Genere
Guida
Lingua
ND
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
15/6/2007

Colin McRae: DiRT

Colin McRae: DiRT Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Codemasters
Sviluppatore
Codemasters
Genere
Guida
PEGI
12+
Distributore Italiano
DDE
Data di uscita
15/6/2007

Hardware

Colin McRae Dirt è atteso su PC, Xbox 360 e PlayStation 3. Sulla console di casa Microsoft è stata ufficializzata la compatibilità con il volante Force Feedback.

Multiplayer

Il gioco offrirà modalità multigiocatore basate su classifiche e non, a quanto pare, su gare da vincere a suon di sportellate...
Intervista

Svelati i segreti del Colin McRae più... sporco

Alex Grimbley a ruota libera sul nuovo gioco di rally di Codemasters.

di Simone Soletta, pubblicato il

I ragazzi di XCN hanno inconrtato Alex Grimbley, produttore presso Codemasters di Colin McRae Dirt, l'ultimo capitolo di una delle saghe rallystiche più famose della storia dei videogiochi. A pochi giorni dalla pubblicazione della versione dimostrativa, disponibile sul Marketplace di Xbox Live, vi proponiamo integralmente questa lunga e interessante chiacchierata.

XCN: Cominciamo dal nome: come mai "Dirt"?

Alex Grimbley: Sono passati alcuni anni dal lancio di Colin McRae 2005 e, sebbene si tratti di un gioco di cui eravamo molto soddisfatti, abbiamo voluto cambiare la direzione dello sviluppo per riflettere i gusti dei giocatori. I giochi di guida in fuoristrada sono diventati il genere prevalente, e abbiamo voluto "rinfrescare" la serie e svilupparla su direzioni diverse. L'idea è creare qualcosa di nuovo cercando di mantenere elevato il grado di soddisfazione tra i fan dei giochi precedenti: abbiamo pensato a diversi nomi (non starò qui a elencarveli, ma alcuni erano davvero interessanti!), ma "Dirt" è quello che è in grado di catturare al meglio l'aspetto rustico, sporco e fangoso del gioco.

XCN: Il nome, quindi, delinea meglio i contenuti del gioco?

Alex Grimbley: Certo, i fan della serie riconosceranno immediatamente il gioco, ma ciò non esclude una maggiore "freschezza": abbiamo ripreso tutte le caratteristiche positive degli ultimi capitoli e le abbiamo sviluppate e rifinite ulteriormente. Ironicamente, per un gioco che si svolge per la maggior parte su circuiti sterrati, abbiamo inserito un maggior numero di "strade" rispetto al passato!

XCN: Da cosa potremo accorgerci delle differenze, quindi?

Alex Grimbley: Penso che principalmente quello che salterà all'occhio sarà la grande varietà di contenuti proposta. Ovviamente, riproporremo molti percorsi "punto-a-punto", in numero ancora maggiore rispetto al passato, ma nel gioco troverete anche nuovi campionati offroad da affrontare. Alcuni si svolgono in America, su mezzi in stile "Dakar" in ambientazioni vastissime; abbiamo introdotto le buggies, i rally X e circuiti in ghiaia per gare all'ultima sportellata. Insomma, ci sono tantissime cose nuove, mai viste in un Colin McRae prima, e credo che questo sarà apprezzato sia dai fan della serie sia dai nuovi giocatori.

XCN: Cosa comporta realizzare il primo gioco di rally per Xbox 360?

Alex Grimbley: Siamo davvero contenti di essere i primi a realizzare un gioco di rally per Xbox 360, anche se penso che non dovremmo limitarci a quello nel definire Dirt. Credo che il gioco saprà posizionarsi non solo nel genere rallystico, ma che abbia tutte le carte in regola per competere con tutti gli altri giochi di guida usciti per Xbox 360 e PlayStation 3.

XCN: Pensi che a Xbox 360 manchi un gioco di rally, al momento?

Alex Grimbley: Certamente. Siamo grandi fan di Project Gotham Racing 3 e lo abbiamo giocato moltissimo; inoltre siamo in trepidante attesa di Forza Motorsport 2. Crediamo però che il parco-giochi di Xbox 360 necessiti di un titolo un po' più "sporco", e le nostre auto... certamente sono sporche! Non le vedreste mai in una dei garage di Gotham, questo ve lo posso garantire!

XCN: Parlando di Forza Motorsport 2, cosa ne pensi del gioco e come credi si relazionerà con Colin McRae Dirt?

Alex Grimbley: Molti dei ragazzi del nostro team sono fan accaniti di Forza, e certamente si tratta di un titolo che abbiamo seguito con molta attenzione. Penso che sia dedicato a una tipologia diversa di giocatori, però: Colin McRae Dirt è adatto a un giocatore leggermente meno impegnato, qualcuno che preferisce entrare e uscire dal gioco in pochi istanti e ottenere subito un'esperienza di guida esaltante. Quello che fa Forza Motorsport con i settaggi e il tuning è fantastico, ma non è quello che volevamo ottenere noi: il nostro scopo è mantenere il gioco accessibile, in modo che la gente possa prendere il joypad e cominciare subito a giocare, andare a sbattere con le loro auto qua e là e divertirsi in questo modo.

