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Lati Positivi

  • Film gradevole
  • Audio di ottimo livello
  • Commento audio divertente

Lati Negativi

  • Gilliam ha fatto certamente di meglio
  • Audio un po' sotto tono
  • Gli extra non sono molti
Recensione

I fratelli Grimm e l'incantevole strega

Tra un progetto faraonico (lo sfortunato Don Chisciotte) e un piccolo esperimento indipendente (l'atteso Tideland), Terry Gilliam si butta a capofitto in una ricca produzione fanta-avventurosa giocando con un sottofondo dark che sembra rimandare al Tim Burton più gotico e divertito. Il risultato convince pur senza strabiliare, ma questo è davvero un Gilliam ispirato?

di Francesco Destri, pubblicato il

Ci sarà mai un film di Terry Gilliam iniziato e terminato nei tempi prestabiliti e senza incidenti di percorso? Sembra proprio che l'ex Monty Python attiri guai come una calamita e faccia allontanare fior di produttori che a ogni suo film vedono gonfiarsi il budget giorno dopo giorno.
È successo con L'esercito delle dodici scimmie (per fortuna portato a termine), con l'incompiuto Don Chisciotte e rischiava di succedere anche con I fratelli Grimm e l'incantevole strega, super produzione angloamericana da ottanta milioni di dollari funestata da problemi di budget e incomprensioni tra Gilliam e la sua troupe; prima l'abbandono del direttore della fotografia Newton Thomas Sigel, poi un'interruzione di sei mesi durante i quali Gilliam gira l'attesissimo e misterioso Tideland e infine problemi finanziari di Miramax, che a un certo punto sembra incapace di portare a termine la produzione.
Ma Gilliam, si sa, non è uno che rinuncia tanto facilmente ed ecco che dopo quasi due anni di stasi distributiva il film sbarca in anteprima lo scorso settembre al Festival di Venezia, attirandosi elogi e critiche in pari quantità. Ma cos'è questo ritorno del regista inglese al genere fanta-fiabesco diciassette anni dopo lo storico flop de Il barone di Munchausen? La ricetta di Gilliam sembra prendere qualcosa dal Tim Burton de Il mistero di Sleepy Hollow, la contaminazione di generi de Il patto dei lupi e tutto l'immaginario favolistico ottocentesco (non solo le fiabe dei Grimm ma anche quelle di Perraut), che qua e là può ricordare addirittura l'esperimento demenziale-citazionista di Shrek seppur virato all'horror e al fantastico dark.
Non a caso sono proprio l'ambientazione e il taglio foto-scenografico due degli aspetti più interessanti del film; cromie filtrate e dalla forte caratterizzazione gotica, scenografie rurali che rimandano a Cappuccetto rosso e ad Hansel e Gretel, costumi (notevoli) di Gabriella Pescucci e un tocco pittorico di sicuro fascino per gli amanti di Corot e di Millais.
Ma a funzionare nel film sono anche il personaggio di Monica Bellucci, che stranamente non "srecita" come al solito e, soprattutto nella prima parte, il tono da commedia scanzonata, con la coppia Damon-Ledger che ha gioco facile nel prendere in giro i topos delle superstizioni romantiche e nel impersonare due perfetti buffoni destinati a diventare due eroi per caso.
Purtroppo Gilliam non riesce a mantenere inalterato l'andamento iniziale e più ci si avvicina alla fine più il racconto arranca e si fa ripetitivo, anche perché dell'occhio visionario e magniloquente del regista inglese rimangono solo sprazzi isolati e poco personali, limitati per lo più a qualche carrellata vorticosa e all'autoironia con cui Gilliam affronta il concetto del mito. Ne risulta un film irrisolto e non sempre centrato ma godibile e a tratti divertente; poco per un maestro del fantastico come Gilliam? Forse, ma viste le disavventure produttive è già un miracolo averlo di fronte a noi in tutto il suo imperfetto e incoerente splendore.

