Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
24/12/2005

City of Villains

City of Villains Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
NCsoft
Sviluppatore
Cryptic Studios
Genere
Gioco di Ruolo
PEGI
12+
Distributore Italiano
DDE
Data di uscita
24/12/2005
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
Massive Multiplayer

Lati Positivi

  • Elevato grado di personalizzazione del proprio alter ego
  • Ampia gamma di super poteri
  • Si può volare!

Lati Negativi

  • Ambientazioni poco varie
  • Missioni ripetitive
  • Lenta crescita del personaggio

Hardware

Per diventare Supercriminali la configurazione minima consigliata prevede processore Intel Pentium III a 800 MHz o AMD Athlon a 800 MHz con 256 MB di RAM e 4 GB di spazio libero su disco rigido mentre come schede grafiche vengono consigliate la serie NVIDIA GeForce 2 o 6200 oppure la serie ATI Radeon 7500 o 9500, nonché una scheda audio 16-bit. Essendo li gioco su DVD, è necessario un lettore DVD-ROM, una connessione a Internet, meglio se a banda larga.

Multiplayer

City of Villains è un MMORPG con attualmente quattro server dedicati alla comunità europea: due server in lingua inglese, uno in lingua francese e uno tedesca. L'abbonamento mensile è di 12,99 euro ma chi già possiede City of Heroes, non paga nessun costo aggiuntivo per giocare a entrambi.

Link

Recensione

City of Villains

Siete nati per servire il male? Se la risposta è sì, allora City of Villains è il gioco che fa per voi. Nato come sequel indipendente di City of Heros, il "superoistico" Massive Multiplayer Online RPG sviluppato da Cryptic Studios per NCsoft, City of Villains permette ai giocatore di indossare i panni di super criminali e scatenare così una guerra fra super eroi contro super cattivi.

di Tatiana Saggioro, pubblicato il

Infatti, la struttura di gioco basata su missioni di City of Villains ricalca quella già vista in City of Heroes, con gli stessi pregi e i medesimi difetti. Fondamentalmente per progredire nel gioco e guadagnare punti esperienza per salire di livello, si prendono tutta una serie di missioni da diversi "contatti" sparsi per la città. Mentre però in titoli come World of WarCraft si possono accettare più quest contemporaneamente e scegliere quali portare a termine, in City of Villains invece se ne può prendere una sola per volta e una volta portata a termine, si ritorna dal proprio contatto per ricevere la missione successiva. Un sistema, questo, penalizzato soprattutto dalla ripetitività delle missioni stesse. La maggior parte di queste infatti si completano raggiungendo certi obiettivi, che sono però più o meno sempre gli stessi: eliminare un boss e i suoi accoliti, uccidere un certo numero di nemici, disinnescare bombe e via così. Inoltre, queste missioni si svolgono per lo più in piccole "istance", dei "dungeon" dalla mappa standardizzata, in genere molto piccoli, senza bivi, ambientati nelle classiche fogne, in sotterranei o all'interno di palazzi.
Queste "istance" per fortuna si calibrano in base al livello e alla composizione del gruppo, nel caso ce ne sia uno. Infatti, nonostante la missione sia la medesima, il livello di difficoltà e la quantità di avversari si calibra diversamente se si entra da soli o in gruppo, rendendo così quasi sempre affrontabili queste missioni anche da soli. Un indubbio vantaggio per i "casual gamer", ma alla lunga poco stimolanti per i giocatori più incalliti che si ritrovano soprattutto per la prima ventina di livelli ad affrontare missioni molto simili fra loro e quasi tutte ambientate nelle stesse zone iniziali, con mappe molto simili. Oltretutto questo sistema a missioni rende abbastanza lenta la crescita del personaggio o per lo meno, più lenta rispetto ad altri titoli del genere, rischiando così di rendere il gioco poco vario.
L'unico modo per godere a pieno di City of Villains e alleviare questo senso di deja-vu che si ha soprattutto nei primi livelli, è giocare in gruppo e allearsi con una gilda con altri giocatori (Supergruppo), così le missioni diventano più divertenti da affrontare grazie al maggior numero di avversari e alla necessità di concertarsi con gli altri membri del gruppo. Giocare in gruppo, poi, facilita anche il progresso nel gioco, anche perché man mano si sale di livello le missioni si fanno più complesse e si può anche accedere a missioni speciali da portare a termine con una Task Force, una sorta di raid di gruppo da fare con altri giocatori, che richiede più tempo rispetto alle normali missioni, visto che sono ben più lunghe e impegnative.
In City of Villains, così come in City of Heroes si nota comunque l'attenzione che gli sviluppatori hanno posto per rendere il titolo fruibile per qualsiasi tipo di giocatore, sia dal punto di vista dell'interfaccia che è molto semplificata, ma soprattutto evitando che chi gioca da solo venga penalizzato e rischi di annoiarsi. Infatti è possibile per un giocatore di basso livello aggregarsi a giocatori di livello più alto diventandone una sorta di lacchè, un sistema questo che permette ai giocatori di trovare sempre qualcosa da fare o qualcuno con cui giocare, che è uno dei problemi che affligge spesso questi genere di titoli, dove l'inerzia porta facilmente alla noia e al conseguente abbandono col tempo del gioco. City of Villains è palesemente un titolo destinato a un'ampia utenza, in grado di accontentare sia giocatori casuali sia i fan più accaniti del genere e lo dimostra anche la sua interfaccia, essenziale e di immediato utilizzo. I poteri si possono utilizzare semplicemente premendone l'icona sull'apposita barra, una barra di stato mostra lo stato di salute del proprio personaggio e una comoda mappa indica sempre con precisione dove siamo, dove sono collocati i diversi contatti e ci permette di localizza l'obiettivo da raggiungere per la missione con tanto di distanza segnata in yard. È praticamente quasi impossibile non capire quello che si deve fare o dove si deve andare. Il resto degli elementi di gioco funzionano esattamente come in qualsiasi titolo del genere: ci sono tutta una serie di NPC con cui parlare o commerciare, eliminando gli avversari si guadagnano punti esperienza, si possono raccogliere potenziamenti e sconfiggendo i nemici si guadagnano crediti per comprare nuovi potenziamenti o "pozioni" da usare in combattimento. La difficoltà dei nemici si valuta attraverso un codice colore, avversari il cui nome è di colore bianco, significa che sono di livello pari al nostro, man mano salgono di livello diventano gialli, arancioni e rossi fino a diventare viola, in tal caso è meglio girare alla larga perché si va incontro a morte certa. La morte in City of Villains, così come in City of Heroes, dà origine a un debito. Morendo (dal livello 9 in poi) si va in debito di punti esperienza che si reintegrano eliminando avversari, una volta completamente reintegrati i punti esperienza addebitati, questi torneranno a far salire la barra corrispondente fino a quando il giocatore ne avrà accumulati il numero necessario per passare di livello. Ad ogni nuovo livello, parlando con l'apposito NPC si potranno ottenere nuovi poteri o nuovi slot per potenziarli.

