Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
27/2/2014

Castlevania: Lords of Shadow 2

Castlevania: Lords of Shadow 2 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Konami
Sviluppatore
Mercury Steam Entertainment
Genere
Azione
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
27/2/2014

Hardware

Castlevania: Lords of Shadow 2 sarà disponibile dal 27 febbraio su PC, PS3 e Xbox 360.

Multiplayer

Il gioco Mercury Steam non offre alcuna modalità multiplayer.

Modus Operandi

Abbiamo scaricato le demo PS3 e PC di Lords of Shadow 2 da PlayStation Store e Steam.
Hands On

Dracula ha di nuovo sete

Il sequel dell'avventura Mercury Steam si lascia provare a due settimane dal lancio.

di Matteo Tontini, pubblicato il

Sfornare un nuovo capitolo di una serie blasonata è sempre un compito molto difficile, viste le innumerevoli aspettative che vengono riposte in esso: potrebbe essere il caso di Castlevania, che si prepara a un nuovo debutto dopo il riscontro positivo ottenuto con Lords of Shadow. Dopo tre anni di sviluppo, durante i quali in molti hanno atteso scettici qualche video per giudicare il lavoro in corso presso gli studi Mercury Steam, è giunto il momento di provare con mano la bontà della nuova avventura di Dracula.

Un lasso di tempo così elevato è stato necessario per la rivoluzione proposta Lords of Shadow 2, non tanto dal punto di vista dell'approccio giocato, quanto da quello visivo. Per analizzare a dovere le principali novità rispetto al predecessore, abbiamo dunque testato la demo del nuovo Castlevania su PC e console.

Nonostante i tre anni necessari allo sviluppo del sequel, Gabriel è ormai pronto per tornare su PC e console con tante novità interessanti. - Castlevania: Lords of Shadow 2
Nonostante i tre anni necessari allo sviluppo del sequel, Gabriel è ormai pronto per tornare su PC e console con tante novità interessanti.

PIÙ LIBERTÀ PER GABRIEL!

Voltar pagina e svincolare il titolo dalla telecamera fissa del primo capitolo è stato uno dei propositi più grandi del team di sviluppo spagnolo, costretto a cambiare completamente il motore di gioco (un processo che ha allungato sensibilmente i tempi di produzione). Puntare su una telecamera libera era indispensabile per abbattere quella linearità che aveva in parte macchiato il primo episodio, colpevole di non consentire al giocatore di muoversi liberamente negli scenari e limitare così al minimo le possibilità di esplorazione. In Castlevania: Lords of Shadow 2 il backtracking è stato notevolmente riconsiderato, offrendo la possibilità di tornare in ambienti già visitati e perlustrare aree precedentemente inaccessibili, trovare dei tesori nascosti e via dicendo.

Questa maggiore libertà non può che portare beneficio alla longevità del titolo, che dovrebbe aggirarsi sulle venti ore di gameplay. Nel tornare a vestire i panni di Gabriel Belmont, il protagonista verrà svuotato di tutti i suoi poteri per garantire una progressione ottimale del personaggio nel corso dell'avventura. Nella versione dimostrativa testata, Gabriel si trova catapultato all'interno del castello per affrontare un pratico tutorial che mette in evidenza i comandi principali, man mano che piccoli gruppi di nemici fanno il loro ingresso nella sala del trono, cosicché il nostro eroe possa far sfoggio delle abilità e della sua sete di sangue.

Rispetto al passato, il team di sviluppo ha optato per una cambio nella telecamera (non più fissa) assicurando così una maggiore libertà d'azione e movimento. - Castlevania: Lords of Shadow 2
Rispetto al passato, il team di sviluppo ha optato per una cambio nella telecamera (non più fissa) assicurando così una maggiore libertà d'azione e movimento.

