istantaneamente tra i Preferiti. Altro ripensamento graditissimo, ma anch’esso limitato, è la console, che ha unicamente funzioni RCON, ovvero di permettere agli amministratori dei server di intervenire in tempo reale, cambiando ad esempio mappa o bannando un cheater. Tutte le altre funzionalità non sono contemplate, per cui niente possibilità di regolare il field of view o il frame rate a piacimento, tramite i soliti CVAR.
È moralmente doveroso, infine, citare un paio di cose che hanno quasi dell’incredibile. La prima è che Infinity Ward è tornata indietro anche sulla faccenda LAN: questo Call of Duty supporta le partite multigiocatore in locale, una possibilità che sembrava destinata a rimanere morta per sempre. La seconda è qualcosa che per gli utenti storici dovrebbe avere un sapore forse anche più forte, dato che si mischia a quello dei grandi eventi: Modern Warfare 3 è il primo Call of Duty in assoluto a poter essere gestito tramite il server browser di Steam. Un passo che è quasi paragonabile a quello del primo uomo sulla Luna e che sancisce la definitiva compenetrazione tra il brand di Activision e la piattaforma Valve.

Qualche anno fa, quando ci si barcamenava tra ASE e X-Fire, sembrava una chimera, ma oggi è realtà: Call of Duty è nel browser dei server di Steam - Call of Duty: Modern Warfare 3
Qualche anno fa, quando ci si barcamenava tra ASE e X-Fire, sembrava una chimera, ma oggi è realtà: Call of Duty è nel browser dei server di Steam

DISSOLVENZA IN NERO

L’argomento con cui intendiamo chiudere questa lunga dissertazione ci porta però su lunghezze d’onda meno gioiose. Il recupero di cose da Black Ops non è stato completo. Mancano infatti tutte le pagine e pagine di statistiche, sia personali che degli amici, messe a punto da Treyarch lo scorso autunno. Con ogni probabilità, e in maniera anche comprensibile, sono state escluse per essere spostate su Call of Duty Elite, il sito/social network/complesso di servizi su cui Activision ha parecchio investito e ha fatto molto battage nei mesi scorsi. Benissimo, ma dov’è Call of Duty Elite? Su PC al momento non c’è, è stato rimandato a data da destinarsi, a causa di contingenze legate alle più spiccate problematiche di sicurezza implicate da questa macchina da gioco. Non è sicuramente ancora il caso di giudicare la motivazione alle stregua di quelle con cui due anni fa si è cercato di giustificare il taglio del sistema di copertura e l’introduzione di IWnet, ma una cosa è certa fin da ora: nonostante gli evidenti tentativi di riconciliarsi con l’utenza Windows, anche quest’anno si ha un po’ la sensazione che per la serie questa abbia il ruolo di fanalino di coda, di provincetta a cui non dedicarsi troppo e alle cui esigenze non prestare granché orecchio mentre le attenzioni sono tutte per l’impero console. Soltanto che oggi è un po’ meno sola, dato che c’è qualcuno che recentemente le ha offerto quell'amore che qui invece sembra esserle stato negato, ponendola al centro del suo primo e perfettamente funzionante prototipo di esperienza online totalmente integrata.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Diversi passi avanti rispetto a Modern Warfare 2 e Black Ops, qualcuno indietro: MW 3 è un CoD che si impegna per fare pace col PC, a grandi linee riuscendoci, ma con alcune riserve. Consigliato solo dopo aver letto attentamente le istruzioni.

Commenti

  1. MirKinO

     
    #1
    Focca la bindella, ha preso più saint row che mw3 XD
  2. thegreatpretender

     
    #2
    ottima recensione
  3. Markk117

    #3
    Preso BF3 mi sono stancato del solito cod, probabilmente lo prenderò solo quando sarà super scontato per fare un LAN sempre che sia veramente OFFLINE!
  4. Dark76

     
    #4
    praticamente daccordo su tutto..grande ennesima rece
    ancora non capisco la "assurda" scelta di limitare i server a partite nonc lassificate...spero pongano rimedio su questo
    bella Teo.. anche sulla rece mi hai messo XD :
    http://www.videogame.it/call-of-duty-modern-warfare-3-pc/gallery/41547/319524/molto belle le nuove spec ops sopravvivenza :clap:
  5. Dark76

     
    #5
  6. teoKrazia

     
    #6
    MirKinOFocca la bindella, ha preso più saint row che mw3 XD

    Beh, è comunque andato meglio che l'anno scorso. ^^
  7. teoKrazia

     
    #7
    Dark76steam mi ha patchato sia il multy che il gioco base
    cmq :
    http://steamcommunity.com/profiles/76561198002396622/screenshot/650996891970818016?tab=public
    http://steamcommunity.com/profiles/76561198002396622/screenshot/650996891964661839?tab=public
    me la cavo anche col mouse dopo anni di pad XD :P :doc:

    Ma te eri già croccante quasi fin da subito.
    Me lo ricordo il tuo ritorno su picchio, con un CoD.
    Avevamo giocato assieme e comprensibilmente eri meh.
    Poi ti ribecco tipo il giorno dopo ed eri già bello avviato. XD

    Insomma, mi dai soddisfazioni. :*
  8. Leshrack

     
    #8
    4 stelle, phail!
    Piuttosto Teo, dimmi, che ne pensi di sto MW3?
  9. teoKrazia

     
    #9
    Beh, l'ho detto: complessivamente come Delu. :P
    La Campagna è ritmata e spettacolare, spesso in maniera proprio irresistibile, anche se ci sono svariati deja vu e si porta appresso i tratti che ha ormai assunto e per cui si è fatta conoscere negli anni recenti, e che io non approvo: si è fatto tutto un po' troppo guidato, anche ai limiti dell'idiozia, quando ci sarebbero le qualità per fare qualcosa di più massiccio. Insomma, se si ha già il polso di quello che è un MW, questo è un bel MW, particolarmente emozionante.

    Le Operazioni Speciali spaccano: prendi la formula base del gameplay, con sparatorie pulite e godibili e ottocento layer di roba sbloccabile e scimmia di sbloccarne in continuazione, e buttati nella mischia finché non schiatti. E poi ci riprovi, e poi ci riprovi, e poi ci riprovi ancora. Oppure strippati con situazioni costruite ad hoc che riescono a proporre vailde varazioni sul tema. E magari perdici la testa, per ore, ore ed ore, fino ad ottenere le tre stelline in ciascuna. La parte meglio per quanto mi riguarda.

    Il multi è CoD, con diverse notivà, grandi e piccole, ma è CoD, con la sua formula di sempre e nessuna evoluzione sostanziale che reputo paragonabile alla portata di quelle introdotte da MW1 e MW2.

    Per me è un bel pacchetto completo, fermo restando quello che sul versante PC ho illustrato nell'articolo e fermo restando che uscendone uno ogni anno l'eventuale livello di saturazione di te, singolo giocatore, non lo posso conoscere. :)
  10. Dark76

     
    #10
    teoKraziaMa te eri già croccante quasi fin da subito.
    Me lo ricordo il tuo ritorno su picchio, con un CoD.
    Avevamo giocato assieme e comprensibilmente eri meh.
    Poi ti ribecco tipo il giorno dopo ed eri già bello avviato. XD

    Insomma, mi dai soddisfazioni. :*

    :DD
    diciamo che dopo anni di pad riabituarsi al mouse non è semplice...ma appena ci si abitua..ci si dimentica della goffagine del pad XD ..toh parlo come bruce oramai :asd:
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