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- Nuovo
€59,90€ 26,91
Datasheet
- Genere
- Sportivo
- PEGI
- 3+
- Distributore Italiano
- Take2
- Data di uscita
- 7/4/2006
- Lingua
- Tutto in Italiano
- Giocatori
- 4
- Prezzo
- 59,90 Euro
Hardware
Multiplayer
Link
Top Spin 2: Intervista a PAM Development
Dopo aver devastato le notti di tanti iscritti a Xbox Live, Top Spin è pronto a tornare vestito delle paillettes dell'alta definizione. La promessa, però, non è quella di un mero aggiornamento grafico, ma di riuscire ad avvicinarsi ancora di più all'essenza stessa del tennis.
PAM Development e Xbox: anche se con il tempo Top Spin ha raggiunto altre piattaforme, è il connubio tra queste due realtà l'etichetta dietro al successo di uno dei giochi di tennis più appassionanti della storia. Oggi i due marchi si ritrovano e sono pronti a regalarci un "numero 2" che, sulla carta, sembra in grado di far letteralmente impallidire il suo predecessore diretto. Abbiamo raggiunto i ragazzi di PAM Development per capire a che punto sia la lavorazione su questo attesissimo gioco e quanto potremo aspettarci quando, finalmente, potremo lanciarci sui campi di gioco con in mano il pad della nostra Xbox 360.
Nextgame.it: Lo sport del tennis ha ispirato gli sviluppatori fin dagli albori del videogioco (Pong docet...), ma per un lungo periodo (diciamo tra Pro Tennis Tour e l'esperienza "arcade" di Virtua Tennis) non ha goduto di particolari innovazioni tese a creare un gioco di tennis veramente credibile. Poi venne Top Spin: cosa vi ha spinti ad abbracciare il tennis e creare un titolo finalmente profondo e sfaccettato?
PAM Development: Pensando a Pong e ai giochi del passato, possiamo dire che titoli tennistici erano sostanzialmente basati su un concetto molto semplice: una racchetta accordata da usare per mandare nel campo dell'avversario una pallina di gomma. Quello che fa la differenza tra questa impostazione e un bel gioco di tennis è il realismo con il quale si riesce a riprodurre quel semplice concetto. Un realismo che è possibile ottenere in diversi modi, dall'attenzione all'impianto visivo generale ad animazioni ben bilanciate; dalla fisica della pallina alla varietà dei colpi disponibili; dalla credibilità delle risposte alla riproduzione dell'audio. La voglia di affrontare la sfida di creare un gioco di alta qualità sull'allora nuova e potentissima Xbox ci ha spinti a creare Top Spin.
Nextgame.it: Quanto è importante, secondo voi, la presenza effettiva di campioni reali come Hewitt e Federer in un gioco sportivo? L'investimento ripaga davvero?
PAM Development: Gli utenti stessi, con il loro feedback, ci hanno dimostrato quanto sia importante la presenza di giocatori professionisti nel gioco. L'opportunità di sfidare un campione di primo livello o di interpretarlo non solo aggiunge una grande varietà al gioco, ma aiuta gli sviluppatori a catturare le esperienze reali dei giocatori professionisti per inserirle nel gioco.
Nextgame.it: I giocatori professionisti hanno contribuito in qualche modo allo sviluppo del gioco? Avete ottenuto indicazioni sulla dinamica reale, su mosse o strategie particolari?
PAM Development: Interagendo con i giocatori professionisti durante lo sviluppo abbiamo scoperto che molti di loro sono giocatori appassionati, con grandi idee e capaci di commenti di valore. Abbiamo fatto molta attenzione ai loro suggerimenti, sfruttandoli nella creazione di dinamiche tennistiche realistiche.
Nextgame.it: Abbiamo potuto provare la demo di Top Spin 2 che avete mostrato all'E3 2005 e, in generale, ne abbiamo avuto una buona impressione, considerando che girava su un kit di sviluppo "alpha". Quali miglioramenti siete riusciti a introdurre una volta entrati in possesso dell'hardware finale?
PAM Development: È passato quasi un anno da quella demo, ed è difficile fare un sunto di tutti i cambiamenti che abbiamo apportato da quanto avete visto all'E3. Allora eravamo abbastanza soddisfatti di come il gioco si comportava, ma i miglioramenti introdotti da allora sono talmente importanti che passare da una versione all'altra sarebbe come passare dal giorno alla notte.
Nextgame.it: In Top Spin non era possibile affrontare una stagione tennistica reale. La nuova modalità "Grand Slam" è stata pensata proprio per questo? I giocatori potranno vivere un'esperienza tennistica davvero reale, seguendo il calendario annuale degli eventi?
PAM Development: Come dicevamo, facciamo molta attenzione a quanto ci viene suggerito dai giocatori, e attraverso il feedback che abbiamo ricevuto via e.mail, attraverso i siti dei fan e sui forum è apparso chiaro che uno dei nostri compiti era quello di rivedere completamente la modalità carriera. Invece di proporre una sequenza di sfide come in Top Spin, Top Spin 2 proporrà una carriera basata sul calendario dei tornei per proporre la vita sportiva e non sportiva di un giocatore attraverso cinque stagioni complete.
Esattamente come accade nella realtà, nulla è facile: dovrete iniziare dal fondo della classifica ATP (al duecentesimo posto) e farvi strada fino a raggiungere i gradini più alti e oltre a questo sarete chiamati ad affrontare sessioni di allenamento, eventi speciali e a rispondere agli obblighi contrattuali con gli sponsor. Potrete addirittura sviluppare, nel tempo, una rivalità con un altro giocatore.





