Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
12/1/2004

Chicago 1930

Chicago 1930 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Wanadoo Edition
Sviluppatore
Spellbound software
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
12+
Distributore Italiano
Microids Italia
Data di uscita
12/1/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1

Hardware

Non sono ancora state pubblicate le specifiche hardware necessarie per Chicago 1930, ma in via non ufficiale possiamo affermare che un Pentium II a 500 MHz, 128 MB di RAM e una modesta scheda video DirectX compatibile saranno probabilmente sufficienti per giocare, senza incorrere in particolari rallentamenti.

Multiplayer

Non sarà presente alcuna modalità di gioco multiplayer.
Anteprima

Chicago 1930

"Agente Ness, cosa pensa lei del proibizionismo?" "Giusta o sbagliata che sia è una legge del mio paese. E va rispettata". Con questa citazione tratta dal film "Gli Intoccabili" si apre il sipario per un videogioco fortemente ispirato a questa opera cinematografica. Tuffiamoci nei ruggenti anni '30, in una lotta senza esclusione di colpi tra mafia e agenti della polizia.

di Emanuele Gesuato, pubblicato il

Mafia, gangster e agenti dell'FBI. Criminalità imperante, innocenti cittadini costretti a rispettare la legge dell'omertà, onesti imprenditori obbligati a pagare il "pizzo". Sono tutti temi tristemente noti anche al giorno d'oggi, ma che ora - con un tuffo indietro nel passato fra gli anni '20 e '30 - diventano lo schema principale su cui si basa un nuovo lavoro ideato da Spellbound Software. Questi, infatti, sono i principali elementi di Chicago 1930, titolo ancora in corso di sviluppo presso la software house tedesca. Lasciati da parte le lussureggiante foreste di Robin Hood: The Legend of Sherwood o le lande desolate di Desperados: Wanted Dead or Alive, questa volta l'azione di gioco si proietterà nel cuore di una città, contesa tra forze dell'ordine e malavita. Gli strategici in tempo reale tattici a squadre (titoli simili a Commandos) presto si arricchiranno di un nuovo esponente ambientato nella Chicago proibizionista di fine anni '20 e proprio come nel titolo Pyro Studios, anche in quest'ultimo lavoro Spellbound Software ci si ritroverà a dover gestire un gruppo di uomini posti sotto i nostri comandi: tutta l'azione di gioco avviene in tempo reale e occorre un pizzico di strategia per coordinare la propria squadra e uscire indenni dalle innumerevoli insidie che si andranno a incontrare. Fortunatamente ci sono all'orizzonte anche diverse novità, che potrebbero rinvigorire un genere comunque già molto apprezzato.

MAFIA O POLIZIA?

Rispetto agli altri titoli Spellbound Software già citati, in Chicago 1930 si potrà decidere da che parte stare. Infatti, si avrà l'opportunità di interpretare il lungo braccio della legge impegnato in una lotta senza quartiere contro il crimine, oppure un manipolo di gangster decisi a sottomettere Chicago al proprio volere criminoso. Una volta completato il gioco con una delle due parti si potrà ricominciare il titolo avendo come nuovi alleati quelli che una volta erano gli avversari. Naturalmente, proprio per questo motivo le missioni saranno completamente diverse. Se dal lato degli agenti governativi si dovranno risolvere strani casi di omicidio o si dovranno scortare famosi pentiti, dall'altra ci si ritroverà di fronte a ristoranti che non vogliono accettare la legge del "pizzo" o a testimoni che devono essere "persuasi" a non dare la loro collaborazione alle forze dell'ordine. Gli sviluppatori promettono che le missioni saranno diversificate in maniera da non rendere noiosa l'interpretazione dell'una o dell'altra parte e per aumentare la profondità di gioco Wanadoo Edition ha svolto un lungo lavoro di ricerca: "per dare al giocatore un'atmosfera credibile e reale ci siamo documentati presso numerose fonti come la biografia di Al Capone scritta da Schoenberg o Gli Intoccabili di Eliot Ness" (in merito a quest'ultimo, non perdete il nostro box dedicato).
In effetti, alcune missioni che abbiamo potuto vedere e provare sono proprio prese "in prestito" dal famoso film omonimo tratto dall'opera di Eliot Ness.

