Genere
Piattaforme
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
9/1/2015

Captain Toad: Treasure Tracker

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Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Genere
Piattaforme
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
9/1/2015

Hardware

Captain Toad: Treasure Tracker sarà disponibile in esclusiva su Wii U entro la fine del 2014.

Modus Operandi

Abbiamo provato una versione preliminare di Captain Toad su Wii U durante una presentazione organizzata da Nintendo.
Hands On

All'avventura con Captain Toad!

Il timido Toad è protagonista solitario di un nuovo puzzle 3D, Treasure Tracker.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

La carriera di Captain Toad è in piena rampa di lancio. Dopo la promozione a capitano ottenuta in Super Mario Galaxy che gli è valsa l'inserimento stabile nel cast di personaggi che assistono il baffuto idraulico nelle sue avventure, Toad è addirittura riuscito a ritagliarsi i suoi quindici minuti di gloria sul palcoscenico del recente Super Mario 3D World. Per chi ancora non avesse giocato il meraviglioso platform natalizio di Nintendo (shame on you!), Captain Toad era protagonista di una serie di piccoli livelli puzzle, piacevoli diversivi utilizzati per concedere qualche istante di respiro al giocatore tenendo comunque ben occupate le rotelle cerebrali.

Gli intervalli di Captain Toad hanno goduto fin da subito di immensa popolarità, conquistandosi una schiera di entusiasti che non hanno perso l'occasione per richiedere l'espansione del format su MiiVerse e nei vari forum, magari attraverso un DLC a tema. A ogni modo, la realtà ha superato l'aspettativa e ora Toad può godersi il suo successo con un gioco intero a sua disposizione dopo la parentesi di Wario Woods in cui, a dispetto del titolo, era il solo personaggio giocabile.

Il timer, presente nei livelli di Toad in 3D World, è assente in Treasure Tracker. Non sappiamo se questa scelta sia limitata alla demo o se verrà estesa anche alla versione finale. - Captain Toad: Treasure Tracker
Il timer, presente nei livelli di Toad in 3D World, è assente in Treasure Tracker. Non sappiamo se questa scelta sia limitata alla demo o se verrà estesa anche alla versione finale.

Chissà se Nintendo aveva previsto fin dall'inizio la possibilità di un puzzle game interamente dedicato a Toad e ha usato le sue comparsate in 3D World come assaggi per tastare il terreno, oppure se sono state davvero le richieste dei giocatori a convincere i piani alti di Kyoto. Qualunque sia la sua genesi, Captain Toad: Treasure Tracker è riuscito a conquistarsi un suo spazio nella line-up 2014 di Nintendo rivelandosi a sorpresa addirittura durante il media briefing all'E3, accolto da ghigni di soddisfazione di chi l'aveva previsto e da sorrisi di genuino stupore da chi non se l'aspettava.

LE BASI DELL'AVVENTURA SECONDO TOAD

Noi lo ammettiamo: onestamente non ce l'aspettavamo, e forse è stato ancora più bello così. Non per nulla Captain Toad: Treasure Tracker è stato il primo titolo su cui ci siamo fiondati nel corso del recente evento milanese organizzato da Nintendo per consentire agli addetti ai lavori di tastare con mano e con maggior calma i titoli presenti sullo showfloor dell'E3 di Los Angeles. Per farci sentire a casa, e probabilmente per accogliere con dolcezza chi colpevolmente non avesse giocato 3D World, il primo dei quattro livelli presenti riproponeva abbastanza fedelmente lo schema classico della caccia al tesoro di Captain Toad.

I livelli di Captain Toad: Treasure Tracker sembrano pensati per essere trasformati in piccoli modellini in scala, ma è soprendente la quantità di idee che si possono celare in così poco spazio. - Captain Toad: Treasure Tracker
I livelli di Captain Toad: Treasure Tracker sembrano pensati per essere trasformati in piccoli modellini in scala, ma è soprendente la quantità di idee che si possono celare in così poco spazio.

Lo scenario è un cubo al cui interno Toad deve trovare la strada verso la stella di fine livello, raccogliendo lungo il percorso monete e tre diamanti nascosti solitamente in angoli angusti e raggiungibili solo attraverso un sapiente uso della telecamera. Usando lo stick destro del GamePad lo scenario può essere ruotato, come un cubo di Rubik tra le proprie mani, per ottenere una migliore visuale sui corridoi e i passaggi a tempo attraverso cui Toad si dovrà avventurare per proseguire, alcuni dei quali visibili solo combinando con precisione la posizione di Toad sullo scenario con la giusta angolazione della telecamera. Il nostro spaurito esploratore, forse perché appesantito dal grosso zaino che porta in spalle, non è però in grado di saltare, né di attaccare i nemici, e si ritrova così costretto a muoversi attraverso lo scenario sfruttando rampe, dislivelli e meccanismi a tempo per salire o scendere. Tenendo bene a mente questi concetti fondamentali, il primo livello a tema desertico cui accennavamo poco fa – che potete osservare nell'insieme nell'immagine qui sotto – sfoggia subito un altro dei punti fermi dei livelli puzzle di Toad: i trabocchetti.

CUBI FAMILIARI

Subito dopo aver impugnato il pad ci ritroviamo in effetti con Toad a pochi passi dalla stella finale: gatta ci cova. Nemmeno il tempo di fare i conti con la nostra diffidenza e il ponte di pietra su cui ci muoviamo cede sotto i nostri piedi, costringendoci subito a ri-orientare la visuale per ritrovare il nostro Toad e studiare il percorso verso l'uscita tra passerelle mobili e pertugi rotanti. Finito l'ambientamento iniziale in un paio di minuti con il sorriso stampato, il secondo stage testato ci accoglie sfoggiando subito l'introduzione di qualche variazione sul tema, pur senza distaccarsi eccessivamente dalla formula classica.

