Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 69,99
Data di uscita
24/5/2011

DiRT 3

DiRT 3 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Codemasters
Sviluppatore
Codemasters
Genere
Guida
PEGI
12+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
24/5/2011
Lingua
Tutto in Italiano
Prezzo
€ 69,99

Lati Positivi

  • Grande scelta di competizioni
  • Immediato e spettacolare
  • Eccellente parco vetture
  • Configurabile in molti aspetti

Lati Negativi

  • Guida fin troppo semplificata
  • Intelligenza artificiale modesta

Hardware

DiRT 3 richiede oltre tre gigabyte di installazione all'avvio su PlayStation 3, la versione descritta nell'articolo. Lo stesso gioco è disponibile anche nelle versioni per Xbox 360 e PC. Sono supportati, e consigliati, i principali modelli di volante a partire (su PS3) dalla linea Logitech.

Multiplayer

Il multiplayer è esteso a tutti i tipi di evento e contempla anche appositi minigame pensati apposta per le sfide online. Rispetto al predecessore, ritorna in questo episodio il classico schermo diviso per due giocatori. Da ricordare che il gioco online è soggetto all'uso di un "vip pass", ossia un codice presente nella confezione, da inserire per sbloccarlo. Lo stesso codice si può acquistare a parte nel caso dell'usato.

Modus Operandi

La recensione si basa sulla versione recensibile del gioco per console debug. La prova è stata effettuata alternando un normale controller Dual Shock 3 e un volante Logitech Driving Force, attraverso la carriera per giocatore singolo.
Recensione

Esultare in controsterzo

Fango, salti e sportellate per tutti i gusti.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Modello di guida e realismo sono elevati dal punto di vista visivo ma molto personalizzati nella sostanza. In altre parole, se dall'esterno un replay può ancora dirsi vicino alla realtà, guidando si torna immediatamente nel mondo alternativo creato dagli studi Codemasters, in cui basta premere un tasto per riavvolgere il "film" della gara e riprovare prima dell'ultimo incidente. Simili aiuti, però, facilitano l'ingresso nel gioco di tutti gli utenti e tengono alto il fattore divertimento.

tutta la libertà di schiantarsi

Osservando più nel dettaglio il comportamento delle auto, è ormai ovvio che il team britannico punti alla rivalità con serie quali MotorStorm, incentivando lo spettacolo rispetto alla simulazione. Di quest'ultima, sono rimaste piccole tracce nella riproduzione dei danni estetici e in alcune uscite di pista che costringono al ritiro o, meglio, a usare la funzione Flashback per cancellare l'ultimo sbaglio. I mezzi sono tutti semplici da guidare e molto istintivi nel controllo, in tutte le condizioni di gara, per via della loro estrema leggerezza e di una risposta ai comandi quasi surreale. Fenomeni come l'inerzia, il trasferimento di carico, sovrasterzo e sottosterzo emergono a malapena nelle condizioni più estreme della competizione, ma sono sempre controllabili con un colpo di sterzo o una frenata. Sintetizzando, qualunque giocatore poco esperto in materia di giochi di guida può avvicinarsi a DiRT 3 e risultare competitivo in pochi minuti, mentre chi vuole mettersi alla prova con regolazioni, assetti e traiettorie farebbe meglio a guardare altrove. Fatta l'ennesima precisazione, il divertimento per chi non è amante delle simulazioni resta a livelli notevoli, sopratutto sulla lunga distanza. Se a inizio carriera gli eventi sembrano infatti ripetersi, ben presto emergono nuove competizioni e sfide sempre più assurde che rimettono alla prova la nostra conoscenza di mezzi e tracciati.

Le vetture classiche sono presenti in gran numero, e sopratutto disponibili dall'inizio - DiRT 3
Le vetture classiche sono presenti in gran numero, e sopratutto disponibili dall'inizio

