Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 44,90
Data di uscita
3/3/2005

Codename: Panzers - Phase One

Codename: Panzers - Phase One Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
CDV Software Entertainment
Sviluppatore
Stormregion
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
12+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
3/3/2005
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 44,90

Lati Positivi

  • Realismo tattico delle unità
  • Spessore
  • Divertimento
  • Tecnica

Lati Negativi

  • I nostri carri sono poco intelligenti
  • Piano dello scenario non del tutto inclinabile

Hardware

Codename: Panzers Phase One richiede minimo un PIII o Athlon a 750 MHz, 256 MB di RAM, scheda video con funzioni Transformation & Lighting e 32 MB di V-RAM, scheda audio 100% compatibile con le DirectX, DirectX 9.0b, 3 GB liberi su HD e Win98/ME/2000/XP. Sono consigliati un processore a 1.8 GHz, 512 MB di RAM, e una scheda video con 64 MB di V-RAM.

Multiplayer

Codename: Panzers Phase One permette di giocare via connessione diretta ad altro game server (LAN o Internet) o tramite GameSpy, fino ad un massimo di otto giocatori, alle seguenti modalità: team deathmatch, domination (conquistare e tenere una base), assalto (scegliete se essere gli assalitori o i difensori di un obiettivo) e cooperative (gioca un a missione in due contro la CPU).

Link

Recensione

Codename: Panzers - Phase One

Stormregion ridefinisce la tattica degli strategici in tempo reale basati sulle vicende della Seconda Guerra Mondiale. Caratterizzato da una riproduzione maniacale dei mezzi corazzati e da un realismo elevatissimo della fanteria ecco Codename: Panzers Phase One. Un'occasione come poche per trovare tecnica, spessore e divertimento… nel medesimo titolo!

di Gianluca Tabbita, pubblicato il

La simulazione di questo aspetto è fondamentale per applicare ai carri le medesime tattiche usate nella realtà, dove i carristi sono addestrati per non offrire lo spigolo vulnerabile al nemico. Anche il giocatore, ruotando il carro in modo da offrire al nemico la parte della corazza più resistente o meno danneggiata dai colpi precedenti, consegue un vantaggio tattico. Il discorso si applica a tutti i mezzi. Per esempio i pezzi d'artiglieria che sono sempre coperti da placche metalliche frontali sono quasi insensibili ai proiettili della fanteria da questa angolazione, ma estremamente vulnerabili in caso di aggiramento. Oltre alla qualità della corazza dobbiamo considerare la potenza e la manovrabilità. Esistono pezzi d'artiglieria anticarro con autotrazione dal devastante potere distruttivo, ma che devono essere protetti dai carri per non essere annientati da tank relativamente poco potenti, oppure obici enormi come il flak 88mm che però può essere spostato solo da un semicingolato e richiede molto personale. La velocità dei carri, che ha una sua importanza in combattimento, dipende dalla motorizzazione, anche questa riportata nella simulazione dei vari parametri.
Ma forse il colpo di genio maggiore di Stormregion è stato simulare in modo altrettanto realistico le varie specialità della fanteria, in modo da non produrre squilibri con i mezzi corazzati dei quali invece i soldati risultano il chiaro complemento.
La scelta è molto vasta, e ognuna ha la sua utilità: i soldati col mitra non entrano in gioco sul lungo raggio, ma sono micidiali sullo stretto. I fucilieri sono ottime unità a medio raggio mentre i soldati con fucile mitragliatore e anticarro possono colpire dalla distanza, ma sono disponibili in quantità inferiori. I soldati col lanciafiamme hanno una peculiarità unica: se riusciamo a distrarre il personale di un tank possono avvicinarsi abbastanza da arrostire il carrista ed i suoi compagni costringendoli ad uscire dalle lamiere infuocate. Quando poi la temperatura del carro scende, se disponiamo di un equipaggio (al limite anche di quello di qualche nostro tank abbandonato) possiamo impossessarci anche dei migliori mezzi del nemico. I soldati con i mortai sono le unità più micidiali di cui possiamo disporre in mancanza di pezzi d'artiglieria: possono anche demolire le torrette d'avvistamento o i cannoni anticarro, a patto di avere qualcuno che li protegge frontalmente. I cecchini sono ovviamente utilissimi per far fuori i nemici dalla distanza, specie se minacciano la nostra fanteria o i nostri carri dietro qualche pericoloso pezzo d'artiglieria, di cui poi, volendo, possiamo impossessarci. Il personale medico non solo rigenera in automatico la propria barra energetica, ma cura rapidamente anche la truppa. Tutti i soldati sono inoltre polifunzionali: si possono dotare di molotov, bombe a mano o cariche di dinamite da usare contro i carri nemici. Inoltre, sono gli unici che possono andare a stanare il nemico che ci bersaglia al riparo di qualche edificio: anziché buttare giù brutalmente tutto un palazzo a colpi di mortaio possiamo mandare una squadra col mitra e risolvere più intelligentemente la questione, vedendo cosa succede all'interno. Inoltre, appostati in edifici strategici, possono eliminare i fanti nemici nei dintorni e resistere abbastanza bene, e in pochi, anche agli obici nemici. Se posti in edifici antistanti a quelli occupati dal nemico soldati dal valore tattico superiore relativamente al raggio o al potere di fuoco possono abbattere i nemici che si nascondo al loro interno.
Per spostare rapidamente le nostre truppe disponiamo diversi generi di camionette, cui possono anche essere agganciati vari tipi di obici e mortai, al prezzo, però, di una minore velocità del mezzo.
Un altro elemento di novità di Codename: Panzers - Phase One sono i punti di rifornimento intermedi: sono depositi del nemico che, se conquistati, possono riparare e riequipaggiare i nostri mezzi, perché, altro aspetto importante, anche le munizioni sono contate, e spesso avere un deposito di questo genere diventa vitale per l'efficienza dei nostri mezzi corazzati, anche se, a voler sacrificare qualche unità di tipo offensivo, possiamo dotarci di camion adibiti alle riparazioni o ai rifornimenti.
Se siamo fortunati, inoltre, avremo a disposizione una o due incursioni aeree di caccia o bombardieri impostabili a comando: in questo caso diventa fondamentale un'opera di intercettazione con soldati dotati di binocolo, per trovare il nemico e neutralizzare dall'alto minacce importanti prima che possano entrare in azione.

