Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
8/11/2011

Call of Duty: Modern Warfare 3

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Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
Infinity Ward
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Activision Italia
Data di uscita
8/11/2011
Lingua
Italiano
Giocatori
18
Prezzo
€ 69,99

Hardware

Call of Duty: Modern Warfare 3 è atteso nei canonici formati PC, Xbox 360 e PlayStation 3. La versione provata per realizzare questo articolo è quella Xbox 360.

Multiplayer

Il vero cuore del “pacchetto” preparato da Activision. Fra le varie proposte troviamo una modalità cooperativa chiamata Spec Ops, con due tipologie di missioni per due giocatori, e un tradizionale multiplayer competitivo per 18 giocatori, caratterizzato da diverse novità strutturali.

Modus Operandi

Abbiamo preso parte a sessioni di hands on delle varie modalità multiplayer.

Link

Hands On

Una mappa tira l'altra

Dal deserto a Londra, passando per Parigi.

di Marco Bovolato, pubblicato il

La mappa, ambientata in una base radar in rovina situata in un’area desertica, si articola su due livelli (l’edificio principale e un bunker antiatomico) è di gran lunga l’arena più piccola di quelle provate, ma strategicamente risulta ugualmente molto interessante: container e rottami di auto abbandonati offrono coperture piazzate in modo molto accorto a spezzare le linee di tiro troppo lunghe e una terza struttura elevata rispetto al suolo permette a cecchini e fucilieri di giocare un ruolo di rilievo, se supportati da un interior design a base di mine claymore. Il risultato è stato un mix di scontri faccia a faccia sulle medie e corte distanze veloce e senza tempi morti. Il primato del fucile su coltelli, Perk e Killstreak in questo terzo capitolo è stato ribadito più volte da Bowling nel corso di diversi interventi, e si è tradotto nel gioco in numerosi interventi su tutti gli aspetti, dal bilanciamento dei danni alla filosofia di base del multiplayer.

NUOVI SCENARI, NUOVE SOLUZIONI

Si prosegue con Paris, che ha offerto scorci di un quartiere centrale nei pressi della Torre Eiffel dopo l’impatto tra la “douce vie” e la brutalità della “modern warfare”. La mappa è di dimensioni generose, e i combattimenti si dividono equamente tra azioni all’aperto e all’interno degli edifici, tradendo uno studio delle “zone calde” e un lavoro di design che devono essere stati molto accurati. La principale peculiarità di questa mappa sta nello svolgersi in buona parte su strade in salita, con un piccolo piazzale alla base e molti edifici accessibili da parte dei giocatori. Un catino in cui l’uso delle granate deve essere particolarmente accorto, pena trovarsi in situazioni fantozziane. Prevedibilmente, all’interno degli edifici avranno luogo molti scambi di cortesie a base di coltello, ma i giorni dei serial killer turbocompressi equipaggiati di Commando (altro perk che ha salutato tra i fischi) sono passati, complice anche il fatto che il danno da coltello è apparso pesantemente rivisto.

A London, ambientata all’interno e nei dintorni di una stazione ferroviaria della capitale britannica, va la nostra personalissima palma di “migliore mappa del lotto”, sia come ampiezza (orientativamente una volta e mezzo le mappe più grandi dei capitoli precedenti) che come sfruttamento dei diversi piani verticali. La lunghezza delle sue linee di tiro la rende per certi versi di un’eccezione, visto che le mappe, a detta di Bowling, sono state pensate per offrire più azione “Run & Gun” e meno camperaggio. E anche se l’amato/odiato Quickscope è ancora presente (non sono però esclusi cambiamenti dell’ultima ora), sembra che sarà più raro vedere intere squadre di cecchini sfidarsi a duello. In ogni caso, l’incrementato danno generale delle armi (conseguenza dell’eliminazione di Perk come Stopping Power), insieme all’ampiezza della mappa, non ha mancato di offrire momenti di grande pathos per gli amanti dei mirini telescopici. Durante l’azione, un cecchino appostato sulle scalinate esterne di attraversamento binari è riuscito a eseguire un headshot sul sottoscritto mentre si trovava all’interno della stazione ferroviaria. Praticamente da un blocco di mappa ad un altro. Per quanto il cecchinaggio sia sostanzialmente in linea con i precedenti capitoli (e ben lontano, quindi, dai calcoli balistici di degradazione di traiettoria di un Battlefield), in generale la gestione delle armi è meno “fantascientifica” dei capitoli precedenti (nei quali a tratti sembrava di sparare laser, vista la precisione), e il rinculo ci è sembrato più pronunciato.


Commenti

  1. RALPH MALPH

     
    #1
    belli articoli (anche se alcuni riferimenti a mw2 mi sono sembrati piuttosto esagerati e ingenerosi) e gioco sempre più promettente, voglio proprio vedere chi avrà il coraggio di snobbarlo a novembre :D
  2. thegreatpretender

     
    #2
    la pappa è la solita non c'è che dire....black ops ha venduto 23 milioni,questo quanto farà?25?
    il single probabilmente lo giocherò,ma il multi con tutti quei "nutellosi" e bimbiminchia ve lo lascio a voi..
  3. Meshuggah 81

     
    #3
    Ottimo..le mappe sembrano ben fatte...
    Speriamo che non facciano cazzate..
  4. Kharletto

     
    #4
    Questa roba è propio ciao propio
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