Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
59,99 Euro
Data di uscita
7/11/2002

Colin McRae Rally 3

Colin McRae Rally 3 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Codemasters
Genere
Guida
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
7/11/2002
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
59,99 Euro

Lati Positivi

  • Realizzazione tecnica, grafica e sonora di elevato livello
  • Modello di guida ibrido tra arcade e simulazione ottimamente riuscito
  • Danni ed incidenti superbamente riusciti
  • Atmosfera di grande coinvolgimento
  • Design e stile curati ed esclusivi

Lati Negativi

  • Cartelloni stradali, alberi ed altri elementi a volte sconfinanti nella sede stradale
  • Replay non interattivi e dalle scelte di regia a volte discutibili
  • Modalità carriera con la scelta obbligata di Ford Focus
  • Inspiegabilmente assente Peugeot 206 WRC

Hardware

Tutto quello che occorre per giocare a Colin McRae Rally 3 in maniera soddisfacente, oltre ad una PlayStation 2 in versione PAL e uan confezione originale del gioco, sono una Memory Card con almeno 110 KB di spazio liberi e un Dual Shock 2. Non vengono riconosciuti dal gioco controller esclusivamente digitali, mentre è nativa la compatibilità coi volanti Logitech Driving Force, ma sono supportati comunque tutti i modelli di volanti standard. Con il volante GT Force si segnalano alcuni problemi di configurazione.

Multiplayer

Supportato il gioco multigiocatore, anche se limitato a due avversari. Disponibile la modalità a schermo diviso e quella a turni: vista la natura di quest'ultima sarebbe stato apprezzato un numero di giocatori maggiore.

Link

Recensione

Colin McRae Rally 3

"Tre, due, uno.. via!", sono le ultime parole sentite da piloti e copiloti prima che una violenta scarica di adrenalina attraversi tutti i loro vasi sanguini, fino al termine della prova speciale. Il gioco di rally di riferimento degli ultimi quattro anni è giunto al suo terzo capitolo, ed ora come non mai è in grado di farvi provare quelle identiche sensazioni...

di Raffaele Cherubini, pubblicato il

Stesso discorso, ma con in più la possibilità di rivaleggiare con un amico, è da farsi per quella multigiocatore, che prevede un frenetico split-screen oppure una più ragionata sessione divisa in turni, dove ogni giocatore gode dello schermo pieno.

TURBO, TRAZIONE INTEGRALE E DINTORNI

Come già detto in apertura di articolo, la carta vincente di Colin McRae Rally 3 è la perfetta miscela tra immediatezza e simulazione, che in aggiunta a percorsi splendidamente realizzati in varietà e in complessità tecnica porta a creare tutta una serie di situazioni dove il piacere di guida è il primo beneficiario.
Il modello comportamentale della vettura è ben realizzato sotto il profilo simulativo, anche se sono state sacrificate tutta una serie di reazioni, come la scomposizione in frenata, la "pesantezza" della vettura ai controlli e, più in generale, tutti quei movimenti propri dell'asse verticale con il non tanto velato motivo di proporre un titolo appetibile anche ai meno appassionati di motori, immediato sì, ma capace comunque di lasciare spazio a una più che buona profondità di guida, capace di discernere diversi stili e di premiarli tutti molto equamente. In ultimo, la sensazione di velocità è stata bilanciata in modo fedele e godibile e non mancano i momenti frenetici, grazie a chicane in contropendenza e falsi piani da percorrere in sesta marcia a fuori giri, giocando di pelo con massi e cartelloni stradali con piena concentrazione e piena soddisfazione.
Se però si vuole continuare ad avere una vettura in perfetta efficienza, si deve costantemente prestare attenzione a non danneggiare scarichi, motore e cambio con incidenti che ne limiterebbero le prestazioni. In caso di forti collisioni, inoltre, i danni alle ruote e agli assi variano l'equilibrio generale e aggiungono difficoltà non solo a impostare le varie curve, ma anche semplicemente a tenere la macchina in pista.
Da registrare anche la buona risposta della vettura alle varie impostazioni, come equilibratura di freni, scelta di pastiglie, rapporti e trasmissioni, mescola e chiodatura dei pneumatici, ripartizione della potenza, virata dello sterzo e per finire molle, ammortizzatori e barre antirollio. Tutte queste sono regolazioni che, anche da sole, fanno sentire il loro peso sull'equilibrio della vettura, aumentando notevolmente lo spessore simulativo. In merito, una piccola nota degna di menzione: la semplicità e la chiarezza del manuale del gioco nello spiegare la funzione e gli effetti di queste impostazioni e l'ottima implementazione di una telemetria in versione leggera, sono di notevole aiuto a tutti i neofiti desiderosi di imparare a conoscere il mondo di chiavi inglesi, martinetti idraulici e dintorni.