una luce abbagliante sul parabrezza

Vista la grande scelta di mezzi, circuiti e competizioni è naturale che il motore grafico abbia qualche picco di eccellenza e alcune discese nella mediocrità, sopratutto come texture (talvolta sfocate) e modellazione dell'interno vettura. L'insieme resta comunque di alta caratura e molto competitivo verso la concorrenza, grazie a una versatilità semplicemente enorme della tecnologia chiamata EGO Engine. Resta impressionante, infatti, il modo in cui lo stesso motore gestisce ogni tipo di competizione con cali di frame rate quasi assenti e imprecisioni visive ridotte al minimo: se avete presente la diversità che c'è tra una gara rally e una sfida di derapate, potete farvi un'idea dell'impegno speso dagli sviluppatori. Anche il parco macchine è in grado di soddisfare tutti i palati, con molte vecchie glorie e sopratutto la possibilità di scegliere quale classe di vettura usare per ogni sfida. Dalla Lancia Delta HF passando per l'inconfondibile Toyota Celica GT-Four, le auto hanno un fascino irresistibile per come sono modellate con attenzione, nonostante similitudini fin troppo marcate nella guida. L'enorme varietà presente sul lato visivo si riflette nell'audio con un'ampia scelta di effetti per le auto e gli incidenti, l'immancabile navigatore nel rally e un pubblico molto rumoroso nelle competizioni all'interno di stadi o arene.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
DiRT 3 gira attorno ai puristi delle simulazioni, li sommerge di fango e scappa via con un colpo di clacson. Se non cercate il realismo a tutti i costi, Codemasters è ancora la squadra da battere.

Commenti

  1. Ozric

     
    #1
    Ottima recensione davvero. Quello che mi aspettavo da questo gioco sembra esserci tutto a sopratutto al meglio. Ormai i rally intesi come simulatori non si realizzano più e allora ben vengano prodotti come Dirt che strizzano l'occhio alla simulazione tendendo però la mano a tutti gli utenti garantendo divertimento per tutti.
    Appena pre-ordinato ... ci si vede on-line :-)
  2. jpeg

     
    #2
    Wow, la rece!

    Dopo me la leggo per bene...
  3. Fotone

     
    #3
    Bello il commento, essenziale ed efficace.
  4. falcon1971

     
    #4
    aleZProvate a imitare Ken Block, se ci riuscite!
    Non smettero' mai di esaltare le qualita' del motore EGO , ogni volta lascia a bocca aperta ! :-O :O :-O :berto:
  5. jpeg

     
    #5
    Letta la rece, giro ad alez un paio di domande:

    - la resa degli interni è davvero così tanto peggiorata, rispetto a DiRT2? Gioco si può dire solo con quella visuale e, per quanto possa sembrare esagerato, è (per me) un fattore discriminante di un certo peso, nella scelta dei giochi che la spingono come 'ideale' per godersi l'esperienza...
    - lasci intendere di si, ma confermi una robusta iniezione di tracciati, soprattutto in rapporto alla durata della carriera? Oramai sono agli sgoccioli di DiRT2, e quando vedo che ancora mi mancano 4 gare in Giappone, in quell'unica pistina girata e rigirata come un calzino, mi prende male... XD
  6. aleZ

     
    #6
    jpegLetta la rece, giro ad alez un paio di domande:

    - la resa degli interni è davvero così tanto peggiorata, rispetto a DiRT2? Gioco si può dire solo con quella visuale e, per quanto possa sembrare esagerato, è (per me) un fattore discriminante di un certo peso, nella scelta dei giochi che la spingono come 'ideale' per godersi l'esperienza...
    - lasci intendere di si, ma confermi una robusta iniezione di tracciati, soprattutto in rapporto alla durata della carriera? Oramai sono agli sgoccioli di DiRT2, e quando vedo che ancora mi mancano 4 gare in Giappone, in quell'unica pistina girata e rigirata come un calzino, mi prende male... XD

    1-gli interni sono simili a DiRT2 (o uguali, boh) ma con il passare degli anni inizia a esserci di meglio in giro, vedi Shift2, GT5 e perfino TDU2. Hanno il classico look "plasticoso" della serie.
    2-numericamente ci sono più piste del primo e secondo capitolo, ma calcola che ogni tracciato te lo rifai anche 4-5 volte nello stesso campionato a diverse ore del giorno, condizioni meteo ecc.

    L'ho già detto? La Gymkhana è veramente una storiaccia :felix:
  7. jpeg

     
    #7
    Grazie bello. ^_-
  8. jpeg

     
    #8
    Nove minuti di rally in Finlandia con la Celica.
    Versione 360, 720p. My god...

    Ieri, tra l'altro, ho terminato gli eventi World Tour e (credo) i throwdown in DiRT2: coi miei ritmi ne ho ancora per un mesetto, dopodichè - alla prima buona offerta - si passa al 3.

    EDIT - Altri dieci, in Michigan, con la Delta. :sbav:
  9. Gaara80

     
    #9
    Sembra massiccio.
  10. nicebr1

     
    #10
    Ma sto dirt non se lo caga nessuno??
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