Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
69,99 Euro
Data di uscita
15/6/2007

Colin McRae: DiRT

Colin McRae: DiRT Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Codemasters
Sviluppatore
Codemasters
Genere
Guida
PEGI
12+
Distributore Italiano
DDE
Data di uscita
15/6/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Prezzo
69,99 Euro

Lati Positivi

  • Ottime idee nella carriera
  • Eccellente sistema di guida
  • Immediato ma impegnativo

Lati Negativi

  • Qualche imprecisione grafica
  • Multiplayer solo accennato

Hardware

Sono richiesti il gioco in versione originale europea, una console Xbox 360 in versione europea e un controller (o volante) compatibile. Per i salvataggi, effettuati in automatico durante la carriera, è necessario il disco fisso o una memory card.

Multiplayer

Si possono sfidare altri giocatori "in diretta" su Xbox Live attraverso tappe rally in cui vengono confrontati i tempi per stilare le classifiche finali e, quindi, il vincitore di ogni turno.
Recensione

Una derapata inarrestabile

Colin McRae torna alla sua forma migliore, nei videogame...

di Alessandro Martini, pubblicato il

Contrariamente alla carriera vissuta nel mondo "reale", Colin McRae ha visto ben pochi passi falsi nel mondo dei videogame, restando (con poche eccezioni) sempre sulla cresta dell'onda per quanto riguarda il genere rallystico. Dopo anni di aggiornamenti, ci voleva comunque uno scossone per rilanciare il profilo di questo marchio, che cambia a partire dal nome per arrivare alle nuove categorie inserite tra le competizioni. E lo fa conservando sempre una doppia anima "arcade simulativa" che lo rende accessibile ai principianti, inseparabile per gli esperti.

UNA PIRAMIDE DA CONQUISTARE

La modalità carriera di questo titolo creerà indubbiamente una serie di epigoni ed emulazioni nei mesi a venire, in quanto riesce a unire la libertà di scelta all'avanzamento (e miglioramento dell'utente) lineare.
Obiettivo principale del gioco, infatti, è conquistare tutte le possibili competizioni passando dall'una all'altra nell'arco di più eventi organizzati, visivamente, come una piramide. Ogni evento ha regole specifiche e limitazioni relative ai mezzi, ad esempio una gara di autocross vede partecipare solo fuoristrada o dune buggy. La particolarità del sistema utilizzato, ed è qui che ci viene concessa maggiore scelta, risiede nel poter stabilire il livello di difficoltà per ogni gara, ricevendo in cambio un maggior quantitativo di denaro, con cui acquistare nuove vetture, necessarie per partecipare alle gare successive.
Tale scelta è importante perchè influenza anche il livello "simulativo" del gioco: se siete amanti delle gare arcade tutte velocità, restate in ambito dilettanti, ma se volete correre tutti i rischi possibili alzate la sfida di qualche tacca, provando a sentire la paura nelle vene per ogni collisione sfiorata. Benché il gioco non si avvicini mai ai simulatori più rigorosi, al massimo livello di difficoltà basta un salto scomposto per accusare danni ingenti, o una collisione fortuita per perdere una ruota e doversi così ritirare.
L'idea di offrire per ogni gara tale scelta è semplicemente geniale, perchè spinge a migliorarsi (potete sempre tornare indietro e provare a correre con qualche rischio in più) e riduce la rigidità classica delle "carriere" nei giochi di guida. Le altre modalità disponibili sono invece più canoniche, compresi campionati rally regionali e nazionali (con settaggi, tappe e così via) e un multiplayer piuttosto limitato, in quanto basato sul confronto dei tempi in diretta durante una tappa rally, ma nessuna sfida aperta con altri avversari.

LE SFOCATURE DEL FANGO

Arriviamo alla parte tecnica e restiamo ancora soddisfatti del lavoro svolto in casa Codemasters, con alcune piccole riserve.
La prima interessa una fluidità non sempre perfetta, soprattutto nelle gare con più avversari su schermo, la seconda l'incorrere di alcuni (leggeri) difetti grafici che dimostrano quanto sia "giovane" il motore grafico Neon introdotto da questo capitolo. Se le pecche rimangono una manciata, i pregi sono invece molteplici, iniziando dai modelli delle vetture, ricchi di dettaglio e animati splendidamente, per arrivare al sistema di illuminazione, forse il più riuscito in assoluto in un gioco di guida, attualmente.
Non a caso, tutte le gare sono posizionate a ore "critiche" della giornata come alba o tramonto, per sottolineare i giochi di luce tra gli alberi, le ombre distese sulla carrozzeria e altri effetti che potrete scorgere facilmente voi stessi, una volta preso in mano il controller. Anche l'audio, con ottimi effetti e discrete musiche ad alto ritmo (soprattutto nei replay, sempre spettacolari) rimane posizionato su livelli molto alti.
Ma è la formula mista arcade "simulativa" che rende il gioco sempre accattivante sulla distanza, facilissimo da imparare ma veramente arduo da dominare ai livelli di difficoltà elevati, sia per i record da battere, sia per i danni più verosimili all'auto, che non ci permettono più numeri troppo cinematografici. L'immancabile seguito dovrà ripulire qualche difettuccio tecnico (e migliorare il gioco in rete) ma già questo debutto su Xbox 360 è obbligatorio per i fan della serie, consigliato agli amanti del rally ma soprattutto un centro pieno per Codemasters.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Resta poco altro da dire rispetto all'articolo, ma se siete ancora qui a leggere (invece che seduti a giocare) probabilmente avete bisogno di qualche altro incentivo. A parte la demo o una prova diretta, ne esistono veramente pochi: da parte nostra, possiamo affermare che Colin McRae DiRT è attualmente il miglior gioco di guida uscito quest'anno su console, anche al di fuori del rally. Potremmo citare l'ottima carriera, l'eccellente impatto audiovisivo o il modello di guida per sostenere questa tesi, invece lasciamo la parola a voi. Quando lo avrete giocato abbastanza...