SIMBIOSI INTERFACCIA E MOTORE GRAFICO

Questo portentoso motore grafico, che scorre con una fluidità sorprendente sullo scenario e sposta le unità senza scatto alcuno anche su PC poco potenti, è in perfetta simbiosi con l'interfaccia di comando. Manca qualche input cui siamo ormai abituati, come le formazioni, ma è incredibile la precisione e la tempistica con cui le unità sul campo eseguono i nostri ordini: se poniamo alcuni carri uno di fianco all'altro questi non solo procedono alla medesima velocità, regolandosi su quella del tank più lento, ma mantengono più o meno le posizioni originali. Ottima anche la risposta ai comandi della fanteria. Basta con le situazioni frustranti dei soldati che si mettono nei guai da soli o che non si riesce a far smettere di sparare/avanzare. In questo caso gli ordini vengono eseguiti subito, e senza esitazione. Le unità riescono a trovare abbastanza bene la strada per le località indicate, e i soldati, se si trovano sulla strada di un mezzo di passaggio si spostano da soli per farlo passare. Se proprio un difetto dobbiamo trovare al gameplay questo è l'intelligenza artificiale dei nostri carri in combattimento. A quanto pare la CPU è insufficiente (volutamente o meno) a gestire la complessità tattica di uno scontro simile: mentre il giocatore cerca di spostare il carro in combattimento in modo da colpire il tallone d'Achille del nemico senza esporre il proprio il computer si piazza di fronte all'avversario e lì rimane, immobile, a scambiare cannonate col carro nemico in una improbabile gara di resistenza. Questo, quando il numero di unità coinvolte in contemporanea sale, può creare un po' di confusione per la necessità di controllare personalmente tutti i tank. Per questo abbiamo apprezzato molto, tra le modalità multiplayer, il modo cooperative, che in pratica permette a due giocatori di affrontare unitamente il computer in una delle missioni canoniche delle tre campagne. In un gioco così tattico la presenza di due ‘cervelli' che sovrintendono alle attività delle varie unità può essere solo un vantaggio e una fonte di ulteriore divertimento.
Il sonoro, a parte gli eccellenti effetti, conta anche su qualche brano strumentale in perfetto stile bellico e frasi campionate come feedback agli ordini, che per una volta non sono fastidiosi grazie alla musicalità insita nella lingua (rigorosamente originale) dei soldati che gli attori sono riusciti a rendere mediante l'uso di accenti e toni diversi, così ben realizzati da rivelare una personalità diversa a seconda della specializzazione dei militi.
In ogni caso, sia la tecnica che il gameplay sono, anche all'occhio di un utente inesperto, il risultato di un lavoro di equipe di alto livello. E' quasi impossibile separarsi dal gioco prima di aver terminato tutte le missioni, e anche dopo è probabile che si desideri qualche altro scenario basato sul medesimo motore. Intando sul sito del produttore CDV c'è già più di un indizio che alla “fase uno” seguirà presto la fase due…

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Questo Codename: Panzers Phase One è un titolo di alta categoria, si nota dalla miscela perfettamente equilibrata di tecnica, spessore e divertimento, che solo programmatori esperti potevano realizzare. Anche nella selva attuale degli strategici il titolo di Stormregion riesce a distinguersi per il realismo tattico degli usi e dei valori delle unità derivante da una simulazione fra le più accurate dei mezzi corazzati e delle specialità di fanteria della Seconda Guerra Mondiale. La varietà e l'accuratezza nella riproduzione dei carri farà felici gli appassionati, ma la qualità della fanteria è sullo stesso piano: affina notevolmente il gameplay e rinforza il realismo a livelli che prima erano stati toccati solo da Sudden Strike. Naturalmente Codename: Panzers Phase One può contare su un impatto grafico ben diverso, degno di un titolo all'avanguardia in questo campo. Le animazioni impeccabili, lo scenario distruttibile, le esplosioni e gli effetti lo rendono uno degli strategici più spettacolari sul mercato. Il gameplay molto realistico, dal grande spessore e pieno di trovate lascia molto spazio agli esperimenti. E' un gioco da cui vi separerete a fatica. Un vincente, senza dubbio.