Genere
Strategico in tempo reale
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
59.90 Euro
Data di uscita
22/9/2006

Company of Heroes

Company of Heroes Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
THQ
Genere
Strategico in tempo reale
PEGI
18+
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
22/9/2006
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
59.90 Euro

Lati Positivi

  • Grafica e fisica incredibili
  • Gameplay ragionato e ben calibrato
  • Ottimo supporto online
  • Buona intelligenza artificiale

Lati Negativi

  • Solo due fazioni

Hardware

I requisiti minimi di Company of Heroes sono: processore a 2 GHz, 512 MB di RAM, scheda video da 64 MB di RAM compatibile con DirectX 9,0c e supporto a Pixel Shader 1.1, lettore DVD-ROM 8x e 6,5 GB di spazio su disco fisso. La nostra prova si è svolta su di un Athlon X2 3800+, con 1 GB di RAM e una scheda video ATi Radon X1800 da 256 MB di RAM; con questa configurazione, il gioco è risultato fluido a una risoluzione di 1280x1024 e con le opzioni grafiche al massimo.

Multiplayer

La modalità multigiocatore di Company of Heroes è associata a un account utente ed è gestita direttamente dagli sviluppatori di Relic. In questa modalità, anche in caso di partite con più di due partecipanti, le fazioni in lotta rimangono solo due: Asse e Alleati. Le modalità di vittoria sono due: annientamento dell'avversario o raggiungimento di un certo tetto di punti.

Link

Recensione

Largo agli eroi!

La Seconda Guerra Mondiale come non l'avete mai vista.

di Alberto Torgano, pubblicato il

La formula di gioco di Company of Heroes, lungi dallo stravolgere i concetti base degli strategici in tempo reale, si configura come un'originale commistione degli elementi classici di questo genere, come la gestione delle risorse e la creazione di unità, con meccaniche più care agli strategici puri, come l'elevata importanza di ogni singola unità e l'approccio altamente tattico.

SQUADRA ALL'ATTACCO!

Company of Heroes non cerca la spettacolarità dei grandi numeri, il gameplay è tarato sulla guerra "in piccolo", sulla gestione di pochi manipoli di soldati e mezzi. Composte da un numero variabile di elementi, le squadre rappresentano il minimo comune denominatore della strategia di gioco. A partire dai genieri, le uniche unità in grado di costruire le poche strutture di produzione, fino al cecchino, letale contro la fanteria, le funzioni di ogni squadra sono calzanti sia in termini di giocabilità che di aderenza al soggetto storico. Discorso leggermente diverso per i mezzi: piuttosto vari e controllabili singolarmente, carri armati e cingolati sono strumenti offensivi di grande potenza, in particolare perché in grado di muoversi distruggendo muri, abitazioni e uomini.
Ma le differenze tra le due componenti dell'esercito non si limitano alla mera potenza distruttiva, i soldati sono infatti in grado di riparare mezzi danneggiati, occupare abitazioni e, cosa più importante, conquistare linee di rifornimento, indispensabili per ottenere le risorse necessarie al mantenimento delle proprie forze.
In Company of Heroes ci sono tre tipi di risorse: manodopera, proiettili e carburante; e una manciata di strutture base: quartier generale, caserma e vari impianti per la costruzione dei mezzi. Il gioco sfrutta inoltre un sistema di promozione e potenziamento delle unità, a sottolineare una volta in più quanto sia importante mantenere vivo il più a lungo possibile ogni singolo uomo. Infine, nel corso delle missioni si ottengono anche dei particolari punti comandante che, una volta spesi, definiscono lo stile di gioco sbloccando una serie di abilità uniche (raid aerei, produzione accelerata, bonus per particolari unità e così via).
Il risultato è un gameplay oltremodo vario che, pur restando nel solco della tradizione, offre numerose possibilità strategiche sia in termini offensivi che difensivi, possibilità esaurientemente esplorate dall'ottima campagna a giocatore singolo.

IN TANTI È MEGLIO

Company of Heroes comprende anche una ben supportata modalità multigiocatore. La comunità online, gestita direttamente da Relic, offre sfide normali e sanzionate, con tanto di gradi militari e classifica. Inoltre, online è anche possibile partecipare a tornei ufficiali con tanto di premi. Durante la nostra prova, il gioco si è comportato abbastanza bene anche in questa modalità, l'unica in cui è possibile giocare con la fazione dell'Asse, differenziata dagli Alleati sia nei mezzi che nelle squadre. Discreto anche il numero di giocatori incontrati online.

HISTORY CHANNEL

L'eccellente campagna a giocatore singolo di Company of Heroes, pone il titolo Relic al vertice dell'affollata categoria degli strategici per PC. Nonostante l'ambientazione già vista più volte, la spettacolare confezione del gioco, sempre al servizio di un gameplay di primo piano, ci permette di consigliare questo titolo a tutti gli amanti del genere e non solo. L'approccio ragionato di Company of Heroes unisce infatti le due anime del genere strategico (le "orde" di Command & Conquer e i "singoli" di Commandos), per dare vita a un grande e scenografico affresco sulla Seconda Guerra Mondiale.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Company of Heroes è un titolo destinato a fare epoca. Dopo Homeworld e Warhammer 40,000, Relic Entertainment fa di nuovo centro con il più classico degli scenari: la Seconda Guerra Mondiale. Con un impianto grafico che a oggi non ha rivali, un coinvolgente taglio scenografico e meccaniche di gioco a metà tra l'innovazione e la tradizione, Company of Heroes si presenta come il nuovo punto di riferimento degli strategici in tempo reale su PC. Altresì forte di un eccellente comparto online, al titolo Relic si può solo obiettare di non emanciparsi troppo da quelle che sono le meccaniche base degli strategici, in particolare in ambito di produzione delle unità, e la presenza di due sole fazioni, davvero poco per poter imbastire una seria critica. Un titolo imprescindibile per tutti gli amanti del genere.