Genere
ND
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 59,99
Data di uscita
13/6/2008

Sid Meier's Civilization Revolution

Sid Meier's Civilization Revolution Aggiungi alla collezione

Datasheet

PEGI
12+
Data di uscita
13/6/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
4
Prezzo
€ 59,99
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Sid Meier's Civilization Revolution è attualmente in fase di sviluppo su Xbox 360, PlayStation 3 e Nintendo DS. La versione protagonista della prova multigiocatore descritta nell'articolo è stata quella per Xbox 360.

Multiplayer

Sid Meier's Civilization Revolution, nelle edizioni Xbox 360 o PlayStation 3, prevede diverse modalità multigiocatore frubili sia in rete locale (LAN) sia online rispettivamente su Xbox Live e PlayStation Network. Fino a quattro giocatori possono prender parte a queste sfide, che prevedono anche il supporto di chat vocale e video. Firaxis promette il supporto costante del versante multigiocare attraverso un appuntamento inedito settimanale. Online saranno scaricabili anche contenuti aggiuntivi per il gioco.

Link

Hands On

La Rivoluzione si gioca insieme

Provato un assaggio multiplayer di Civilization Revolution.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Anche in questo caso Sid Meier's Civilization Revolution mantiene tutte le sue peculiarità in quanto a dinamiche e regole di vittoria, per cui non siamo obbligati a lottare, ma possiamo provare a intessere relazioni diplomatiche, stipulare alleanze e trattati di pace (che ovviamente possono essere rotti con clamorosi voltafaccia) e dunque tentare la via della vittoria attraverso una supremazia culturale, tecnologica, scientifica o economica.
Il sistema a turni rappresenta senza dubbio il nodo cruciale del multiplayer di Civilization Revolution: di esso va innanzitutto ricordato che il turno di ogni giocatore si svolge parallelamente a quello degli altri e dunque non si forma alcuna "coda" di attesa relativa al turno di ciascun giocatore.
Ciò non toglie però che sia necessario attendere che ogni giocatore completi il proprio turno (tasto B del pad di Xbox 360): questo aspetto è critico, perché potremmo trovarci alle prese con giocatori troppo lenti, o viceversa troppo veloci nel compiere le azioni richieste dal momento contingente, e dunque gruppi disomogenei in quanto a ritmo di gioco potrebbero trovare un pizzico frustranti - per l'attesa o per la fretta - le sessioni multigiocatore.
Fortunatamente il gioco prevede un correttivo di base, ovvero che il turno abbia un una durata massima prefissata e la sua dimensione, più o meno ampia, è parte delle opzioni di gioco selezionabili pre-partita.
Ciò nonostante, l'impressione di fondo che abbiamo tratto dalla nostra prova è questo aspetto possa risultare problematico, ma sempre secondo l'assortimento dei partecipanti: va detto che la versione provata era decisamente preliminare e instabile, per cui tali sensazioni che da un lato riteniamo giusto riportare, potrebbero altresì risultare totalmente infondate dinanzi al gioco finito.
Altro aspetto che non ci ha pienamente convinto riguarda la necessità - così come nel single player - di partire nella nostra conquista pressoché dal nulla, ovvero dal momento della fondazione della nostra prima città. Preferiremmo, nello specifico, poter decidere d'iniziare la partita da una situazione maggiormente avanzata, questo onde evitare di trascorrere decine e decine di turni solo per disporre delle prime armate (se si sceglie l'approccio militare) o delle prime scoperte (se si predilige l'esplorazione dell'albero delle tecnologie e delle conoscenze). Nella nostra prova, infatti, è risultato un approccio medio assai prudente da parte di tutti i partecipanti, per cui tutti si sono concentrati nello sviluppare almeno basilarmente la propria civiltà; inoltre l'esplorazione del territorio è stata piuttosto limitata e circospetta, e le interazioni con gli altri giocatori sono risultate incredibilmente quasi tutte pacifiche, salvo alcune rare schermaglie. Anche questa impressione, lo rimarchiamo, potrebbe però essere stata profondamente condizionata dallo stato di precarietà del codice provato, che non ha certamente invogliato nell'osare e nello sperimentare.

ATTENDENDO GIUGNO

Un test indecifrabile, dunque, come abbiamo detto nel titolo della precedente sezione dell'articolo, una prova preliminare che speriamo di aver l'occasione di ripetere al più presto in condizioni migliori e più stabilizzate (e magari testando anche aspetti interessanti come la videochat) dato che c'è ancora tempo di qui all'uscita del gioco prevista per il prossimo 6 giugno 2008.
L'impressione generale su Sid Meier's Civilization Revolution rimane in ogni caso sempre in zona di estremo interesse: il dubbio è solo se e quanto il versante multigiocatore possa essere effettivamente un tassello importante o no, all'interno di una produzione comunque oggettivamente massiccia e che per quanto provato sul lato "solitario" resta comunque saldamente nella lista dei personali "most wanted" di chi scrive.