Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
59.90 Euro
Data di uscita
30/3/2007

Command & Conquer 3: Tiberium Wars

Command & Conquer 3: Tiberium Wars Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Electronic Arts
Sviluppatore
EA Pacific
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
16+
Distributore Italiano
Electronic Arts Italia
Data di uscita
30/3/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
59.90 Euro

Lati Positivi

  • Graficamente spettacolare
  • Richieste hardware scalabili
  • Strategicamente ben caratterizzato
  • Ricrea tutta la magia della saga

Lati Negativi

  • Livello di zoom limitato
  • Poche opzioni di Schermaglia
  • Doppiaggio non sempre all’altezza

Hardware

Per giocare è necessario un PC con processore ad almeno 2 GHz e 512 MB di memoria. La scheda video deve essere compatibile con DirectX 9.0. Per giocare al meglio è però meglio avere una CPU ad almeno 3 GHz, e 1 GB di memoria di sistema. Sono supportati gli OS a 32 bit Windows XP e Windows Vista. Il gioco è stato testato su un Athlon64 3200+, 1 GB di RAM e scheda video ATI X800 GTO 256 MB DDR, con ottimi risultati alla risoluzione di 1440*900 pixel.

Multiplayer

La modalità multigiocatore, oltre alla Schermaglia e al supporto per reti LAN, annovera una serie di opzioni che la lanciano verso il mondo dell'e-sport. È possibile infatti scegliere l'Automatch con cui viene trovato un avversario adatto alle nostre caratteristiche, oppure creare una più tradizionale partita personalizzata (1 vs 1, 2 vs 2, e relative controparti apposite per sfide fra clan). È anche possibile limitarsi a osservare una partita in svolgimento, nonché trasmettere le proprie tramite la funzione BattleCast (la cui versione "viewer" consente di vedere le partite anche a chi non possiede il gioco). È supportata la tecnologia VoIP per dialogare durante uno scontro, o anche per fornire una telecronaca di una battaglia cui si assiste da spettatore.

Link

Recensione

Strategia al Comando

Preparatevi ad una guerra strategica dai vapori radioattivi.

di Jacopo Mauri, pubblicato il

I cattivi vogliono dominare la Terra. I buoni, invece, cercano di impedire ai cattivi di raggiungere il loro obiettivo, opponendosi a essi con tutte le forze. Fin qui pare davvero tutto molto semplice, insomma. Le cose si complicano, invece, al momento di stabilire chi sia il buono e chi il cattivo. Ma una cosa, almeno, è certa: gli alieni sono davvero alieni, e più feroci che mai!

TIBERIUM: SOSTANZA STRATEGICA

Che sia quello verde (in grado di contaminare addirittura il logo di Electronic Arts!) o quello blu, il Tiberium è sempre e comunque al centro dell'attenzione, tanto che pur di conquistarne il dominio è ormai da oltre dieci anni che federazioni mondiali e ambigui rivoluzionari non abbassano la guardia. Ed è proprio da questa misteriosa sostanza che nasce l'essenza della strategia di Command & Conquer, ulteriormente migliorata in questo terzo capitolo.
Le due storiche fazioni rispolverano ognuna i propri cavalli di battaglia strategici: da una parte i NOD riconfermano tutta la loro abilità furtiva, con una serie di mezzi stealth e la possibilità di mascherare al nemico le proprie strutture. Velocità e precisione delle azioni sul campo restano il loro valore aggiunto, integrato (finalmente!) da un carro standard in grado di colmare un vuoto che perdura pressoché dalle origini della saga.
I GDI schierano invece il meglio della potenza bruta, seguendo la filosofia per cui il ristretto numero di tipologie di mezzi viene compensato dalla loro versatilità. Detto ciò, e al di là della mancanza del mezzo di punta visto in Command & Conquer: Tiberian Sun, sono graditissime conferme i carri Mammoth e le piattaforme Jaggernaut, devastanti come sempre.

IL TERZO INCOMODO

Completano il quadro gli Scrin: giunti dallo spazio, questi alieni sembrano sapere molte cose sul Tiberium, tanto da ricavarne effetti assolutamente benefici, sulla falsariga dei mutanti già apparsi nei capitoli precedenti. Dotati di un arsenale decisamente impressionante, schierano unità ben corazzate e dalla potenza di fuoco assolutamente rispettabile, specialmente nel comparto aereo - grazie al quale sono in grado di mettere in ginocchio anche il più forte degli avversari.
Dal punto di vista strategico si ritrova insomma una caratterizzazione delle fazioni davvero ben riuscita, che è in grado di fornire esperienze di gioco fisicamente differenti a seconda della scelta, e che tutto sommato si può definire equilibrata.

SPETTACOLO PIROTECNICO

Una menzione speciale è sicuramente da dedicare, come previso, al comparto tecnico. Gli effetti sonori svolgono degnamente il loro dovere, ma il vero exploit è rappresentato dall’aspetto grafico: le unità sono ben realizzate, ricche di particolari e in linea generale ben dinamicizzate. La stessa cosa vale poi per le strutture, che ricalcano gli stilemi già visti in precedenza, offrendo ulteriori agganci visivi agli amanti della saga.
La vera spettacolarità è tuttavia da ricercarsi altrove, e precisamente negli effetti speciali che accompagnano gli scontri a fuoco: non solo le consuete "super armi", ma anche tutta la schiera di unità di fanterie e mezzi cingolati (per non parlare dei velivoli) generano sul campo di battaglia uno spettacolo pirotecnico che non ha precedenti nella saga di Command & Conquer, e che va a costituire un'esperienza visiva altamente appagante. Per altro, forse anche in virtù del livello di zoom bloccato (effettivamente a un livello limitato), tale spettacolo diviene fruibile anche su macchine non particolarmente potenti, cosa che sicuramente non mancherà di fare felici quei videogiocatori che non amano dedicarsi alla corsa all'upgrade.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Non si può che definire Command & Conquer 3: Tiberium Wars come una eccellente concretizzazione dei migliori aspetti della saga, a livello tecnico, di gameplay e anche narratologico. Pur con i suoi piccoli difetti, l'ultimo parto di EA non tradisce le aspettative degli adepti di GDI e NOD, da anni in attesa di riprendere le ostilità. E questa volta è tutto ancora più veloce, ancora più spettacolare e, in definitiva, ancora più divertente. Non lasciatevi scappare l'opportunità di entrare nella Storia!