Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
2/11/2001

Commandos 2: Men of Courage

Commandos 2: Men of Courage Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Eidos Interactive
Sviluppatore
Pyro Studios
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
12+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
2/11/2001
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
9

Lati Positivi

  • Graficamente splendido
  • Longevo ed estramemente coinvolgente
  • Splendida la realizzazione di ogni livello
  • Difficile e per questo gratificante

Lati Negativi

  • Intelligenza artificiale a volte imperfetta
  • Unità sì diverse, ma anche sbilanciate
  • Un bug manda saltuariamente in crash il gioco
  • Difficile e per questo scoraggiante
  • Purtroppo finisce...

Hardware

Per giocare a Commandos 2: Men of Courage è sufficiente un PC decisamente modesto. Con un Pentium II a 266 MHz dotato di 64 MB di RAM e una scheda grafica accelerata con almeno 4 MB di memoria video il gioco dovrebbe girare già senza particolari problemi. Requisito indispensabile è lo spazio libero su disco fisso: servono ben 1500 MB per l'installazione minima che può raggiungere (aggiungendo filmati e file audio) i 2,5 GB. Da segnalare che per qualche strano motivo il gioco sembra essere più lento (nel movimento dei soldati per esempio) quando si usa la risoluzione di 1024x768 pixel...

Multiplayer

L'unica modalità di gioco disponibile nel corso del multiplayer (LAN, TCP/IP e IPX) è quella cooperativa. Guidando uno o più unità il giocatore può affrontare le missioni del gioco in singolo in compagnia di uno o addirittura di altri otto giocatori umani. La connessione al server di Commandos 2 avviene tramite il gioco e non richiede pertanto programmi esterni per funzionare.

Link

Recensione

Commandos 2: Men of Courage

Pyro Studios e Eidos Interactive ritornano alla ribalta del mondo videoludico con l'attesissimo seguito di Commandos, il gioco che ha rivoluzionato il genere degli strategici in tempo reale. A distanza di tre anni dalla prima pubblicazione il corpo speciale capitanato dal Berretto Verde Jack O'Hara rientra in servizio per infliggere un nuovo terribile colpo al Terzo Reich, sempre più vicino alla realizzazione dei propri progetti di conquista...

di Luca Cominelli, pubblicato il

UN SAGGIO UTILIZZO DEL 3D

La corsa al 3D è un fenomeno che ha contraddistinto gran parte delle pubblicazioni degli ultimi anni. Dagli sparatutto in prima persona ai puzzle game si è optato, con risultati più o meno convincenti, per motori grafici tridimensionali la cui unica funzione è stata fin troppo spesso un mero abbellimento estetico, inutile ai fini del gioco. Tutto questo non accade in Commandos 2: Men of Courage.
Lasciando al 3D isometrico il compito di riprodurre la parte esterna delle mappe il team di Pyro Studios ha introdotto un validissimo engine tridimensionale totalmente ruotabile e zoomabile per la realizzazione degli interni. Benché una volta varcata la soglia di una costruzione la visuale non risulti particolarmente diversa (a parte il contorno nero che circonda le stanze resta infatti la stessa inquadratura dall'alto, leggermente inclinata), i cambiamenti sono, letteralmente, dietro la porta.
Qualora uno dei propri uomini decidesse di spiare attraverso una finestra, una porta o una qualsiasi altra apertura che dà all'interno di una costruzione, ecco comparire sulla parte alta dello schermo un riquadro, completamente tridimensionale, che mostra il campo visivo del soldato visto proprio attraverso i suoi stessi occhi. Semplicemente muovendo il mouse si muove la testa dell'unità che scruta in questo modo la situazione della stanza attigua, decidendo così se e quando varcare la soglia!

IMPEGNATIVO MA CON UNA PUNTA DI SBADATAGGINE

Come è stato spiegato la difficoltà di Commandos 2: Men of Courage è particolarmente evidente già in quelli che dovrebbero essere i livelli di addestramento: anche impostando il gioco sul livello di difficoltà normale (il più semplice dei tre disponibili) si va incontro a una serie di ostacoli che il giocatore meno esperto potrebbe trovare particolarmente difficili da superare. L'Intelligenza Artificiale dei nemici è innanzitutto molto raffinata e permette ai soldati tedeschi non solo di vedere, ma anche di sentire la presenza di intrusi.
Come nel primo episodio per sfuggire agli occhi dei nemici è sufficiente restare all'esterno del campo visivo del nemico, raffigurato da una sorta di cono a due tonalità di verde: quello più chiaro è quello più vicino agli occhi del soldato e indica la zona entro la quale si verrà inevitabilmente scoperti; quello più scuro rappresenta la zona più lontana, che può essere tranquillamente attraversata a patto di essere sdraiati sul terreno. Diverso è invece il metodo utilizzato per mostrare il campo uditivo dei soldati nemici: ad ogni movimento o azione compiuto da una qualsiasi delle proprie unità viene raffigurata in real-time una sorta di onda sonora, che si propaga con intensità e velocità diversa a seconda dell'intensità del suono prodotto.
In parole povere: camminate lentamente e sarete udibili solo nel raggio di uno o due metri, correte e vedrete l'onda sonora spandersi per diversi metri raggiungendo le orecchie nel nemico prima ancora del vostro coltello. Purtroppo, per quanto l'intelligenza artificiale del nemico sia stata perfezionata rispetto al primo Commandos, restano ancora alcune imperfezioni che alla lunga tendono a rovinare il realismo di questo splendido gioco. Il problema principale è dato infatti proprio dai soldati nazisti, abili sì a scovare gli intrusi ma anche altrettanto capaci nel lasciarseli sfuggire.
Se per esempio tramortite un soldato nemico questi, una volta ripresa conoscenza, si limiterà a cercare nei paraggi eventuali sospetti, tornando poco dopo alle proprie faccende come se nulla fosse successo. Ancora, se il nemico scopre un cadavere e suona l'allarme, è sufficiente restare nascosti per poco più di un minuto, il tempo necessario alle truppe tedesche per dimenticarsi del problema e tornare serenamente al loro posto.

