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Datasheet
- Produttore
- Capcom Europe
- Sviluppatore
- Capcom
- Genere
- Azione
- PEGI
- 12+
- Distributore Italiano
- Nintendo Italia
- Data di uscita
- 5/3/2006
- Lingua
- Tutto in Italiano
- Giocatori
- 4
- Prezzo
- 59,90 Euro
Lati Positivi
- Personaggi carismatici
- Ottimi effetti sonori
- Idea di base carina
Lati Negativi
- Graficamente confusionario
- Frustrante
- Multiplayer ingiocabile
Hardware
Multiplayer
Link
Viewtiful Joe: Red Hot Rumble
Tempi cupi, tempi da eroi in calzamaglia. Preparatevi a un film che vi terrà con il fiato sospeso e i cui protagonisti diverranno leggenda. Noi ne parliamo, i vostri figli ne parlano, i vostri nipoti ne parleranno. Captain Blue, il regista del nuovo corso: l'unico capace di vincere tutti gli Oscar in un colpo solo. Il mito combatte ancora per noi e per la nostra salvezza.
Fra i titoli più originali e divertenti che hanno caratterizzato la generazione a 128 bit la serie di Viewtiful Joe rappresenta sicuramente uno dei prodotti più riusciti ed azzeccati in assoluto. Caratterizzato da una forte tinta retrò, ma perfettamente integrata alle esigenze dei videogiocatori di tutte le età, il gioco Capcom ha saputo ritagliarsi un'ampia fetta di consensi sia da parte della stampa specializzata che dagli utenti. Come scordare le indimenticabili gesta degli eroi in calzamaglia, perfetti emuli dei Power Rangers o dell'ancor più leggendario Ralph Super-Maxi-Eroe? Fra incredibili colpi ad effetto, scenografia d'altri tempi e una manipolo di cattivoni quanto mai assurdo i protagonisti di Viewtiful Joe hanno contribuito a rinverdire i fasti dei vecchi beat'em up a scorrimento orizzontale, non mancando però di dar vita a frizzanti innovazioni e non dimenticando a sua volta di strizzare l'occhio alla grafica 3D. Dopo due episodi così appariscenti Capcom ha quindi deciso di far scendere in campo un inedito episodio, optando per un ulteriore cambiamento al fine di ricreare un filone ex-novo della serie. Scordatevi i stilemi classici e prepariamoci ad affrontare un gioco completamente nuovo, dove gli eroi in calzamaglia intrecceranno il proprio destino con le meccaniche di gioco di uno dei titoli più amati in questa generazione: Super Smash Bros. Melee.
DALL'ALTRA PARTE DELLA TELECAMERA
I fautori della serie sapranno ormai tutto delle gesta di Captain Blue: idolo incontrastato del novello Joe, questo vecchietto sprizzante energia da tutti i pori ha infine deciso di abbandonare una volta per tutte il proprio mestiere a favore di un'attività tutta nuova. Svestiti i panni del super eroe Captain Blue infatti impiegherà non più di un battito di ciglia (e vorremmo ben vedere visti i suoi poteri speciali!) a vestire quelli assai più comodi, ma allo stesso tempo impegnativi, del regista cinematografico. Nonostante l'entusiasmo riuscire a realizzare il più grande film d'azione di tutti i tempi non è certamente impresa facile, a partire dalla scelta di uno degli elementi portanti di ogni pellicola che si rispetti, ovverosia l'eroe. Chi scegliere dunque fra tutti gli aspiranti protagonisti del colossal di Captain Blue? La soluzione, caldeggiata dalla sexy Sprocket, potrà naturalmente essere soltanto una: mettere direttamente alla prova i candidati protagonisti, dando loro modo di mettere in mostra tutte le loro capacità "interpretative". Chi riuscirà ad ammaliare il regista? Joe? Silvia? Oppure saranno i cattivi a prevalere, almeno per questa volta?
SCENA PRIMA: GLI EROI IN CALZAMAGLIA. AZIONE!
Come appare evidente fin da subito il gameplay che soggiace in questo nuovo episodio è stato in gran parte stravolto. Facendo il verso al celebre Super Smash Bros. Melee, il titolo Capcom abbandona la sua vecchia meccanica a scorrimento orizzontale a favore di un approccio più simile a quello di un classico picchiaduro. Nella modalità di gioco principale dovremo infatti scegliere fra uno dei candidati attori (dove saranno presenti dodici lottatori fra i cattivi e i buoni della serie) allo scopo di affrontare i propri avversari nel tentativo di convincere il regista delle loro indubbie qualità interpretative. Questa volta però gli scontri si svilupperanno da un punto di vista totalmente cinematografico, catapultando il giocatore all'interno di una sequenza vera e propria suddivisa in quattro capitoli: tre in cui raffrontarsi in svariate prove contro gli avversari, e quella più canonica dello scontro contro il boss di turno.
