Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
27/10/2006

Canis Canem Edit

Canis Canem Edit Aggiungi alla collezione

Datasheet

Genere
Azione
PEGI
16+
Distributore Italiano
Take2 / Halifax
Data di uscita
27/10/2006
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Ambientazione originale
  • Grande cura nei dettagli
  • Longevo e pieno di opportunità

Lati Negativi

  • Qualche caricamento un po' lungo
  • Telecamera non sempre perfetta

Hardware

Per giocare a Canis Canem Edit è richiesta una PlayStation 2 europea, una confezione originale del gioco in edizione PAL e un joypad. Sono richiesti 276 KB su Memory Card per i salvataggi. È supportato l'audio Dolby Pro Logic II.

Multiplayer

Non è prevista alcuna modalità multiplayer.

Link

Recensione

Un romanzo di formazione

Uno studente ben motivato può conquistare una città intera.

di Simone Gerevini, pubblicato il

In un certo senso, Canis Canem Edit è quasi un gioco educativo. Si prendano per esempio le lezioni. È possibile saltarle, ma non è conveniente dal lato pratico: sono divertenti e molto utili. Le lezioni di chimica (un minigioco che richiede di premere al momento giusto certi tasti) sono fondamentali per imparare a costruire alcuni oggetti, come i petardi. Inoltre una volta completato il percorso di studi (5 prove), il tempo occupato dalle lezioni può essere gestito liberamente, senza il timore di venire scoperti dalle autorità mentre se ne salta una.

IN CITTÀ A DIVERTIRSI

Anche il comportamento di Jimmy è molto migliore di quanto possa sembrare. Aiuta molte persone - studenti, ma anche professori e semplici cittadini - e ha l'opzione di svolgere qualche lavoretto per accumulare denaro. Certo, magari per ottenere dei risultati il ragazzo ha dei comportamenti poco convenzionali, ma in questo caso lo si giustifica perché in Canis Canem Edit le risse, le intrusioni nel dormitorio femminile, gli scherzetti durante la notte di Halloween, sono divertenti da portare a termine.
E se le missioni non bastassero, proseguendo nel gioco si sbloccano diverse attività ricreative. È accedendo alla città di Bullworth Town che si ottengono le maggiori soddisfazioni: dopo poche missioni si valicano i cancelli della scuola e come da tradizione Rockstar un mondo liberamente esplorabile si apre dinanzi a Jimmy.
Luna Park, go-kart, gare in bicicletta, videogiochi e quant'altro possa interessare un quindicenne si trova esplorando la città. E la qualità con cui sono realizzati tutti questi mini-giochi è decisamente superiore alla media.

FATICOSI SPOSTAMENTI

Una volta arrivati in città risalta però un problema un po' fastidioso: la necessità di spostarsi. La giornata di Jimmy è scandita da orari abbastanza rigidi e provando a non mancare nessun appuntamento, si rischia di correre da un capo all'altro della mappa in continuazione. Scuola-bus, biciclette e scooter aiutano a muoversi più velocemente, ma l'impressione è che ci siano un po' troppe tappe di trasferimento. La continua necessità di spostarsi fa anche risaltare l'unico problema tecnico del gioco, ovvero la lunghezza di alcuni caricamenti nel passaggio dall'esterno all'interno di un edificio (o viceversa). Un problema da poco, comunque. Per il resto la realizzazione tecnica è molto solida (nonostante qualche scatto) e ben caratterizzata con la giusta ironia nel rappresentare gli ambienti e soprattutto i personaggi che occupano la scuola e la città. Alla lunga alcune facce si ripetono, ma non è mai un problema.

UN LUNGO ANNO DI LEZIONI

Più in generale, Canis Canem Edit nella sua interezza regge benissimo sulla lunga distanza. Di cose da fare ce ne sono parecchie e sebbene con il passare del tempo tendano a ripetersi (com'è normale), il gioco continua ad appassionare. Il carisma del protagonista, l'ambientazione originale, la curiosità di vedere cosa potrebbe accadere il giorno successivo (rari eventi accadono solo in date prestabilite), giocano tutti a favore della qualità del gioco.
E proseguendo ci si accorge di come tutte le polemiche nate attorno a Canis Canem Edit siano sterili. Di violenza vera c'è n'è pochissima. Il sangue non esiste e Jimmy non è il tipo in grado di uccidere qualcuno. Anzi, molti combattimenti finiscono con una pacca sulla spalla. E il ragazzo più che frequentare i tanti prepotenti che infestano Bullworth Town, tende a prestar soccorso a chi ha bisogno di una mano. Possibilmente con la promessa di un' adeguata ricompensa...

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Canis Canem Edit è sorprendete. Venduto come l'ennesimo gioco scandaloso sviluppato da Rockstar Games, è prima di tutto un titolo molto curato, divertente e longevo, che sfrutta una struttura aperta per mostrare la voglia di libertà di un adolescente agitato. Di scandaloso non c'è poi molto, se non l'esagerazione di alcuni comportamenti abituali. Del resto i videogiochi tendono a esagerare qualunque argomento trattino. Se così non fosse non avremmo giochi divertenti come Canis Canem Edit e sarebbe un vero peccato.