Genere
Sparatutto
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 1,59
Data di uscita
18/1/2012

Cavern of Minos

Cavern of Minos Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Llamasoft
Genere
Sparatutto
Data di uscita
18/1/2012
Prezzo
€ 1,59

Lati Positivi

  • La difficoltà garantisce ore di gioco nel tentativo di migliorarsi
  • Il prezzo è contenuto e non ci sono né extra né contenuti in app a pagamento</li>

Lati Negativi

  • Controlli difficili da padroneggiare
  • Sfida impegnativa per chi non è avvezzo al genere

Modus Operandi

Abbiamo provato Caverns of Minos per circa 3 ore su un iPad 32 GB Wi-Fi con iOS 5.0.1. Il gioco non ha mai mostrato il minimo rallentamento, nemmeno nelle fasi in cui abbondavano gli oggetti a video in movimento.

Link

Recensione

Le caverne dei ricordi di Jeff Minter

Dall'Atari all'iPad, una lisergica odissea nello spazio.

di Claudio Magistrelli, pubblicato il

Caverns of Minos è il pezzo più recente del puzzle chiamato Minotaur Project, una serie di giochi sviluppati per iOS da Llamasoft e dal suo fondatore Jeff Minter tenendo a mente delle precise linee guida. L'intero progetto nasce dalle considerazioni di Minter, programmatore di lungo corso dai tempi del Sinclair ZX81 e ultimo hippy dell’industria, sul fascino e i limiti del retrogaming. Iniziare oggi una partita a un vecchio classico per Atari 8-bit vuol dire farsi assorbire in un mondo di gioco minimale e astratto per necessita, ma indiscutibilmente evocativo. Purtroppo, questa sensazione di nostalgia tende a svanire dopo pochi minuti, giusto il tempo di essere colpiti dalla frustrazione dettata dalle limitazioni tecniche che rendono poco entusiasmante l'esperienza prettamente ludica. Con i giochi del Minotaur Project, la software house Llamasoft intende riproporre ai giocatori di oggi quello stile grafico di “astratto” (la cui influenza si sente tuttora in titoli come Geometry Wars), impreziosito però da accorgimenti estetici e tecnici in grado di garantire un gameplay divertente anche al giorno d'oggi. Tutti i giochi di questo progetto rendono quindi omaggio a grandi classici dell'epoca 8-bit, introducendo delle variazioni più o meno rilevanti sul tema, sia a livello grafico che di meccaniche di gioco. In questo caso, Caverns of Minos è ispirato a Cavern of Mars per computer Atari, ma sono stati incorporati elementi provenienti da classici quali Lunar Lander o Choplifter che finiscono per trasformare significativamente l'esperienza di gioco.

ALL’INFERNO E RITORNO
Ciascuna delle 21 caverne di cui si compone il gioco prevede che il giocatore controlli una navicella incaricata della raccolta di un particolare oggetto (si spazia dai biscotti alle mutande!) situato sul fondo della stessa, provvedendo poi a riconsegnarlo all'astronave madre (che ovviamente - parlando di Minter - ha le fattezze di un lama), in attesa nel punto di partenza. La navicella è soggetta alla forza di gravità e tende a scendere. Per rallentare la discesa si possono attivare dei reattori toccando il lato destro dello schermo: questa azione serve anche ad attivare le armi situate sia sul lato superiore che su quello inferiore. La pressione prolungata dei reattori porta l'astronave e vincere la lotta con la gravità e iniziare la risalita. Durante la discesa bisogna tenere d'occhio due indicatori che segnalano la stato dello scudo di protezione e l'ammontare della riserva di carburante. Il livello del carburante può essere incrementato attraverso la distruzione di particolari cisterne lungo il tragitto.

Ok, riportare le mutande all'astronave lama... - Cavern of Minos
Ok, riportare le mutande all'astronave lama...

La presenza in alcuni punti di ciascuna caverna dei Minotauri del titolo introduce la principale variazione rispetto ai canonici shoot'em up. Questi esseri attendono immobili il vostro arrivo su delle aree pianeggianti su cui dovete atterrare, ma di solito queste si trovano in punti della caverna a cui è difficile accedere senza urtare le pareti e danneggiare dunque la navicella. La raccolta a bordo di ciascun Minotauro fornisce una ricarica di carburante e scudo, oltre che un certo ammontare di punti accordati in base alla bontà dell'atterraggio che deve essere gestito attraverso un attento dosaggio dei reattori. Come d'abitudine in questa categoria di giochi la tipologia dei nemici e la varietà dei loro attacchi aumenta di caverna in caverna, ma anche all'interno di ciascun livello la risalita verso l'astronave risulta in genere più ostica rispetto alla discesa.

DIFFICOLTÀ ED ETICA
Il genere shoot'em up è di per sè noto per la sua difficoltà, e Caverns of Minos non fa eccezione. Bisogna tuttavia valutare la natura di questa difficoltà. Nel caso in esame, il primo e principale ostacolo è quello dei controlli: mentre il pollice destro si occupa di sparo e movimento attraverso la pressione, quello sinistro si muove orizzontalmente per gestire il movimento della navicella. Padroneggiare un simile meccanismo non è facile, e il costante ricorso a ripetuti tocchetti necessari a un controllo preciso finisce per stancare il polso destro su cui poggia il peso del device. Va ammesso che il sistema di controllo sa anche ricompensare il giocatore con grandi soddisfazioni quando, dopo le difficoltà iniziali, si riesce a superare indenni stretti e tortuosi cunicoli, anche se rimane forte la sensazione che il gioco sia stato concepito per essere fruito attraverso il supporto di un iCade.
L'esperienza di gioco è tuttavia impreziosita anche da un altro tipo di difficoltà che non sfocia in frustrazione, ma anzi invoglia a raggiungere costanti miglioramenti. Ciascun aspetto del gioco, infatti, rivela una profondità che sorprende tenendo conto dell'apparente semplicità che traspare a un primo impatto. L'esatto dosaggio dei reattori, la dolcezza di un atterraggio, la pianificazione della raccolta di Minotauri e carburante tra il viaggio di andata e ritorno risultano alla lunga una parte portante dell'esperienza di gioca e non meri orpelli. Una lettura alle note disponibili dal menu principale rivela infine il profondo amore verso i videogiochi e la loro etica profuso da chi ha realizzato il gioco. Caverns of Minos non presenta volutamente joystick virtuali o altri pulsanti a video per non rovinare la coerenza estetica dell'insieme e non avrà alcun tipo di aggiunta o contenuto extra a pagamento poiché contiene al suo interno l'intera esperienza di gioco come originariamente concepita. Grafica e spirito dei vecchi tempi in un solo piccolo gioco.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Per un giocatore di vecchia data, un'opportunità rara per rivivere i fasti di una stagione ormai finita. Per chi è più giovane, la possibilità di confrontarsi con altri standard di difficoltà a patto di digerire l'aspetto minimal-retro.

Commenti

  1. AstroMaSSi

     
    #1
    Non posso fare a meno di prenderlo... fedele alla linea, anche se la linea non c'è.
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Immagini e Video