Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
44.90 Euro
Data di uscita
29/10/2003

Colin McRae Rally 04

Colin McRae Rally 04 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Codemasters
Sviluppatore
Codemasters
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
29/10/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
44.90 Euro

Lati Positivi

  • Modello di guida migliorato e più simulativo
  • Ottima grafica ed eccellente gestione dei danni
  • Parco vetture ampliato, percorsi ispirati e complessi

Lati Negativi

  • Ancora qualche compromesso di troppo sulla fisica di guida
  • Urti contro pali e massi a bordo pista a volte irrealistico
  • Musiche praticamente inesistenti
  • Traduzione in italiano scadente

Hardware

Oltre a una confezione originale del gioco e ad una PlayStation 2 PAL, vengono richiesti circa 3 MB di spazio libero su Memory Card. Obbligatorio l'uso di un joypad Dual Shock - indifferentemente di prima o di seconda generazione - o compatibile.

Multiplayer

La versione PlayStation 2 di Colin McRae permette il gioco con schermo diviso a un massimo di due giocatori, numero che sale a quattro in caso si opti per la modalità alternata, permettendo a ciascuno di correre il suo turno con la comodità dello schermo intero. E' possibile infine pubblicare sul sito del gioco i propri miglior tempi, inserendo la parola chiave che verrà generata in caso di record.

Link

Recensione

Colin McRae Rally 04

Anche se il matrimonio tra Colin McRae ed il team Ford ha avuto fine, quello non meno fruttuoso tra il pilota scozzese e Codemasters continua con passione rinnovata, regalandoci un nuovo capitolo della saga rallistica più conosciuta, pronto a riprendersi il trono sfuggito di mano l'anno scorso. Il confronto sarà sul filo dei millesimi... ed il cronometro è in mano a Nextgame.it!

di Raffaele Cherubini, pubblicato il

Infine, vi è la categoria bonus, che comprende le quattroruote più disparate (e divertenti) disponibili: macchine come la Citroën 2CV od il furgoncino Ford Transit, la jeep Mitsubishi Pajero, il mitico e nostrano "Deltone" e l'Impreza 22B Sti completano questo variopinto gruppo, che sarà il più gettonato nelle sfide tra amici.

RETTILINEO 100, ATTENTO ALLA CROCE SULLA MONTAGNA...

L'evoluzione che ha colpito per intero Colin McRae Rally 04 trova nella fisica della vettura uno dei settori che hanno visto risultati migliori. Dopo le lamentele che sono piovute contro il precedente capitolo per via di un sistema di controllo considerato troppo semplicistico, soprattutto se confrontato con quello di Colin McRae Rally 2.0, in Codemasters han pensato bene di far tesoro delle critiche senza per questo rompere in modo netto con il passato.
Il risultato è una sensazione di guida sicuramente più realistica, con le autovetture più nervose se portate al loro limite ed una netta differenziazione tra le superfici, con un fondo di ghiaia grossa più insensibile alle frenate rispetto a uno di ghiaia fina, oppure un asfalto disastrato che offre molto meno grip di quanto ci si potrebbe aspettare. Ma piccoli problemi continuano a persistere, come una reattività delle autovetture sopravvalutata che si fa avvertire molto sull'asfalto, rendendo possibili manovre a zig zag più consone a go-kart che a macchine a quattro ruote coperte.
Il giudizio per ciò che concerne la gestione danni è invece completamente positivo, tralasciando momentaneamente il valore grafico che verrà ripreso più avanti, ed è da sottolineare il loro completo effetto sulla guidabilità e sulle prestazioni che obbliga il giocatore a una guida il più pulita e attenta possibile, tenendo con lo stesso valore sottocchio sia il cronometro sia la "salute" del proprio bolide. Una guida spericolata porterà infatti, oltre ad una carrozzeria distrutta in più da regalare ai collezionisti, alla perdita della convergenza, alla semi rottura dei mozzi porta ruota che renderanno la macchina disequilibrata sino a raggiungere l'inguidabilità. Troppi scontri frontali e sarà il motore a perdere di potenza per via della poca efficienza della turbina, mentre la spia dell'acqua sarà pronta ad avvertire il surriscaldamento con inevitabile spegnimento del propulsore, che si accenderà con le incertezze del caso premendo l'acceleratore ed il cambio dal canto suo diventerà lento nell'innestare le marce. Tutto questo diviene più veriterio se la difficoltà di gioco viene impostata a difficile, dove la gravità di ogni uscita di pista porterà conseguenze attinenti alla realtà.
Il lato simulativo viene poi maggiormente esaltato dalle regolazioni che possono essere effettuate per mettere mano all'assetto della vettura una volta dato uno sguardo alla topografia di ogni percorso da opposita opzione, scegliendo quindi di volta in volta il tipo di gomma o l'altezza da terra, la durezza di sospensioni e posizione della barra antirollio, il rapporto di sterzata o la lunghezza delle marce. Tutti elementi che se ben regolati, sapranno dire la loro sulla guida e quindi, sul risultato cronometrico.