UN'AMPIA LIBERTA' DI SCELTA

Uno dei (tanti) punti di forza di Commandos 2: Men of Courage è senza alcun dubbio l'incredibile libertà lasciata al giocatore. Si può dire che è lo stesso utente a decidere l'impostazione del gioco, scegliendo in base ai propri gusti lo stile da adottare nel corso delle missioni. E' possibile andare allo scoperto affidandosi alla potenza di fuoco, limitarsi a tramortire gli avversari senza macchiarsi del loro sangue oppure, per chi ama le sfide estreme, evitare ogni possibile contatto con gli avversari, sgattaiolando nell'ombra e fuggendo ad ogni tipo di incontro.
Le situazioni in cui ci si viene a trovare nel corso della partita sono davvero moltissime e questo avviene soprattutto grazie alla presenza, all'interno dei livelli, di un gran numero di oggetti e strutture con cui è possibile interagire. Arrampicarsi sui muri, entrare dalle finestre, nascondersi sotto i letti e dondolarsi sui fili dell'alta tensione sono operazioni di routine per i nove commando, ognuno specializzato in determinati campi e per questo più o meno adatto a compiere particolari azioni. Rimandandovi all'apposito box per una dettagliata presentazione dei personaggi e delle loro capacità, sottolineiamo per concludere la presenza di un fastidioso bug che, saltuariamente, manda in "crash" il gioco, chiudendo la sessione e facendo ritornare l'utente al desktop.
Purtroppo al momento in cui scriviamo non è stata ancora presentata da Pyro Studios una soluzione al problema; considerando tuttavia che il "crash" avviene solo durante le fasi di caricamento ci si può consolare sapendo che il danno è ridotto e che, a parte l'inevitabile fastidio, non si rischia di far perdere preziosi punti e posizioni acquisite durante le partite. Ultimissima precisazione: tranquilliziamo tutti coloro che ancora nutrono dubbi sulla possibilità di salvare il gioco; non solo è possibile salvare in qualsiasi momento, ma si può anche farlo con estrema rapidità grazie alla comoda e fin troppo preziosa opzione di "Quick Save".

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Commandos 2: Men of Courage ha mantenuto le promesse confermando di essere quel successo che tutti stavamo aspettando. La lunga e difficile attesa è stata premiata con un titolo che rappresenta il nuovo punto di riferimento per il genere degli strategici in tempo reale. Se con il primo Commandos il team spagnolo di Pyro Studios aveva rivoluzionato il popoloso genere degli RTS con questo nuovo episodio lo stravolge. Solido come una roccia il gameplay di Commandos 2: Men of Courage è quanto di meglio si possa ricercare in un titolo e considerando quanto è vasta la scelta non è certo cosa da poco. La qualità grafica è assolutamente spettacolare e i livelli offrono un dettaglio e una profondità davvero unici grazie alla possibilità di visitare liberamente l'interno di ogni costruzione. Anche la longevità è ai massimi livelli e, sebbene 10 missioni possano sembrare poche, sono necessarie già al livello più semplice svariate ore di gioco per terminare l'avventura. Grazie alla grande libertà lasciata al giocatore è possibile inoltre giocare più di una volta le stesse missioni certi che, semplicemente cambiando il livello di difficoltà, si proverà ancora un grandissimo divertimento. Certo, non mancano alcuni difetti, nemmeno poi così drastici se vogliamo. Innanzitutto l'intelligenza artificiale per quanto sia raffinata a volte lascia aperte delle falle nella giocabilità e nel realismo, che in parte viene compromesso. Esattamente come nel primo Commandos si nota poi un certo sbilanciamento delle nove unità presenti e si finisce nella maggior parte dei casi per utilizzare sempre quei due, massimo tre soldati, lasciando alle restanti unità il ruolo di comprimari. Tutto questo comunque sfuma di fronte alla bellezza d'insieme di questo gioco, un must per tutti gli amanti degli strategici, ma anche per tutti coloro che amano i lavori ben fatti e vogliono, semplicemente, occupare le proprie giornate con un gioco destinato a durare nel tempo e nella memoria.