Toad non ha attacchi a sua disposizione, ma cadendo dalla giusta altezza... - Captain Toad: Treasure Tracker
Toad non ha attacchi a sua disposizione, ma cadendo dalla giusta altezza...

Nella casa stregata dei Boo, Toad ha bisogno del nostro aiuto per districarsi nella selva di porte che caratterizzano tutta la parte esterna della struttura, in cui si sa da quale si entra, ma non si sa da quale si esce. Se in precedenza avevamo utilizzato lo schermo touch del display per bloccare i Walleyes e consentire un passaggio più agevole al nostro timido esploratore, ora il nostro tocco serve invece a spostare la posizione delle porte. Un po' di intuito e qualche caduta imprevista ci hanno comunque condotto alla stella senza grossi intoppi, pronti ad affrontare un nuovo livello. E qui sono iniziate le sorprese.

CARRELLI E DRAGHI

Facendo montare Toad all'interno di un carrello da miniera, la visuale sul GamePad passa dalla terza persona ravvicinata dei livelli precedenti a un'inedita soggettiva dall'interno del carrello dove sono presenti alcune rape che Toad può lanciare per abbattere i nemici e distruggere le parti di scenario che nascondono monete e diamanti. Non tutti gli oggetti però sono visibili affidandosi esclusivamente alla visuale di Toad, perciò mentre il carrello scorre sui binari che compongono un percorso da montagne russe è necessario sdoppiare la propria attenzione tra i due schermi, muovendo al contempo il GamePad per spostare il punto d'osservazione facendo ricorso all'accelerometro. Impresa ostica, dobbiamo ammetterlo, che ci ha costretto a concludere il giro senza un diamante, il solo perso durante la nostra prova, lasciandoci una gran voglia di risaltare a bordo per un nuovo giro.

La coordinazione tra la visuale in prima persona sul GamePad e quella in terza sulla tele è fondamentale per raccogliere tutti gli oggetti sparsi per il livello. - Captain Toad: Treasure Tracker
La coordinazione tra la visuale in prima persona sul GamePad e quella in terza sulla tele è fondamentale per raccogliere tutti gli oggetti sparsi per il livello.

Nemmeno il tempo di rimuginare sulla gemma sfuggita però che ecco stagliarsi sulla strada di Toad un altro ostacolo ben più imponente: un gigantesco drago sputa-fuoco di colore rubino. Posto al centro del livello, l'ingombrante creatura costringe Toad a muoversi intorno a lui, seguendo un percorso circolare verso l'alto sulle pareti di roccia del livello alla costante ricerca di un parapetto dietro cui rifugiarsi per evitare di finire abbrustoliti dagli sbuffi infuocati del drago. Ben presto però anche i parapetti cominceranno a muoversi a ritmo e a quel punto il tempismo diventerà l'unico appiglio, da abbinare però a uno spiccato senso d'osservazione per intuire in quale zone si celino monete e diamanti nascosti, da raccogliere sfruttando i rari istanti in cui non piove fuoco verso la nostra direzione.

La nostra prova si è conclusa infine con un balzo ben calibrato sulla testa del drago, la vera arma definitiva per stendere qualunque nemico come ben sa chiunque abbia giocato un gioco Nintendo in vita sua. Questa breve, troppo breve immersione nell'avventuroso mondo di Captain Toad ci ha lasciato addosso una gran voglia di provare il gioco completo, previsto per il periodo delle festività natalizie. Captain Toad: Treasure Tracker sarà distribuito come titolo stand alone, ma nulla ancora si sa circa la fascia di prezzo, anche se la somiglianza concettuale con New Super Luigi U lascia supporre una distribuzione immediata in linea budget.

Non lasciatevi ingannare dai morbidi sbuffi di fumo simili a panna che questo drago libera dalle sue narici: i suoi soffi infuocati sono decisamente letali. - Captain Toad: Treasure Tracker
Non lasciatevi ingannare dai morbidi sbuffi di fumo simili a panna che questo drago libera dalle sue narici: i suoi soffi infuocati sono decisamente letali.

IL PUZZLE È BELLO QUANDO DURA POCO?

Dal punto di vista tecnico, il mondo di Captain Toad appare meraviglioso già adesso. Il motore grafico è quello di 3D World, con le sue linee morbide e i colori vivaci prestati a stage che sembrano piccoli modellini, ricchissimi di dettagli. La riduzione in scala degli scenari pare aver stimolato oltre misura la fantasia degli artisti Nintendo, mentre per la pulizia dell'immagine gli screenshot a corredo dell'articolo parlano da soli. Treasure Tracker sarà con ogni probabilità un piacere sia da vedere che da giocare, ma quanto a lungo si può sfruttare la formula del puzzle 3D prima di perdere il suo appeal? Difficile a dirsi, dopo la prima presentazione di 3D World nutrivamo dubbi simili a causa dell'eccessiva vicinanza a 3D Land, ma i nostri timori sono stati spettacolarmente smentiti da uno tra i migliori capitoli di Mario di sempre. Abbiamo imparato la lezione dunque, e più che domandarci di quanti livelli si comporrà il gioco ci sembra il caso di chiederci quali e quante idee nasconde Nintendo abbia nella manica per stupirci ancora una volta.


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