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€69,99€ 26,00 - Usato
€ 18,98
Datasheet
- Produttore
- Activision
- Sviluppatore
- Infinity Ward
- Genere
- Sparatutto
- PEGI
- 18+
- Distributore Italiano
- Activision Italia
- Data di uscita
- 8/11/2011
- Lingua
- Italiano
- Giocatori
- 18
- Prezzo
- € 69,99
Hardware
Multiplayer
Modus Operandi
Link
Nuovi trucchi per vecchi soldati
Analizziamo le novità del multiplayer di Modern Warfare 3.
Il multiplayer di Call of Duty è per molti un vero e proprio sport e andare a toccare le sue regole presenta le stesse difficoltà che incontrerebbe uno sventurato cui toccasse riscrivere le regole del calcio a ogni campionato. Basta guardare quello che è successo via via con la Formula 1 per rendersi conto dei rischi: dove metti mano, fai guai. D’altro canto, a differenza degli sport reali, i videogiochi hanno la netta esigenza di rinnovare, rinfrescare e riequilibrare l’esperienza a ogni nuova edizione, il che complica ulteriormente le cose. Tenendo a mente la delicatezza del compito toccato a Infinity Ward e Sledgehammer, che si trovano in queste ore ad affrontare il severo giudizio di qualcosa come trenta milioni di giocatori, possiamo dirci tutto sommato soddisfatti delle scelte e della direzione presa. Nell'altro nostro articolo odierno relativo al titolo Activision abbiamo parlato del design delle mappe e delle varie implicazioni ludiche che traspaiono da esso, ma in molti saranno ansiosi di conoscere dettagli importanti in grado di fare la differenza tra un successo e un disastro, come le modalità di gioco, la gestione delle killstreak e la progressione del giocatore, con tutto quanto ne consegue in termini di personalizzazione dell’esperienza di gioco. Andiamo con ordine…
Portami la sua testa (E LA DOG TAG)
La prima novità a spiccare nel corso del nostro hands on è la nuova modalità multiplayer chiamata Kill Confermation. Il meccanismo è semplice: i giocatori vengono suddivisi in due squadre e si sfidano in un Team Deathmatch “liscio”, nel quale uccidere un avversario non è sufficiente per segnare un punto per la propria squadra. Una volta steso, ogni nemico perde la propria Dog Tag, ed è necessario raccogliere questa Tag se si vuol vedere il punto assegnato alla propria squadra. A rendere il tutto più frizzante ci pensa il fatto che ogni giocatore può raccogliere la Dog Tag di qualunque altro partecipante. In soldoni, quando un compagno di squadra viene ucciso basta correre a recuperare la sua medaglietta per negare il punto alla squadra avversaria.
Tutto questo ha naturalmente enormi conseguenze sullo svolgimento della partita: può succedere ad esempio che più giocatori muoiano in uno scontro a fuoco e corrano all’impazzata dopo il respawn verso le loro medagliette, solo per vedersi stendere da un cecchino che le sta usando come esca. Le dinamiche risultanti pescano in maniera equa dalle modalità TDM e dal classico Cattura la Bandiera, valorizzando le azioni coordinate di copertura e un approccio creativo. Essere prevedibili significa regalare un’altra medaglietta al nemico. Avere un team di recupero nelle retrovie, e magari una “lepre” adeguatamente equipaggiata in termini di Perk a fare da esca, può significare la vittoria. Probabilmente sarà una delle modalità più gettonate.

