Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
65,90 Euro
Data di uscita
2/10/2003

Chaos Legion

Chaos Legion Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Capcom Europe
Genere
Azione
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
2/10/2003
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
65,90 Euro

Lati Positivi

  • Ottimo sistema di combattimento
  • Tanti nemici su schermo
  • Buoni filmati in computer grafica
  • Ottima versione italiana
  • Richiede strategia
  • Difficile

Lati Negativi

  • Caratterizzazione banale
  • Ambientazioni troppo spoglie e ripetitive
  • Ripetitività di fondo
  • Difficile

Hardware

Per giocare a Chaos Legion vi servono una PlayStation 2, un pad compatibile PlayStation 2, una memory card (sempre compatibile PlayStation 2) con almeno 250KB liberi per i salvataggi e una copia originale del gioco.

Multiplayer

Il gioco non prevede modalità multiplayer.

Link

Recensione

Chaos Legion

Victor, un tempo il miglior amico di Sieg, sembra impazzito dopo la morte di Siela, e ora è addirittura sospettato di aver sottratto gli scritti apocrifi di Yzarc dalla Capitale Sacra. Solo Sieg può e vuole trovarlo per scoprire cos'è successo, e per compiere quest'impresa deve contare solo sulla forza sua e delle sue... Legioni!

di Alberto Torgano, pubblicato il

Capcom è stata l'artefice di una delle killer application per PlayStation 2, ha infatti realizzato quel Devil May Cry che fu trai primi giochi a mostrare la macchina Sony al meglio delle sue possibilità e che creò una nuova icona del mondo dei videogiochi. Dopo un seguito non troppo convincente, Capcom ha deciso di riprovarci con un titolo che sembra fatto con lo stesso stampino, caratterizzato da un protagonista "stiloso" e da tanti mostri desiderosi di farsi male.

DEVIL MAY CRY 3!?!

Questo titolo per dire che se il protagonista di Chaos Legion fosse stato Dante, nessuno avrebbe avuto nulla da ridire. Fin dalle prime battute, il gioco Capcom non nasconde affatto la sua fonte di ispirazione, offrendo al pubblico un protagonista come Sieg: bello, tenebroso, rosso di capelli e drammatico nelle pose. E proprio nella caratterizzazione dei personaggi risiede uno dei possibili (ma soggettivi) pregi di Chaos Legion. Tuttavia dobbiamo ammettere che il nostro Sieg appare un po' meno convincente di Dante, forse proprio perché è arrivato secondo, o forse solo perché in Chaos Legion le sequenze filmate non hanno (per fortuna) molto spazio rispetto al gioco vero e proprio.
Oltre alla somiglianza del protagonista, è un po' tutta l'ambientazione a sembrare partorita dalla stessa mente madre di Devil May Cry, in particolare del secondo episodio. Anche se questa volta siamo di fronte a un mondo fantasy creato ad uopo, le tinte seppia, le città diroccate e i mostri ricordano anche troppo da vicino quelli di Devil May Cry, in particolare nei dettagli. È un peccato che all'universo di Chaos Legion non sia stata data la possibilità di caratterizzarsi in modo originale, perché alcuni nomi e tematiche particolarmente suggestivi avrebbero potuto dar vita a qualcosa di meglio. Così com'è, la caratterizzazione di Chaos Legion appare un po' anonima, per quanto graficamente piacevole.
Restando in tema di dolenti note, proprio al comparto tecnico/scenografico si può riferire uno dei più evidenti difetti del gioco: la poca varietà delle ambientazioni. Il gioco è davvero povero di background, tutti i livelli sembrano ambientati nello stesso posto in rovina (peraltro già visto in Devil May Cry 2). Vedremo più avanti che gli sviluppatori hanno volutamente sacrificato il dettaglio del paesaggio a favore del numero dei nemici, ma almeno in ambito di texture si poteva e doveva fare qualcosa di più...
Tuttavia, dato che Chaos Legion è un buon gioco, passiamo ora ai numerosi pregi dell'ultima fatica di Capcom.