SEI SOLO CHIACCHIERE E DISTINTIVO

Qualsiasi sia il ruolo che si decida di scegliere, subito dopo avrà inizio la lotta per la conquista di Chicago. La città verrà suddivisa per quartieri e ognuno di questi corrisponderà a certi vantaggi. Potrà capitare di acquisire nuove armi, o di avere la possibilità di assoldare al proprio fianco un numero maggiore di uomini; in ogni caso, a mano a mano che si va avanti si hanno sempre maggiori risorse indispensabili per risolvere missioni che si fanno via via più difficili. Se all'inizio della partita si comincia avendo al proprio comando un singolo individuo, missione dopo missione aumentano sia gli uomini sia l'equipaggiamento necessario per portare avanti la conquista di Chicago. Tra pistole, fucili a pompa, winchester (tra le tante disponibili) sembra che le armi avranno la varietà adatta a risolvere per qualsiasi tipo di compito.

IN ALTO LE MANI

Nei precedenti titoli, Spellbound Software ha avuto una cura nello sviluppo dell'intelligenza artificiale estremamente apprezzata da tutti i videogiocatori. Anche per Chicago 1930 gli sviluppatori promettono un avversario in grado "di avere differenti reazioni a seconda che si trovi da solo, in gruppo o lontano dalla propria banda". Da quello che si è potuto vedere e provare in una versione dimostrativa (questa preview è stata scritta basandoci sulla versione 0.9 del gioco) sembra che queste promesse abbiano buona possibilità di essere mantenute. Abbiamo visto malviventi arrendersi, alzando le mani, ma un attimo di distrazione da parte della polizia è bastata a dare il tempo a questi loschi figuri di imbracciare un mitra e di attaccare alle spalle. Anche da questo punto di vista le premesse sono di buon auspicio.
Ogni individuo posto sotto il comando del giocatore possiede cinque abilità principali: sparo, combattimento corpo a corpo, carisma, lancio di oggetti e pronto soccorso. Naturalmente prima o poi ognuna di queste abilità diventerà utile per risolvere alcuni obiettivi, ma qui gli sviluppatori hanno voluto anche inserire un elemento comune a tanti Giochi di Ruolo: a mano a mano che un componente della propria squadra usa una certa abilità, col tempo la sua padronanza in quell'attività diventa sempre più alta. Da questo punto di vista si potrà interpretare in modo diverso l'evoluzione da far compiere ai propri personaggi: sarà meglio specializzare qualcuno in certe abilità o garantire a tutti una discreta competenza?
Un'altra novità (rispetto a Robin Hood: The Legend of Sherwood) è legata alla gestione dei scontri a fuoco. In alcuni momenti di concitata azione quando occorre coordinare più di un personaggio in contemporanea, gli sviluppatori hanno deciso di inserire la possibilità di rallentare il tempo. Attivando questa opzione tutta l'azione di gioco appare rallentata e proprio per questo sarà semplice gestire comodamente i propri personaggi uno alla volta senza perdersi nella frenesia dell'azione.

LE ULTIME PAROLE FAMOSE

Di carne al fuoco ce n'è molta. Più che a sufficienza per attendere l'uscita di Chicago 1930 con la certa speranza di saggiare un videogioco sviluppato con competenza. A meno che Spellbound non prenda un colpo di sole, francamente non ci sono motivi per dire che gli sviluppatori tedeschi siano partiti con il piede sbagliato. Anzi. Chicago 1930 entra a pieno titolo come uno dei giochi più attesi di questi mesi. Appuntamento a novembre 2003 per un esame più approfondito.