IL FASCINO DELLO SCOZZESE

La realizzazione del nuovo motore grafico del gioco è un buon passo in avanti rispetto a quanto potuto ammirare in Colin McRae Rally 3: le macchine son costituite da un numero di poligoni maggiori e soprattutto non presentano squilibri di dettaglio tra di loro, come succedeva in passato tra la Ford Focus e le altre vetture. Le carrozzerie, oltre ad essere perfettamente sagomate, presentano particolari come prese d'aria e mascherine minuziosamente realizzate, oppure i tergicristalli e le piccole antenne per la radio e per la telemetria che vibrano ad ogni sconnessione del terreno. Veramente ben fatti risultano essere i vari cerchi in lega, che oltre a cambiare da vettura in vettura variano in funzione della tipologia di pneumatico scelto. Dentro l'abitacolo, invece, si possono scrutare le sagome del pilota e del navigatore sobbalzare durante la corsa, mentre il primo gira il volante ed aziona il cambio sequenziale ed il secondo che tiene la cartellina degli appunti. Lo stessa cura dei particolari la si può trovare anche duranti gli incidenti, con pezzi di vettura e di vetro che schizzano in ogni direzione mentre la carrozzeria riporta a mano a mano le i segni di ogni urto. Spettacolari il cofano e gli sportelli che si sbloccheranno dai fermi rimanendo a volteggiare pericolosamente, fino a che un altro urto non li porterà al completo distacco - così come i pneumatici, che si sgonfieranno progressivamente fino a lasciare il cerchione strusciare contro il fondo scintillando. I danni che la macchina può riportare sono totali, arrivando anche a situazioni estreme dove ciò che rimane è un motore con attorno un semplice scocca, ed il tutto visualizzato su schermo sempre con la più piccola attenzione ai particolari: contenitore dell'acqua, ventole del radiatore, filtro dell'aria, braccetti delle sospensioni... sono solo un esempio di cosa la macchina può mostrare una volta "denudata". Ed il tutto viene mosso con la giusta sensazione di velocità e fluidità, anche se sono da riportare dei piccoli rallentamenti, perlopiù presenti durante le scodate più ampie, ma che fortunatamente non hanno peso nell'esperienza di gioco complessiva.
Di eccezionale fattura è il sonoro, che offre il meglio di sé scegliendo di giocare con la visuale nell'abitacolo, con il rombo del motore ed il caratteristico fischio del turbo (quando presente) ben digitalizzati, così come tutte le varie sgommate e pattinamenti delle ruote, sino ad arrivare a dettagli e finezze come la ghiaia sollevata che rimbalza nel sotto vettura oppure l'erba in caso di uscita di pista. Molto chiara, comprensibile e prodiga di informazioni la voce del copilota, che si rivelerà in più di una occasione utile per schivare in tempo elementi pericolosamente presenti nella carreggiata, ed addirittura a volte saprà suggerire di osare un taglio delle curve quando praticabile. Purtroppo di tutt'altro livello la traduzione italiana, che riesce a collezionare praticamente qualsiasi tipologia di errore arrivando addirittura a rendere incomprensibile il significato di intere frasi. Una mancanza comunque marginale, che non riesce a scalfire la bontà del gioco anche se con il confronto di questo aspetto con il lavoro svolto nello scorso anno ne esce come un evitabile passo indietro.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
L'edizione 2004 di Colin McRae Rally riesce a convincere, presentandosi migliorata proprio in quei settori - come la fisica di gioco - che avevano creato molto disappunto nella passata edizione, considerata ben poco realistica per via di un'eccessiva aderenza al suolo delle vetture. Colin McRae Rally 04, pur non proponendo un modello di guida totalmente differente, porta con sé novità che ne accrescono lo spessore simulativo, anche grazie alla rinnovata attenzione da dare alla configurazione dell'assetto della vettura. La realizzazione tecnica si assesta su livelli ottimi, con un motore grafico capace di muovere auto, danni pregiamente implementati e percorsi ricchi di dettagli, il tutto con una fluidità elevata che solo marginalmente viene toccata da piccoli rallentamenti. Il parco vetture ampliato (dalle trazione integrale alle 2WD, l'apprezzata introduzione dei bolidi Gruppo B), rally ispirati sia come ambientazione sia come sfida sportiva, completano il quadro di un titolo pronto a sfidare a testa alta la concorrenza e con tutte le carte in regola per riportare in casa Codemasters il titolo di "re dei rally".