Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
27/10/2006

Canis Canem Edit

Canis Canem Edit Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Take2 / Halifax
Data di uscita
27/10/2006
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1

Hardware

Canis Canem Edit è in arrivo solo su PlayStation 2 a ottobre 2006: per giocarlo, oltre a una confezione originale del gioco, sarà necessario disporre di una PS2 europea dotata di joypad e di Memory Card per i salvataggi.

Multiplayer

Canis Canem Edit offre un'esperienza unicamente per singolo giocatore.

Link

Anteprima

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Gli ambienti sono finemente dettagliati negli interni e ben definiti nei vasti esterni. Le musiche della colonna sonora, poi, sono eccellenti: hanno un gusto tipicamente anni '70 e sono tutte creazioni originali, concepite appositamente per questo videgioco. Ottimo anche il parlato in lingua inglese, che sarà accompagnato nell'edizione italiana da sottotitoli nel nostro idioma. Nel complesso un quadro tecnologico di riferimento - considerando la piattaforma su cui gira Canis Canem Edit - non tanto per particolari effetti speciali (non aspettatevi un nuovo God of War) ma per la cura e il dettaglio generale: a tal proposito va sottolineato che l'ambiente di gioco è assai vasto, liberamente esplorabile e tutt'altro che limitato alla sola scuola. Anche questa volta c'è un mondo là fuori... e ci aspetta!

LA VARIETÀ DI GIOCO

Ebbene sì, Rockstar Games una volta ancora non tradisce l'impostazione che le ha dato tanta gloria, e ci offre un nuovo "free roaming game" che si esprime in Canis Canem Edit sia nella possibilità di muoversi liberamente all'inteno delle stanze di alcuni ambienti "chiave" al chiuso (come la BullWorth Academy o il dormitorio delle ragazze), sia nell'opportunità di esplorare la città che ospita la scuola.
Questo ovviamente con un respiro di gioco diverso a seconda dell'una o dell'altra situazione. Nella scuola e nel suo giardino ci si sposta tipicamente a piedi, magari anche in modo circospetto come abbiamo visto in una missione un po' "stealth" a caccia di "slip" nel dormitorio delle ragazze... In città non ci sono auto da rubare (almeno per quanto abbiamo veduto) ma skateboard e biciclette per velocizzare gli spostamenti più ampi, oltre ovviamente al camminare e correre. Una mini-mappa in alto a destra ci aiuta nelle nostre scorribande, indicando la direzione da raggiungere e segnalando anche, in colori diversi, le persone in cui stiamo per imbatterci, così da evitare incontri sgraditi, magari con qualche professore.
Il gameplay di Canis Canem Edit non è però solo esplorazione: una parte rilevante della giocabilità è rappresentata da mini-giochi che troviamo per esempio in corrispondenza delle varie aule - come quella di Chimica o la Palestra - oppure dalle sfide, quali la corsa in bicicletta per conquistare le attenzioni della conturbante Lola, o ancora dai momenti di lotta con i compagni di scuola.
Pur mancando completamente sangue o ferite, i combattimenti sono piuttosto realistici e ricordano molto quelli di The Warriors: mosse e combo si sprecano, tra pugni, calci, prese e colpi proibiti; non manca inoltre la possibilità di raccogliere qualche oggetto, magari una mazza da baseball, per essere ancora più efficaci negli scontri. La violenza dunque c'è (anche nel minigioco della corsa è possibile sfoderare qualche spinta o pugno) ma è annegata in un contesto decisamente più ampio, comprendente compiti molto vari che spaziano dal superare le prove scolastiche, al reperire un particolare ingrediente per la terribile cuoca, al difendere un compagno... e così via. Il gioco è diviso in cinque capitoli che abbracciano la durata complessiva di un anno scolastico: solo il primo è limitato alla BullWorth Academy, mentre tutti gli altri spalancano le porte alla città.

LA PROVA DEI FATTI

Da quanto abbiamo sperimentato sul campo nella nostra breve prova "hands on", Canis Canem Edit appare ben confezionato in quanto a sistemi di controllo: per i minigiochi ci sono tasti da premere col giusto tempismo, per la lotta con pochi comandi si è padroni del combattimento e ci si può subito sbizzarrire in combinazioni tanto spettacolari quanto efficaci. Tutto a posto anche in bicicletta e skateboard, mezzi di trasposto che presentano un bel feeling con il joypad di PlayStation 2.
Ogni cosa appare come un meccanismo ben oliato che - come per quasiasi free roaming game - suscita il solo punto di domanda riguardante l'armonia e la consistenza del risultato complessivo: la nostra prima impressione ci dice che Canis Canem Edit può fare bene, ma solo un hands on più prolungato o la recensione finale portranno dire se saprà vincere e convincere.