MAI UN COLIN COSI' BELLO

Non sono ancora finiti gli assi nella manica di Colin McRae Rally 3, vista la splendida realizzazione tecnica. La palma d'oro va subito assegnata ai modelli delle vetture, che dai tempi di Gran Turismo 3: A-Spec, non riuscivano a stupire fino a questi livelli. Enorme è infatti il conto dei poligoni utilizzati per modellare ogni macchina sin nei più piccoli particolari.
Dagli specchietti retrovisori al pomello del cambio, passando per le feritoie delle prese d'aria sul cofano, la cura e la perizia certosina son rimaste invariate, arrivando a presentare vetture dalle linee arrotondate e complesse, che in più di un'occasione raggiungono livelli fotorealistici. Impressionante inoltre, che le vetture non restino immacolate per tutta la gara, ma che si sporchino di fango, terriccio o neve progressivamente, mentre ogni urto e uscita fuoripista provvede a lasciare il suo segno sulla carrozzeria, arrivando a far perdere progressivamente cofano, spoiler, sportelli e vetri lasciando così spiare i dettagli della vettura anche sotto i "vestiti".
Il blocco motore che vibra e che scatta a ogni colpo di frizione, il radiatore con addirittura il contenitore dell'acqua, le sospensioni, intere parti di telaio ed il finale di scarico in tutta la sua lunghezza, ecco cosa è possibile ammirare una volta che la vettura si sia spogliata o ribaltata.
Non di meno sono i percorsi - dalla lunghezza media pari a quattro o cinque chilometri - che presentano strutture civili e organizzative a bordo pista, pubblico e vegetazione, oltre a laghi e torrenti che li accompagnano in tutta la loro lunghezza. I percorsi sono disegnati im modo eccellente, grazie al sapiente numero di texture presenti e al loro più che soddisfacente dettaglio. Le strade dissestate, i curvoni in salita, i ponti, le strettoie son stati riprodotti alla ricerca di una totale verosimiglianza e sono il pane quotidiano per ogni pilota in qualsiasi prova di rally.
Tutto questo viene gestito in scioltezza da un motore grafico praticamente perfetto (a parte qualche leggerissimo, quasi trascurabile, problema di pulizia a video), un engine che non è mai stato protagonista neanche di una piccola incertezza a livello di fluidità, presentato un frame rate ben fisso, nonostante la mediamente elevata velocità generale di gioco.
Finiamo, senza scendere di qualità, con il sonoro: l'accompagnamento musicale come già anticipato a inizio recensione è veramente di buon pregio artistico e come se non bastasse anche i rombi dei motori sono stati riprodotti con buoni risultati, con il fischio del turbo sempre pronto a ronzare ed il cambio idraulico che entra in azione con un sordo, veloce e verosimile rumore. La qualità audio è veramente alta e le orecchie di ogni appassionato di motori, magari munito di un impianto audio di buona qualità, specie se con il supporto per il Dolby Prologic II, ne rimarranno piacevolmente sorprese.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Le promesse di Colin McRae Rally 3 son state praticamente tutte mantenute, portando i ragazzi di Codemaster a pubblicare un gioco dall'eccellente comparto audiovisivo, ma capace di sostenersi anche sul piano della giocabilità, grazie alla ottima riuscita del mix tra immediatezza e simulazione, coaudiovate da percorsi estremamente vari e convincenti nel disegn che aiuteranno non poco la rigiocabilità. La presenza di più di sessanta tracciati e otto macchine, numeri che tenderanno entrambi a lievitare verso l'alto sbloccando di volta in volta i vari bonus e segreti presenti nel gioco, assicura la giusta dose di longevità. Il terzo titolo dedicato al campione scozzese diventa quindi un acquisto consigliato alla maggior parte dei possessori di una PlayStation 2, escludendo solo i più refrattari ai giochi di guida, mentre diviene praticamente obbligatorio per i fortunati in possesso di un volante Logitech Driving Force, che è pienamente supportato e riesce a migliorare le già notevoli soddisfazioni nella guida.