Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 59,99
Data di uscita
11/9/2009

Colin McRae: DiRT 2

Colin McRae: DiRT 2 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Codemasters
Sviluppatore
Codemasters
Genere
Guida
PEGI
12+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
11/9/2009
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
€ 59,99
Formato Video
HDTV

Hardware

Per giocare a Colin McRae: DiRT 2 nella versione PS3 da noi recensita è richiesta una console PlayStation 3 e un controller compatibile, oltre a quattro GB di spazio libero su disco fisso per l'installazione. Lo stesso videogioco è disponibile con i medesimi contenuti su Xbox 360 e arriverà a fine anno su PC con alcuni miglioramenti tecnici.

Multiplayer

Un massimo di otto giocatori può prendere parte alle sfide online gareggiando nelle competizioni classificate o libere. Sono anche presenti appositi tornei per il gioco online e graduatorie differenziate per le molte categorie in cui si può correre.

Link

Recensione

Scuola guida per stuntman

Ken Block, Travis Pastrana e Dave Mirra scatenati.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Un aspetto dominante nelle gare di Colin McRae: DiRT 2 è indubbiamente la competitività (vera o presunta) degli avversari che commentano di continuo, seppur all'acqua di rose, ciò che avviene su schermo. Merito delle varie partnership strette dalla casa madre, che si è assicurata la presenza di vari portabandiera della nuova generazione multi-mediatica. Troviamo così lo stuntman Ken Block, l'ex fenomeno della BMX Dave Mirra o ancora Travis Pastrana, stella statunitense del motocross che ha aggiunto due ruote al suo repertorio.
Ovviamente, nessuna frase pre-registrata o routine di intelligenza artificiale supera un avversario in carne e ossa o è più odioso di un concorrente incontrato online, motivo per cui la presenza del multiplayer sarà sempre preferita da chi è iscritto a PlayStation Network.

tutta la leggerezza dello sterrato

Sul modello di guida è necessario aprire una lunga parentesi perché la scelta di abbassare notevolmente l'incidenza dei danni porta spesso a situazioni surreali in cui ci si ritira per un "frontale" ma si continua tranquillamente dopo otto o nove ribaltamenti.
Vista la difficoltà regolabile d ogni gara, avremmo preferito una soluzione simile per i danni, in modo che i patiti della simulazione potessero "sentire" il rischio e non solo vederlo nei pezzi dell'auto lanciati in aria, senza che gli incidenti abbiano davvero effetti credibili. Di per sè, il modello di danneggiamento delle vetture è infatti più che buono e tiene conto addirittura delle singole ruote o dei problemi derivati da piccole collisioni continue, ma è davvero necessario guidare come dei kamikaze per avere il benché minimo riscontro sulla guida. La stessa guida e il comportamento dei veicoli risentono di un'eccessiva leggerezza connessa al continuo scivolamento sopratutto in curva.
Se ciò è plausibile su terreni come lo sterrato, risulta quasi surreale sull'asfalto o quando si sfiorano piccoli ostacoli vedendo l'auto proiettata in aria per metri (basta un sasso preso in velocità e sarete nella stratosfera). Tutto questo rientra ovviamente nella direzione "100% arcade" scelta dal team creativo ed è fastidioso solo per chi ricorda le vecchie uscite della serie o anche il primo DiRT: chi arriva da concorrenti come MotorStorm, si troverà immediatamente a proprio agio.

nemmeno il computer ci tiene a perdere

A inizio articolo si parlava degli altri piloti e delle varie personalità coinvolte nel progetto DiRT 2, argomento su cui è bene tornare per approfondire lo svolgimento della carriera.
In tutte le competizioni capita infatti di trovare il pilota "da battere" per ottenere un premio in punti esperienza o denaro da spendere nell'acquisto di nuovi mezzi.
Ovviamente i predestinati sono Block, Mirra e Pastrana, altrimenti non farebbero da testimonial, e il loro continuo chiacchiericcio accresce la voglia di batterli insieme alla sensazione di competere con persone quasi reali. Da questo punto di vista, risultano di buon livello i comportamenti dei piloti guidati dal computer restando a livello di difficoltà medio. Il gioco, sopratutto raggiunte le competizioni "Pro" risulta abbastanza impegnativo a questa regolazione e si evita sopratutto che gli avversari diventino robot imbattibili allineati alla traiettoria migliore su ogni tracciato.
Infatti, nelle gare a difficoltà più o meno ridotta gli altri concorrenti ne fanno davvero di tutti i colori, tagliandosi la strada a vicenda e provocando incidenti veramente spettacolari. L'imprevisto è insomma dietro l'angolo e tenere da parte i Flashback ha una certa importanza: basta un errore poco vicino al traguardo per dover rifare tutto d'accapo!