NON SEMPRE IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATTINO

Durante le prime sessioni di gioco, complici un sistema di combattimento piuttosto atipico e le numerose similitudini con Devil May Cry 2, Chaos Legion non ci aveva convinto troppo; per fortuna dopo qualche livello e qualche morte di troppo, ci siamo dovuti ricredere.
Il titolo Capcom è un gioco d'azione incentrato unicamente sui combattimenti, tuttavia non si tratta di un banale picchiaduro, grazie alla presenza di numerosi elementi strategici e a una certa originalità. In Chaos Legion lo scopo del giocatore è attraversare livelli strutturati a grosse stanze (di solito tre o quattro) fino al combattimento con l'immancabile boss finale. A ogni tappa, una miriade di mostri attacca il nostro Sieg, che deve difendersi utilizzando il suo spadone o, meglio, le Legioni di cui dispone.
Le Legioni sono creature o gruppi di creature (in tutto ce ne sono sette differenti) che Sieg può evocare e congedare a suo piacimento. Ognuna di esse è fortemente specializzata, per esempio Colpa (le Legioni hanno i nomi di alcuni peccati) è composta da spadaccini particolarmente adatti ad attaccare mostri organici, Malignità è formata da arcieri specializzati nell'eliminazione dei nemici meccanici, Arroganza è una Legione di difesa, e via dicendo.
Le Legioni si equipaggiano come fossero oggetti tra un livello e l'altro, se ne possono portare due per volta e possono anche evolversi acquistando così nuovi poteri. È comunque il giocatore che decide se e come potenziare una legione, consumando così i punti esperienza guadagnati durante i livelli. Una volta evocata, una Legione agisce indipendentemente dal giocatore, che può però determinarne in parte il comportamento: premendo un tasto si può infatti farla passare dalla modalità attiva a quella passiva e viceversa. Al di là di eventuali particolarità, una Legione in modalità attiva attacca i mostri di sua iniziativa, una in modalità passiva difende il giocatore e attacca solo se le viene ordinato. Le Legioni offrono poi anche altri poteri, come nuovi attacchi di spada o il potenziamento di caratteristiche, oltre a un particolare colpo utilizzabile quando Sieg combatte da solo. Va subito chiarito che il giocatore controlla solo i movimenti di Sieg, sempre presente e utilizzabile anche con le Legioni evocate. Grazie a questa doppia valenza giocatore/Legioni, lo stile di gioco di Chaos Legion risulta molto singolare e stimolante.
A variegare ulteriormente un gameplay molto elementare nelle basi concorrono i nemici, presenti in grandi quantità (si parla di decine di mostri che attaccano contemporaneamente) e da affrontare in modo piuttosto ragionato. Innanzitutto è bene colpire gli avversari in determinati momenti e punti, al fine di massimizzare il guadagno di punti esperienza, inoltre in ogni livello ci sono mostri "bersaglio" e mostri standard. I primi sono quelli da abbattere per avanzare nel gioco (per esempio i generatori di mostri), i secondi sono meri contenitori di punti esperienza o disturbatori, e solitamente sono infiniti.
In Chaos Legion attaccare alla cieca non paga molto; anche al livello di difficoltà facile, il titolo Capcom si dimostra abbastanza ostico, almeno una spanna sopra i concorrenti. Per evitare morti premature, bisogna attaccare dai punti giusti, usare le Legioni più appropriate ed eliminare i nemici secondo un ordine sensato. Grazie a tutte queste particolarità, Chaos Legion riesce a distinguersi dalla massa degli action game odierni, spesso incentrati su di un semplice picchia-picchia privo di strategia.

CHE CHAOS!

Per ora sulla bilancia abbiamo: una caratterizzazione copiata da Devil May Cry e un buon gameplay di azione strategica, ambientazioni scarne ma tanti nemici su schermo. Chaos Legion globalmente ci è piaciuto, e non abbiamo dubbi che verrà apprezzato dagli amanti degli hack'n'slash, magari delusi dopo la non ottimale performance di Devil May Cry 2.
Il grosso difetto del titolo Capcom è che manca di completezza: a fronte di idee ottime e originali inerenti lo stile di gioco, soffre di carenze in tutto il resto, a iniziare dalla scelta dei colori, passando per la ripetitività e finendo con la mancanza assoluta di stimoli esterni al combattimento. Essenzialmente Chaos Legion è un grosso ring pieno di nemici da abbattere, e basta... Pur apprezzando la precisa scelta degli sviluppatori, che hanno deciso di non "uscire dal seminato" concentrando i loro sforzi sulle Legioni e sulla quantità di nemici su schermo (senza mai un rallentamento), va chiarito che Chaos Legion è il gioco perfetto per chi vuole combattimento ragionato, e non azione (a tutto tondo) ragionata, perché di componente esplorativa (neanche di quella poca di un Devil May Cry) non c'è nemmeno l'ombra.
Questo detto, se siete il giusto tipo di giocatore, o se volete sfogarvi con un po' di sano picchiaduro, Chaos Legion potrebbe piacervi davvero molto, ma state attenti a non cercare nel gioco Capcom caratteristiche che non ha.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Chaos Legion è un gioco singolare per come riesce ad abbinare ottime idee a evidenti difetti. Nella pila dei difetti vanno archiviate l'assoluta mancanza di esplorazione (quando il sistema di gioco l'avrebbe permessa senza troppi sforzi), una scelta cromatica e di caratterizzazione non troppo felice e una certa ripetitività di fondo; in quella dei pregi un ottimo sistema di combattimento ragionato, un elevato livello di sfida e l'apprezzabile idea di sviluppare un gioco molto "schietto", che non prova a essere quello che non è. Con le attenuanti di cui sopra, Chaos Legion risulta un gioco divertente e appassionante anche sulle lunghe distanze, ammesso che apprezziate un gameplay che punta unicamente sul combattimento. Il gioco Capcom è poi consigliabile anche ai giocatori "orfani" di Devil May Cry o a coloro che cercano un titolo capace di offrire un alto livello di sfida, in un mercato che da questo punto di vista tende al ribasso. È invece sconsigliato a chi si stanca presto di giochi che puntano troppo su di un solo aspetto, a chi predilige titoli a tutto tondo e ancora a chi ha visto troppi eroi bellocci, duri e complessati per poterne apprezzare un altro...