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- Nuovo
€39,90€ 8,64
Datasheet
- Produttore
- Sega
- Sviluppatore
- Treasure
- Genere
- Picchiaduro
- PEGI
- 12+
- Distributore Italiano
- Halifax
- Data di uscita
- 29/2/2008
- Lingua
- Sottotitoli in italiano
- Giocatori
- 4
- Prezzo
- 41,90 Euro
- Formato Audio
- Stereo
Lati Positivi
- Buon sistema di combattimento
- Tanti personaggi
- Longevo e ricco di modalità
- Ottime modalità multiplayer
Lati Negativi
- Qualche rallentamento
- Online lento contro avversari nipponici
- Lingua giapponese
Hardware
Multiplayer
Link
Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei
Il panorama dei giochi “japan only” del Nintendo DS si fa più interessante di mese in mese. Questa volta tocca a Bleach DS, sviluppato da Treasure e pubblicato da Sega, andare a occupare un buco della ludoteca Nintendo, quello in corrispondenza dei picchiaduro. Vediamo se dopo Jump Super Stars gli amanti di manga e affini dovranno riprendere in mano il dizionario di giapponese!
Il quarto gioco a sfruttare il servizio Nintendo Wi-Fi dopo Mario Kart, Tony Hawk e Animal Crossing, è stato accolto con molto meno clamore rispetto ai suoi predecessori: si tratta infatti di Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei, un titolo su licenza tratto dal fumetto (con serie televisiva annessa) Bleach, piuttosto noto in Giappone e in dirittura d'arrivo anche in Italia.
MAI FIDARSI DEI LUOGHI COMUNI
Un lettore poco incline all'approfondimento, potrebbe pensare che Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei sia la classica “operazione commerciale”, un videogioco programmato in fretta e furia per sfruttare un brand di successo, pubblicato a uso e consumo degli appassionati giapponesi del fumetto omonimo. Sarebbe questa una lettura piuttosto riduttiva per un titolo del calibro di Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei che, è bene chiarirlo subito, corre alla pari con le produzioni di più alto livello per Nintendo DS e va ben distinto dalle altre incarnazioni di Bleach su console, tutte mediocri in misura più o meno ampia.
Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei è infatti stato sviluppato dagli studi Treasure, noti per aver dato vita allo sparatutto Ikaruga, nonché a molti altri titoli che nel corso degli anni sono assurti a oggetto di culto per una moltitudine di appassionati. Per il loro primo lavoro su Nintendo DS, gli sviluppatori giapponesi hanno voluto fare le cose in grande, realizzando un picchiaduro a incontri di notevole profondità, ricco sia di modalità che di extra da sbloccare.
Prima di andare avanti, però, è bene fare un po' di luce su Bleach: trattasi di un fumetto pubblicato sulla testata Jump, la stessa che in Giappone ospita One Piece e Naruto, basato su combattimenti all'arma bianca tra “Shinigami”, gli spiriti dei morti che traghettano l'anima nell'aldilà, e demoni più o meno pericolosi. Il gioco è infatti ambientato in una sorta di mondo “spirituale” e più o meno tutti i personaggi giocabili sono Shinigami o eroi dotati a vario titolo di qualche tipo di potere. Da questo punto di vista Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei brilla per completezza, nel gioco compaiono infatti pressoché tutti i personaggi di rilievo del manga, nonché una serie di eroi “cameo” assolutamente non trascurabili.
Sfortunatamente va detto che al giocatore italiano del tutto digiuno della serie, il design dei personaggi, ispirato a quello dei samurai, e i loro nomi, tutti giapponesi, aiutano poco a inquadrare i singoli eroi, che alla fin fine sembrano un po' tutti uguali. A parte questa considerazione, il gioco Treasure si presenta con un aspetto grafico di tutto rispetto: nonostante qualche sfondo un po' scarno, il 2D dei personaggi e in particolare gli abusati zoom rendono il gioco piuttosto spettacolare da vedere. Peccato per qualche rallentamento occasionale, in particolare con più di due eroi su schermo, ma complessivamente siamo su ottimi livelli.
UN PICCHIADURO PER NINTENDO DS
Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei è il primo picchiaduro “puro” disponibile per Nintendo DS e dimostra senza ombra di dubbio che la macchina Nintendo si presta perfettamente al genere. L'azione si svolge unicamente su di uno schermo, con il touch screen adibito all'attivazione di alcuni poteri speciali, ma al di là del gameplay vero e proprio, sono la frenesia degli scontri e soprattutto la risposta dei comandi a lasciare sbalorditi. Eseguire le mosse speciali à la Street Fighter (giù, avanti, attacco) è semplicissimo e la tempistica dei colpi pienamente soddisfacente.
Il sistema di gioco si basa su tre tasti di attacco, uno di “movimento rapido”, uno di parata e infine uno per cambiare piano di combattimento. L'azione si svolge infatti su di un piano bidimensionale, ma la maggior parte degli stage offre una sorte di “profondità” sotto forma di un secondo piano di combattimento, particolarmente utile negli scontri con più di due personaggi. Scontata la presenza di attacchi speciali e super colpi, i secondi eseguibili caricando la barra della Reiatsu, la pressione spirituale, meno scontata invece la barra della Reiryoku, l'energia spirituale che permette di realizzare movimenti rapidi, spostamenti di piano, cancel e che influenza anche le mosse speciali. Ogni personaggio può inoltre effettuare doppi salti (lo schermo si estende enormemente in altezza), prese e, a volte, una “super” super mossa chiamata Bankai. Il Bankai è utilizzabile esclusivamente dai personaggi Shinigami e ha effetti molto singolari per ogni personaggio. Per esempio il Bankai di Ichigo (il protagonista) trasforma l'eroe in una sua versione “potenziata” per alcuni secondi, quella di Renji evoca invece un serpentone d'ossa che invade lo schermo. Va detto a questo riguardo che i Bankai non sono tutti ben bilanciati, ma che complessivamente non influenzano più di tanto la tattica di gioco, in particolare contro avversari umani.