IL DVD

Tra i titoli di punta di Buena Vista per il mese di marzo, I fratelli Grimm e l'incantevole strega approda in DVD con un buon carico di aspettative visti i molti spunti audiovisivi che il film è in grado di offrire. Il disco a doppio strato è stato riempito quasi per il cento per cento e perciò, anche se avremmo preferito un secondo DVD per contenere gli extra, non possiamo fare alcune recriminazione sul bitsetting scelto dai tecnici.
Tracce audio escluse, il bit-rate si attesta sui 5,8 mb/s, livello non altissimo ma sufficiente a garantire un quadro senza gravi artefatti di compressione. Non a caso il video presenta solo qualche isolato difetto di blocking e alcuni fenomeni di macropixel sugli sfondi più chiari e uniformi, ma per il resto il rumore video non è mai fastidioso e la stessa grana è presente in quantità minime.
Naturalmente la pellicola è in condizioni perfette e anche il master che ne è derivato offre sicuramente un livello di dettaglio superiore alla media (soprattutto sui primi piani) e una profondità tridimensionale molto accentuata, donando al quadro un'eccellente naturalezza e un impatto notevole.
A livello cromatico abbiamo apprezzato la fedeltà alla fotografia originale e la riproposizione impeccabile di tutte le sfumature (il marrone-rosso dei boschi, il grigiore del villaggio), ma anche i neri non porgono il fianco a critiche e l'amalgama generale ha dato vita a una visione in grado di regalare parecchie soddisfazioni. Non altrettanto convincente invece la sezione audio, dove troviamo due tracce multicanale a data-rate non intero (entrambe sono codificate a 384 Kbps) tutt'altro che travolgenti.
Nessun problema riscontrato nella resa dei dialoghi, che comunque risultano più tonici e compatti nella versione inglese, ma si ha troppo spesso la sensazione che il missaggio non abbia tenuto in grande considerazione il blocco posteriore, che infatti interviene raramente seppur con esiti più che discreti.
Gran parte del messaggio sonoro è stata così affidata al fronte anteriore con risultati apprezzabili ma un po' troppo omogenei e la stessa dinamica, apprezzabile in certe sequenze "vorticose" non può certo dirsi impeccabile per un film di questo genere. Nel complesso la sufficienza è assicurata, ma siamo sicuri che un mixing più attento e un'eventuale traccia in DTS avrebbero regalato maggiori soddisfazioni.

CONTENUTI SPECIALI

Chi si aspettava da Buena Vista un'edizione a due dischi come quella pubblicata a Hong Kong dovrà purtroppo accontentarsi di un comparto extra piuttosto limitato, che però è risultato identico a quello presente nel DVD statunitense.
Evidentemente lo scarso successo della pellicola (incassi solo per 40 milioni di dollari) ha convinto la casa americana a non investire molte risorse e infatti il minutaggio dei contributi filmati non supera i quaranta minuti scarsi. E' comunque presente un commento audio del regista che per una volta si lascia andare a considerazioni non per forza tecniche, ma spazia tra considerazioni personali che spesso sfociano in toni umoristici ben amalgamati con lo spirito del film. Troviamo poi dodici scene tagliate con video in anamorfico e con il commento opzionale di Gilliam (15') e un dietro le quinte di circa sedici minuti con le solite interviste al cast, le scene dal set e qualche curiosità di carattere tecnologico; chiude la sezione extra una featurette di oltre otto minuti sugli effetti speciali, che rappresentando uno degli spunti più felici del film si prestano a un approfondimento godibile per chi ha apprezzato il film.
Tutti gli extra sono sottotitolati in italiano, ma la delusione di non poter contare sul lungo making-of e sulla serie di interviste al cast presenti nella Special Edition asiatica rimane tutta.

Voto  stelle su 5
Voto dei lettori
Anche se avremmo preferito un'edizione a due dischi come quella pubblicata sul mercato asiatico, Buena Vista ha svolto un buon lavoro complessivo, restituendoci il film con un eccellente comparto visivo, una discreta sezione audio ma con extra deludenti, soprattutto se consideriamo la banalità del dietro le quinte e il poco interesse scaturito dalle scene tagliate. Per quanto riguarda il film non siamo di fronte al miglior Terry Gilliam, evidentemente ingabbiato in una formula mainstream che ha tolto non poco dello spirito anarchico del regista inglese, ma questa formula di commedia, fantastico, fiaba gotica e fantasy funziona a dovere e diverte anche senza dire molto di nuovo nel genere.


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