XCN: Già che parliamo di altri giochi, MotorStorm ha ottenuto molti consensi su PlayStation 3: lo vedete come una possibile minaccia per Dirt?

Alex Grimbley: Ci siamo divertiti molto anche con MotorStorm, e crediamo che Evolution Studios abbia fatto un gran lavoro. Il cuore del gioco, però, è molto diverso rispetto a quello che abbiamo realizzato con Colin McRae Dirt: MotorStorm è estremamente "arcade", mentre noi abbiamo voluto mantenerci fedeli alle radici della serie Colin McRae, che negli anni ha saputo mescolare l'approccio arcade con un cuore leggermente più simulativo. Non credo, insomma, che i due giochi entreranno in competizione diretta tra loro.

XCN: È normale che i giocatori si aspettino in Colin McRae Dirt le Impreza e tutte le altre auto da rally "classiche": quali sono invece le auto nuove, quelle che i giocatori non hanno mai guidato (o addirittura visto) in precedenza?

Alex Grimbley: Una cosa che certamente i giocatori non hanno mai visto prima è la concept car realizzata direttamente da Colin McRae, la R4. Ci sta lavorando da tempo e noi, attraverso il gioco, siamo ormai più avanti di lui nel progetto! Ci ha inviato tutti i dettagli e i nostri designer l'hanno replicata nel gioco; la cosa bella è che successivamente i nostri modelli sono stati mostrati allo stesso Colin che ha usato alcune delle nostre soluzioni per proseguire la costruzione dell'auto reale. Insomma, è davvero una novità molto appetibile, anche se si tratta sempre e comunque di un'auto da rally. Alcuni dei nuovi "motori" che abbiamo inserito sono invece espressamente dedicati alle gare in fuoristrada... immaginate dei grandi 4X4 preparati per gareggiare. Sono enormi e potenti in modo da permettervi di farvi strada attraverso alberi e cespugli, possono abbandonare il percorso predefinito senza perdere in prestazioni. Poi abbiamo inserito le Buggy, vetture tipicamente americane: sono davvero mezzi potentissimi, e vi chiederete come sarà possibile controllare quei 500 cavalli scaricati sul posteriore! Abbiamo realizzato percorsi specifici per questi tipi di mezzi, pieni zeppi di dossi e curve mozzafiato. Poi, Dirt proporrà le grandi motrici per i rally in stile Dakar, e anche in questo caso sarà divertente mettersi ai comandi di questi bestioni e andare in giro per il percorso abbattendo piante e strutture. Ma forse la novità più esaltante del nuovo parco-mezzi di Colin McRae Dirt sono le auto per le corse in salita. Alcuni di questi mostri possono contare su motori da 850-900 cavalli e hanno l'unico scopo di salire su per una montagna nel modo più rapido possibile. Affronterete tornanti sospesi nel vuoto e senza protezioni a 200 KM/h!

XCN: La varietà di tipologie di corsa ricorda un'altra vostra serie di successo, Race Driver. Quanto Race Driver ha influenzato il vostro approccio a Dirt?

Alex Grimbley: Grazie alla sua varietà di tipi di gare e di veicoli, Colin McRae Dirt sarà per le gare fuoristrada quello che Race Driver rappresentò per le corse su pista. Certamente riproporremo una modalità carriera strutturata per offrire un'esperienza di gioco abbastanza diversificata, ma detto questo nel gioco è tutto nuovo. Abbiamo sviluppato un nuovo engine chiamato Neon, e abbiamo tantissime persone che stanno lavorando contemporaneamente con Neon su tutti e due i giochi: sviluppando Colin McRae Dirt raffineremo tutte le caratteristiche migliori e potremo così portarle anche nella serie Race Driver. In pratica, pur migliorando le solite, ottime caratteristiche, avremo tutto il tempo per realizzare nuove idee che facciano fare un deciso passo in avanti ad ambedue le serie.

XCN: L'approccio è simile a quello adottato da Microsoft Game Studios con Forza Motorsport e Project Gotham Racing...

Alex Grimbley: Esatto, non ha senso ripartire da zero ogni volta che si affronta lo sviluppo di un nuovo gioco. Si può sempre, al contrario, prendere caratteristiche già note e spingerle verso un miglioramento. Lavorare in questo modo offre l'opportunità di sedersi, ragionare su quello che è riuscito bene e su quello che non ha convinto e intervenire su ogni aspetto in modo più efficace.

XCN: Nella modalità carriera di Colin McRale Dirt il giocatore potrà scegliere il tipo di corse sulle quali concentrarsi o sarà forzato ad affrontare ogni disciplina?

Alex Grimbley: Il gioco offre una modalità che noi chiamiamo "Carriera piramidale": si parte alla base della piramide con poche auto a disposizione, e sono le auto che andranno a sbloccarsi a dare l'accesso a eventi di diverso tipo. Se inizialmente avrete un'auto da Rally e una per le corse in salita, potrete concentrarvi su queste ultime e guadagnare soldi, ma starà poi a voi scegliere in quali tipologie di auto investirli.