SUPER EROI CONTRO SUPER CRIMINALI

City of Villains introduce un nuovo tipo di battaglia: il Player vs. Player (PvP), la possibilità di combattere avversari in carne e ossa, affrontando così gli altri giocatori sia della fazione dei Super Cattivi sia contro i Supereroi di City of Heroes. Ci si può scontrare in arene prendendo parte a dei veri e propri tornei fra giocatori oppure recarsi in zone specifiche della città espressamente dedicate al PvP, ma sicuramente la forma più divertente è quella di mettere in atto dei raid per distruggere le basi di altri Supergruppi. Attualmente le zone dedicate al PvP sono tre: Bloody Bay, Siren's Call e Warburg.
Queste locazioni non sono dei semplici spazi dove fare a botte, ma offrono delle missioni principali, il successo delle quali passa anche attraverso lo scontro con gli altri giocatori. Fortunatamente le regole del debito in caso di morte non sono valide per il PvP e quindi morendo per mano di un altro giocatore non si incorre in nessuna penalità, però per evitare che i giocatori più forti si accaniscano contro i più deboli, la quantità di punti esperienza che si guadagnano eliminando un avversario di palese inferiorità sono esigue.
Lo scopo del PvP, a parte il mero divertimento di confrontarsi con altri giocatori, è essenzialmente quello di aumentare la propria reputazione o meglio, la propria cattiva reputazione, che può aumentare o diminuire in base a quanto ci si dedica al PvP e alle vittorie ottenute sul campo. L'introduzione del PvP non può che giovare, poiché contribuisce a spezzare una certa ripetitività dell'avventura, mette in competizione fra loro i giocatori e soprattutto aggiunge un ulteriore livello di sfida, dando un maggior senso al gioco stesso.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Chi ha apprezzato City of Heroes non può che apprezzare anche la sua controparte "cattiva". Non è facile però valutare quanto sia interessante per chi già possieda l'uno acquistare anche l'altra "versione" del gioco, che comunque possono benissimo essere giocate indipendentemente l'una dall'altra, ma è anche vero che i due giochi si completano a vicenda. Per quel che riguarda il gioco di per sé, non possiamo che ribadire quel che già abbiamo scritto per City of Heroes: i due titoli nel panorama dei MMORPG sono originali e divertenti, ovviamente indirizzati ai patiti di fumetti di Supereroi, ottimi soprattutto per chi non ha molto tempo a disposizione, peccato che la struttura a missioni sia poco varia e risulti ripetitiva. Sicuramente l'intelligente mossa degli sviluppatori, consistente nell'aggiungere al gioco il PvP, può spezzare una certa monotonia che rischia di rendere alla lunga il gioco meno divertente.