Altra particolarità del gameplay sono i “Reifu”, delle card dai differenti effetti (recupera energia, impedisci al nemico di saltare, un po' secondi con l'energia spirituale al massimo e così via) attivabili premendo la loro icona sul touch screen. Questa funzione di gioco pare un po' scollata dall'anima picchiaduro del titolo e rappresenta un approfondimento del tutto accessorio, addirittura escludibile durante le partite multigiocatore. Infine il touch screen può anche essere utilizzato come “scorciatoia” per eseguire le mosse speciali, una funzione particolarmente utile nei combattimenti online.
Pur non offrendo una profondità tattica paragonabile a quella dei “mostri sacri” dei picchiaduro 2D, il gameplay di Bleach risulta divertente e appassionante sia per il giocatore occasionale che per l'amante del genere, meglio se entrambi conoscitori del manga. Le (poche) carenze di bilanciamento del gioco sono comunque controbilanciate dalle tante modalità disponibili che, sommate, regalano una longevità sopra le righe.
WI-FI MA NON SOLO
La modalità principe di Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei è lo story mode, strutturato in modo da approfondire le vicende di ognuno degli oltre 20 personaggi del gioco, ma sfortunatamente poco godibile per chi non conosce l'idioma nipponico. Con l'esclusione della storia di Ichigo, che nella parte centrale richiede la comprensione di alcune frasi dette dagli avversari (ostacolo facilmente superabile con un faq o chiedendo sul forum), questa modalità non presenta blocchi “strutturali” per chi non conosce la lingua, ma anzi va giocata a fondo per sbloccare i tanti bonus inseriti nel gioco. Le altre modalità sono Arcade e Challenge: la prima è piuttosto intuibile, la seconda è invece una modalità a missioni in cui il giocatore deve eseguire una serie di difficili combo con ogni personaggio. Accanto a queste tre modalità sono presenti anche un negozio dove acquistare vari contenuti (disegni, musiche, Reifu e così via), una galleria e l'immancabile modalità multigiocatore. Ma non è finita qui, perché terminando il gioco è possibile sbloccare anche dell'altro.
La modalità multigiocatore di Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei permette a un massimo di quattro avversari di sfidarsi in wi-fi locale o via internet. Il gioco supporta anche la funzione download DS (multiplayer tramite singola cartuccia) senza limitazioni di sorta, ma sfortunatamente i tempi di invio dati sono tali da limitare la fruibilità di questa funzione alla stregua di una demo. Molto più interessanti sono invece le funzioni online, piuttosto curate: Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei permette infatti di giocare via internet sia contro un avversario singolo che in 4, con la possibilità di escludere l'utilizzo dei Reifu. Sfortunatamente il gioco è stato tarato sul network nipponico e non permette di cercare sfidanti casuali al di fuori del Giappone, per fortuna gli utenti inseriti nella lista amici possono essere ricercati in tutto il mondo. Non essendo stato ottimizzato per l'online globale, Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei soffre di pesanti rallentamenti durante le partite con i giocatori nipponici, tanto da trasformare quasi del tutto l'esperienza di gioco. A differenza dei normali titoli online, in questo caso non c'è una vera e propria “lag”, ovvero una dislocazione apparentemente istantanea degli avversari, al contrario l'azione è sempre molto fluida, solo oltremodo rallentata. In pratica nessuno dei due giocatori è svantaggiato rispetto all'avversario, tuttavia la tattica di gioco risulta molto trasformata rispetto alle partite a velocità ordinaria. In generale la mole dei rallentamenti cambia da sfidante a sfidante, ma un combattimento “pulito” si può effettuare solo con giocatori europei.
Rallentamenti a parte (comunque non imputabili al gioco ma alla mancanza di una versione europea dello stesso), la modalità wi-fi funziona piuttosto bene e i tempi di attesa per trovare sfidanti sono molto ridotti; un buon valore aggiunto di cui però possono godere pienamente solo i giapponesi.
BLOCCHI CULTURALI?
Rispetto a un titolo come Jump Super Stars, Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei non offre grossi problemi anche un giocatore del tutto digiuno di giapponese, il problema maggiore consiste piuttosto nella scarsa notorietà di cui gode Bleach in Italia, che di fatto rende la maggior parte dei personaggi anonimi o comunque privi di background. Tuttavia, magari armandosi di una piccola faq per le funzioni dei Reifu e per superare una parte dello story mode di Ichigo, nonché di un po' di curiosità nei confronti del soggetto, Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei può diventare pienamente godibile anche da un giocatore italiano.
Al di là di tutto, la qualità del gioco è comunque tale da renderlo piuttosto divertente anche per quegli appassionati di picchiaduro assolutamente disinteressati alla matrice fumettistica, ma desiderosi di un buon “picchia-picchia” per DS. In questo senso, Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei si classifica senza ombra di dubbio come il miglior esponente del genere su DS, nonché come la miglior trasposizione videoludica di Bleach.