IL BELLO DI ESSERE UN VAMPIRO

Le varie armi e le abilità sono utilizzabili sin da subito nella demo per permetterci di testare con mano il vero fulcro di Lords of Shadow 2, il combat system. Senza scardinare le buone meccaniche alla base del titolo precedente, i combattimenti sono sempre frenetici e a prova di riflessi, dove non basta lasciarsi andare a un button smashing frenetico, ma bisogna muoversi con il giusto tempismo, ad esempio nella parata, che si dimostra indispensabile non soltanto per difendersi ma anche per respingere un attacco nemico. Importante anche la componente strategica, che impone un approccio diverso a seconda delle situazioni: Gabriel potrà contare sia sugli Artigli del Caos che sulla Spada del Vuoto, ma spetterà al giocatore capire quando usare gli uni o l'altra per attaccare. Improbabile riuscire a fracassare lo scudo degli avversari a suon di frustate o a colpi di spada: piuttosto, molto più utile tentare di usare il gladio sugli avversari privi di protezione quando si è a corto di energia. Oltre agli attacchi e alla parata, va poi sottolineata l'importanza del classico morso vampiresco (che permette finire i nemici con il colpo di grazia) e della schivata, che consente di evitare gli attacchi nemici con movimenti fulminei.

Oltre ai combattimenti torneranno anche le sezioni platform, che non sembrano poi così differenti rispetto al passato e mantengono una natura scriptata che avrebbe potuto cedere il passo a soluzioni maggiormente originali, vista la libertà di movimento offerta dalla nuova telecamera, non più fissa. Ci si arrampica, si sale lungo colonne, si salta e ci si aggrappa ai diversi appigli per passare alla scena successiva in attesa che arrivino altri nemici da far fuori. Speriamo soltanto che queste fasi platform non vengano utilizzate come semplice collegamento tra le varie ambientazioni destinate agli scontri. Ambientazioni che peraltro sono caratterizzate a dovere, sempre molto curate dal punto di vista del dettaglio: nella breve demo, che si può portare a termine con nemmeno mezz'ora, non si ha la possibilità di vedere molto, ma a giudicare dagli interni del castello e dallo scontro con il primo boss presente nella demo, si nota un lavoro di tutto rispetto che meriterebbe migliore considerazione e possibilità di interazione.

TRA PC E CONSOLE

Il tempo passa ma Castlevania riesce a mantenere il suo stile criptico che da sempre lo caratterizza. In Lords of Shadow 2 viene espresso non soltanto dall'architettura gotica e dall'atmosfera tetra che pervade le ambientazioni, ma anche da dialoghi oscuri e accattivanti. Per non parlare poi della componente grafica, che si prende i complimenti anche da chi ha gli occhi ormai abituati alla nuova generazione. È vero che il ritorno alla old-gen dopo aver visto di cosa sono capaci le nuove console non passa mai inosservato, ma il notevole sforzo degli sviluppatori in questo compartimento è da lodare visto il potenziale ottenibile con una piattaforma "datata" come PS3 e Xbox 360.

Naturalmente, la versione PC è in grado di offrire un comparto tecnico nettamente superiore rispetto a tutte e due le console, tuttavia per godere al meglio di Lords of Shadow 2 sono necessari dei requisiti non certo popolari. Con una configurazione hardware che rispetta i minimi consigliati dalla software house, non è raro assistere a cali di frame-rate soprattutto nelle fasi di gioco più concitate. A livello di controlli, dai primi test è consigliabile utilizzare un pad piuttosto che mouse e tastiera, non soltanto per la semplificazione per quanto riguarda i comandi, ma anche perché l'ottima telecamera libera regala quasi sempre inquadrature in grado di soddisfare la visibilità senza costringere a un uso massiccio del mouse per aggiustare la visuale in modo manuale. Il secondo e ultimo capitolo della serie porta così non solo una ventata fresca di miglioramenti, ma consacra quello che era già stato buon successo tre anni fa. Coloro che hanno apprezzato il predecessore saranno soddisfatti di vedere un Gabriel più in forma che mai, in attesa del lancio di Lords of Shadow 2 del 27 febbraio in Europa previsto in esclusiva su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.


Commenti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!