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Chaintech 7NJS Ultra

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Lati Positivi

  • Ricca dotazione
  • Buone prestazioni

Lati Negativi

  • Chip audio CMI invece di SoundStorm
  • Poco adatta agli overclocker

Hardware

La scheda madre Chaintech Zenith 7NJS Ultra è stata provata su un Athlon XP 2800+ con core Barton (512 KB di cache di secondo livello), 512 MB di memoria RAM Corsair PC 3200 Low Latency TwinX su due moduli da 256 MB l'uno (ovviamente in configurazione Dual Channel), hard disk IBM DTLA da 30 GB, scheda video Radeon 9600 PRO di Sapphire con 128 MB di RAM. Il sistema operativo utilizzato è stato Windows XP Professional, con le ultime release ufficiali dei drivers sia di nForce (2.45) che della scheda video (Catalyst 3.8).
Recensione

Chaintech 7NJS Ultra

Chaintech lancia sul foltissimo mercato di schede madri per Athlon XP la sua soluzione di fascia alta basata su nForce 2 Ultra 400 ed unisce alle ottime prestazioni unite dal chipset nVidia una incredibile dotazione di "optional" che la rendono una proposta interessante per svariate tipologie di utenti. Analizziamola in dettaglio e vediamone da vicino pregi e difetti.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

Un po' più dubbiosi ci ha lasciato invece l'utilizzo di una schedina (seppur su slot ACR) aggiuntiva per implementare le porte FireWire, quando avrebbe potuto essere sfruttato il supporto nativo offerto dall'MCP-T, il southbridge evoluto di nForce2 integrato su questa scheda madre. Probabilmente la spiegazione è quella che la schedina permette di utilizzare più porte, in modo da offrirle non solo posteriormente sulla staffetta, ma anche frontalmente sul CBox. Dubbio similare, ma probabilmente più grosso, è stato invece creato dalla scelta di utilizzare il chip audio CMedia piuttosto che sfruttare l'ottimo audio integrato dall'MCP-T stesso, il Sound Storm. Ci chiediamo infatti perché integrare l'MCP-T sulla scheda madre, ma poi non sfruttare questa caratteristica, quando esiste un'apposita versione meno evoluta del southbridge. Difatti il chip CMI, per quanto pur accelerando anch'esso flussi audio 2D e 3D posizionali, e supportando un buon numero di API, non sembra così efficace come il Sound Storm. Inoltre, benché apprezzabile il fatto che venga fornita l'uscita digitale ottica, potrebbe non essere gradito pienamente sempre dagli amanti dell'Home Theatre il fatto che senza SoundStorm non sia possibile utilizzare il Dolby Digital Interactive Encoder, in grado di fornire sull'uscita digitale audio codificato in Dolby Digital a partire da qualsiasi tipo di input.
Positiva, infine, l'impressione fatta dal bundle software: tra la parte di driver e programmi di controllo per l'hardware fornito con la scheda madre, si distingue la "versione" software del Digidoc che fornisce informazioni sullo stato, sulla temperatura e sulla velocità di rotazione delle ventole. Non male invece i pacchetti aggiuntivi che di fianco agli ormai quasi standard (per le schede madri Retail) Norton Internet Security 2003 e Norton Antivirus 2003, trovano una serie di programmi Adobe che vanno dal classico Reader, all'ActiveShare ad Ebook.

CONCLUSIONI

Un kit di qualità, quello di Chaintech con la Zenith 7NJS Ultra. Le tante opzioni offerte, infatti, la rendono una buona soluzione per varie tipologie di utenti, soprattutto quelli che hanno interesse nell'usare il PC in applicazioni spiccatamente multimediali. Di indubbia utilità, infatti, per l'appassionato di fotografia e video digitale è il lettore di Smart Card integrato con le porte USB e Firewire frontali , mentre interessante, per l'appassionato di Home Theatre, è certamente la possibilità di potersi avvalere di un comodo telecomando come l'Handigator e le uscite audio digitali ottiche (benché da verificare sia la qualità che forniscono). Prestazionalmente, poi la scheda non figura, fornendo velocità in linea con le migliori schede madri nForce 2, benché come evidenziato il pubblico principale a cui la 7NJS Ultra è indirizzata non sembri proprio quello degli utenti che amano spingere al limite il loro sistema. E, del resto, è forse un pregio per categorie di utenti come quelle sopraevidenziate che preferiscono in generale soluzioni stabili, facili da configurare, e che una volta montate diano meno noie possibili. Poco comprensibili però restano alcune scelte di non sfruttare a pieno MCP-T, pure integrato: passi per il supporto FireWire, ma il mancato utilizzo dell'audio SoundStorm al quale è stato preferito il chip CMedia potrebbe essere un piccolo neo soprattutto per i giocatori, che con il sonoro di casa nVidia sarebbero veramente andati a nozze. Una scheda madre, quindi, in grado di piacere a molti, ma che se fosse stata limata in qualche piccolo aspetto avrebbe potuto piacere ad ancora più utenti. In definitiva, però, rimane un prodotto ammirevole per i suoi tanti optional e meritevole di molta considerazione nel caso si dovesse scegliere una scheda madre per piattaforma Athlon XP.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Certamente è una buonissima impressione, quella che fa la Chaintech 7NJS Ultra, grazie all'imponenza (fino a partire dallo "scatolone") della sua dotazione. Serial ATA e supporto RAID anche per Parallel ATA, frontalino con tutti gli ingressi e le uscite desiderabili (audio, USB 2.0, FireWire) e il lettore di Smart Card integrato, maneggevole e completo telecomando Handigator. Tutte caratteristiche che lo rendono un prodotto adatto a tipologie piuttosto variegate di utenti che ricercano particolari caratteristiche e che hanno così l'occasione di trovarle fornite come "bonus" in un "costituente" fondamentale dei loro sistemi come la scheda madre. Costituente che in questo caso abbina, alle tante opzioni, anche la velocità e le buone qualità riconosciute al chipset nForce 2 nella sua ultima incarnazione Ultra 400 (e dunque certificata per il supporto dei più nuovi Athlon XP e memorie DDR a 400 MHz), pur non volendo porsi come prodotto per amanti dell'overclock. Si tratta, insomma, di un prodotto in grado di appagare molti, ma che forse lascia un puntina di amaro in bocca soprattutto al giocatore per la scelta del chip audio Cmedia quando si sarebbe potuto optare più semplicemente per il SoundStorm dell'MCP-T. Negative, sebbene più marginali, sono anche le scelte di utilizzare una scheda di espansione per integrare le porte FireWire (sebbene supportate anch'esse nativamente dal chipset) e la presenza di 3 slot DIMM invece di 4 (scomodi in particolare per il Dual Channel...). In definitiva, dunque, un prodotto delle buonissime qualità, che però con un po' di attenzione in più sarebbe potuto essere però ancora migliore.