L'azione si dipanerà dunque seguendo un proprio filo logico, di volta in volta differente, riportando alla memoria le celebri pellicole di John Woo e non risparmiando qualche gustosa chicca in riferimento a molte celebri pellicole realmente uscite al botteghino. Nelle varie prove che ci vedranno protagonisti dovremo dimostrare la nostra superiorità incassando il maggior numero di denaro possibile superando diverse prove: la raccolta di un maggior numero di diamanti rispetto al nostro avversario, oppure uccidendo un numero di nemici maggiore, o ancora lottando in feroci testa a testa, e via dicendo. Per uscire vincitori sarà essenziale conoscere a mena dito i punti di forza e di debolezza sia nostri che degli avversari, ma soprattutto diventerà fondamentale utilizzare in modo corretto le proprie capacità speciali ed uscire vincitori dalle cosiddette "Sfide V".
SEMPRE LUI, MA IN SALSA DIFFERENTE
Se nei combattimenti di questo Viewtiful Joe: Red Hot Rumble le meccaniche di gioco appaiono invariate rispetto al passato, con tanto di poteri speciali VFX (zoom, rallentamento, ipervelocità, poteri sonori) da sfruttare ad hoc per avere la meglio sull'avversario, completamente diverso appare il discorso legato alla nuova tipologia di sfida inserita nel gioco. Utilizzando delle apposite Sfere V i nostri protagonisti potranno infatti dar vita a delle sfide nella sfida, ritrovandosi catapultati in una sequenza di mini giochi il cui vincitore porterà a casa (temporaneamente) tutto il bottino in gioco. Potremo così ritrovarci a dover massacrare un nemico prima del nostro avversario, oppure a roteare più velocemente le leve del joypad, o ancora a dare dimostrazione di tempismo con i pulsanti di gioco, e via dicendo. L'utilità di questo genere di sfide appare sicuramente essenziale nelle nuove dinamiche apportate dal titolo Capcom, dove le battaglie testa a testa si sprecheranno in un continuo andirivieni di colpi di scena, tipici di un film d'azione in piena regola. La modalità in singolo di questo nuovo capitolo appare dunque realizzata in modo originale, capace di assicurare una discreta longevità (numerose infatti saranno le sequenze di gioco, alcune anche nascoste), nonostante il tutto alla fine finisca spesso e volentieri per cadere nel bieco smanettamento e nella confusione più totale.
TUTTO FUMO E NIENTE ARROSTO
Ciò che lascia l'amaro in bocca di questo Viewtiful Joe: Red Hot Rumble è indubbiamente la sua natura fin troppo "caciarona" e superficiale, a partire da alcune scelte grafiche del team di produzione. Certamente nulla si può eccepire della realizzazione tecnica del gioco, incredibilmente colorata e dotata di uno stile grafico davvero accattivante, così come nulla si può eccepire per ciò che concerne il comparto sonoro, caratterizzato da degli effetti sonori praticamente perfetti e da una discreta colonna sonora.
Il punto fondamentale è che se questo approccio grafico risulta perfetto in un contesto di picchiaduro orizzontale come i primi due episodi, lo stesso finisce con dimostrare tutti i suoi pesanti limiti se inserito in una schermata di gioco statica. I continui effetti speciali, uniti alla quantità di avversari, nemici, ed eventi presenti sullo schermo finiscono con il pesare irrimediabilmente sulla giocabilità del titolo, minata alla base da una tale confusione visiva in grado di penalizzarla oltre ogni modo. Il problema poi diviene ancor più evidente nelle sessioni in multigiocatore (copia spudorata della modalità principale con l'unica aggiunta dei proprio amici in azione), dove il livello di confusione raggiunge il suo apice rendendo di fatto ingiocabile il titolo. Una situazione che finisce irrimediabilmente per ripercuotersi sul giudizio generale di questo Viewtiful Joe: Red Hot Rumble che, a conti fatti, rimane tutt'ora ben distante dai livelli di eccellenza raggiunti da Super Smash Bros. Melee.