Commenti

  1. SixelAlexiS

     
    #1
    "Rally sparito quasi del tutto"


    mi basta questo, GRID mi fa altamente ca**re, quindi...



    Rivoglio Colin McRae Rally...
  2. utente_deiscritto_8705

     
    #2
    Io non sono appassionato di Rally e si simulazioni, quindi se si avvicina a Motorstorm non può che farmi piacere. Provando la demo, e come ès tato fatto notare nella rece, proprio non riesco a digerire il fatto che le auto sembrano prive di peso. Avevo intenzione di prenderlo al D1 ma credo di passare.
  3. RikuX7

     
    #3
    è un peccato,perchè amavo la serie colin mcrae per questo.:(
    Il rally la vedevo come una parte troppo importante,non digerivo le gare coi "buggy", o cmq su circuito fisso.
    Quindi rispolvero il mio vecchio DIRT, e vado alla grande così!

    Se è effettivamente così non merita i miei soldi al day 1 quindi,arrivederci tra 6 mesi.
  4. Jegriva

     
    #4
    Morto McRae + morto Mondiale Rally = morto Colin McRae Rally.
  5. manu.elf

     
    #5
    Concordo con SixelAlexiS, poichè GRID è splendido da guardare ma una ciofeca da giocare, lo stesso per me vale per sto Colin...
  6. Paulo

     
    #6
    volevo sapere se la versione provata (ps3) soffre di tearing o solo di qualche piccolo rallentamento.
  7. cdkid25

     
    #7
    VERGOGNA!CI AVETE ROVINATO UNA PIETRA MILIARE DEI VIDEOGIOCHI!!!PER NOI APPASSIONATI DEL RALLY PURO COSA E' RIMASTO????????????ERA L'UNICO GIOCO CHE CI OFFRIVA UNA SIMULAZIONE DEL NOSTRO SPORT PREFERITO....GIOCARE NELLE ARENE...BUGGY.....OVALI?????CODEMASTER HAI TOPPATO. RIVOGLIO COLIN MCRAE 2005 !
  8. matly

     
    #8
    cdkid25 ha scritto:
    VERGOGNA!CI AVETE ROVINATO UNA PIETRA MILIARE DEI VIDEOGIOCHI!!!PER NOI APPASSIONATI DEL RALLY PURO COSA E' RIMASTO????????????ERA L'UNICO GIOCO CHE CI OFFRIVA UNA SIMULAZIONE DEL NOSTRO SPORT PREFERITO....GIOCARE NELLE ARENE...BUGGY.....OVALI?????CODEMASTER HAI TOPPATO. RIVOGLIO COLIN MCRAE 2005 !
      non urlare dai ;)
    in ogni caso la pervicacia con cui Codemaster ha snaturato i suoi 2 fiori all'occhiello (oddio,vista la fine che ha fatto micromachines dopo lo splendido V3 dire che son pure 3 i fiori all'occhiello) in ambito racing,per trasformarli in fritti misti senza mordente beh ,è davvero degna di nota
    capisco che Colin Mc Rae non ha mai avuto una vera licenza per il mondiale rally e che TOCA non aveva tutte le licenze per i vari campionati turismo,ma si poteva,anzi si doveva,seguire una direzione diversa,così hanno distrutto tutto quello che di buono avevano creato in passato..
    peccato,anzi,peggio per loro,ma la mancanza di un vero gioco di rally è davvero pesante anche per me
  9. bibbi 76

     
    #9
    Piccolo OT: ma gli Evolution Studios, quelli di WRC ci sono ancora? ;)
  10. matly

     
    #10
    bibbi 76 ha scritto:
    Piccolo OT: ma gli Evolution Studios, quelli di WRC ci sono ancora? ;)
     sì,son quelli di motorstorm
    WRC di buono aveva la licenza,ma come gioco imho è sempre stato sopravvalutato,gli ho sempre preferito i vari colin mc rae
Continua sul forum (84)►
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!